7 Comments

  1. Cagliostro
    30 Dicembre 2010 @ 18:29

    Caro Danilo,
    raccogliti pure in preghiera ed aspetta fiducioso…L’intervento dell’esorcista poi non dovrebbe esserci solo nel senso che tu auspichi ma nel senso che l’esperto esorcizzi sindaco e Giunta a far loro comprendere che:
    a) le risposte alle interrogazioni ed interpellanze debbono seguire tempi e modalità stabilite dal TU 267/2000;
    b) che il Sindaco è responsabile della sicurezza e della salute pubblica
    dei suoi amministrati (nell’ambito, ovviamente, del territori comuna=
    le);pertanto se qualche vibrione viene “bevuto” alla sorgente in
    conseguenza della recinzione ‘lacunosa’ che consente l’accesso alla
    fonte del bestiame,responsabile, in primis, è il sindaco,non il BIM;

    c) analogamente dicasi per i problemi di sicurezza nei locali comunali,
    ad esempio in quelli della biblioteca; se ci fosse un crollo od un
    incendio per inosservanza della normativa, a rispondere verrebbe
    chiamato il Sindaco.
    L’esorcista dovrebbe insomma intervenire per esorcizzare certa beata
    dabbenaggine o, peggio, certo insipiente menefreghismo…

  2. lettore saltuario
    8 Gennaio 2011 @ 18:56

    Si vede subito che l’uomo se ne intende, solo un grande esperto in marketing,
    comunicazione ed inercettazioni di flussi turistici poteva partorire degli
    slogan di sicuro effetto.Grazie Danilo per il ZOZZO ed ora anche LORDO d Cadore
    che hai voluto graziosamente regalare agli affita-camere, ai proprietari di
    bed-breakfast e a tutti i tuoi concittadini. Anche i paesi vicini esprimono
    gratitudine, fa comodo avere confinanti così altruisti.
    Poi se ancora qualcuno non sa differenziare il termine sporco con il termine
    raccolta, pazienza!
    Buone risate a tutti

  3. Danilo De Martin
    9 Gennaio 2011 @ 10:08

    @lettore saltuario,
    e questo è niente. Aspetta quando uscirà la monografia “Dolomiti del Cadore – Il regno delle Graspe”. Non è nascondendo la verità che se ne esce. In ogni caso non preoccuparti, i turisti apprezzano i luoghi dove c’è movimento (anche civico) a quelli dove si preferisce dormire, magari narcotizzati. Oggi il turista vuole emozioni e Zozzo di Cadore è senza dubbio in grado di colmare questa domanda. Vorrei poi ricordarti, così, fra le righe, che a questo indirizzo http://www.lozzodicadore.eu trovi un sito, fatto da me, ogni singola pagina, ce ne sono 236 per ora, che parla del mio paese. Se poi vai a questo indirizzo http://www.paesaggiodolomitico.it trovi un altro sito fatto interamente da me nel quale trovi descritti tutti i sentieri delle dolomiti centro cadorine (tratti da una pubblicazione realizzata da me e dal mio “socio” Roberto Tabacchi). E solo la mancanza di tempo non mi permette di aggiornarli con altri materiali che nel frattempo ho raccolto.

    In poche parole, io me lo posso permettere.

  4. lettore saltuario
    10 Gennaio 2011 @ 16:52

    E’ vero tu te lo puoi permettere, quelli che non possono permetterselo
    sono quelli che non vivono di rendita ed aspettano magari di poter affittare per integrare la loro pensione o lavorare con quello che hanno realizzato co sacrifici e mutui. Per tua fortuna non c’è una associazione
    forte di affitta-appartamenti che ti faccia capire che non puoi
    permetterti tutto, e specialmente denigrare un paese che non è nè sporco nè lordo.

  5. Danilo De Martin
    10 Gennaio 2011 @ 18:23

    @lettore saltuario,
    non è certamente la “rendita” economica a cui tu alludi che mi mette nelle condizioni di “potermelo permettere”. E’ semmai quello che ho fatto e che continuo a fare per il mio paese, BLOZ compreso. Chi legge quello che scrivo, e come lo scrivo, non ha difficoltà a capire che il “lordo” a cui tu ti riferisci è sarcastico:

    Per un incauto lapsus freudiano anche i dipendenti comunali avevano iniziato a rispondere al telefono con: “Pronto, comune di Lordo di Cadore, posso esserle utile?”

    Tanto più che la frase è inserita in un “rosario sarcastico” che dà una connotazione precisa all’argomento (che possa piacere o meno questo è un altro paio di maniche). Con tutto il cuore non credo che esista un umano che, leggendo qualche articolo sul BLOZ relativo alla differenziata, abbia poi deciso di cancellare la propria vacanza qui in paese. Ammesso che esista, concedimi la probabilità che un altro umano sia venuto a Lozzo in virtù di quanto da me riportato nel sito http://www.lozzodicadore.eu.

  6. Viva la Puglia
    11 Gennaio 2011 @ 16:24

    Caro lettore saltuario,
    con molto garbo, vorrei farti presente che, oltre ad essere andato fuori tema (Danilo chiaramente non si riferiva alla sua situazione economica quando affermava “io me lo posso permettere”, e te lo ha anche benevolmente spiegato), hai anche manifestato di essere totalmente privo di humour e di quello spirito che dovrebbe essere caratteristica principale del Bloz e di chi del Bloz si serve per scrivere articoli e/o commenti. A me viene un dubbio un pò malizioso, che tu cioè non vedessi l’ora di poter tentare di ‘graffiare’ il redattore proprio su quell’argomento strettamente personale del “vivere di rendita”, che nulla ha a che vedere con l’argomento che si stava e si sta dibattendo (‘scoaze’, ndr). Ma tu, caro amico, sei un felino che ha le unghie spuntate, ossia hai poche capacità di argomentare e di stare nell’ambito della discussione, senza deragliare miseramente su sfere che non ti competono…
    Scusa la franchezza, ma proprio mi ci hai tirato per i capelli…

  7. le risposte dell’amministrazione di Lozzo di Cadore: irregolarità nel ciclo o meno-pausa? » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    11 Aprile 2011 @ 07:40

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