nuovi regolamenti regionali di polizia rurale: a Lozzo di Cadore i massimi esperti ...

La Regione Veneto ha deliberato la costituzione di un gruppo di lavoro – composto da tecnici ed esperti – per la definizione di linee guida per la predisposizione di nuovi regolamenti di polizia rurale (adeguamenti normativi alla legislazione nazionale e comunitaria).

Dispiace che il sindaco di Lozzo di Cadore, tal Manfreda, non sia stato scelto come componente del vasto gruppo perché, in questo campo, avrebbe potuto esprimere esperienze e capacità inarrivabili per chiunque altro. Anche il rincalzo, il vice, tal Piazza, non avrebbe sfigurato nel dibattimento per la definizione delle linee guida.

Deliberazione della Giunta Regionale n. 405 del 25 marzo 2013

Costituzione di un gruppo di lavoro composto da tecnici ed esperti per la definizione di linee guida per la predisposizione dei regolamenti di polizia rurale.
Note per la trasparenza:

Il provvedimento costituisce un gruppo di lavoro, composto da tecnici ed esperti, per la definizione di linee guida per la predisposizione dei regolamenti di polizia rurale, tenuto conto delle modifiche normative intervenute a livello comunitario e nazionale che comportano la necessità di uniformare ed aggiornare le vigenti disposizioni comunali. […]

Plauris-da-Clapadorie

(foto: Provincia di Udine)

23 commenti per nuovi regolamenti regionali di polizia rurale: a Lozzo di Cadore i massimi esperti …

  • Cagliostro

    @redattore,
    ma come? Vuoi caricare ‘tal Manfreda’ di altre gravose incombenze? Oltre che sindaco, egli è anche Presidente di Vallata Bim e, da poche settimane, risulta anche Presidente del BIM al posto del decaduto, amico e sodale, tal Giovanni Piccoli, oggi senatore, il quale però, non essendo più sindaco di Sedico (incompatibilità tra le cariche di sindaco di un comune con più di 5000 abitanti e la qualifica di parlamentare), non poteva più sedere sulla sedia di Via Vittorio Veneto…
    Come vedi, la girandola di posti al sole ha fatto sì che l’onore e l’onere del BIM ricadesse adesso sulle poderose spalle del nostro ‘tal Manfreda’. Non ti pare che, per tale signore, tutto ciò possa anche bastare (prescindendo dalle capacità muscolari e dalle ‘quadrate’ spalle)?
    NB Per ora, l’esimio sindaco è soltanto ‘facente funzioni’, in attesa delle formali elezioni. Rallegriamoci ed esultiamo per un tale onore toccato al nostro Comune, con l’augurio di una prossima formalizzazione ed ufficializazione di un tale prestigioso incarico. Quando ci vuole, ci vuole! Perbacco! In bocca al lupo al personaggio, con l’auspicio che egli sappia e voglia contribuire efficacemente a risanare con significative contribuzioni le finanze della disastrata BIM-GSP, collegata al Consorzio BIM, e ciò senza pesare sulle tasche degli ignari e non colpevoli utenti bellunesi…

  • Cu-cù

    Tal Manfra e vice avrebbero potuto costituire un validissimo supporto per il gruppo di lavoro per la ELIMINAZIONE DELLA VIGILANZA RURALE. Non è quello che hanno messo in pratica dal loro insediamento in poi?

  • INFORMATO

    L’uso stizzito e ripetitivo del termine “tal” davanti ai cognomi è purtroppo conseguente ad un devastante attacco isterico. Faccio, per tanto, un appello a favore del poveretto; Non date incarichi o riconoscimenti al primo cittadino di Lozzo, la cosa, lo fa soffrire enormemente e sono evidenti i sintomi di un aggravamento.
    Prevedo tempi duri per i soggetti deboli, la notizia che circola in un ristrettissimo ambiente è che ci sono già le basi per il prosieguo dell’impegno politico locale. Le liste, per la nuova legge, saranno dimezzate nel numero dei componenti.
    La prossima lista oltre alla conferma del vertice avrà l’innesto di due importanti sorprese (una donna e un uomo).

  • y

    @Cagiostro,
    è sempre un piacere vedere quanto sei rosicone.
    @informato
    quando dici”conferma del vertice” intendi dire che sono cambiate le normative e quindi il sindaco Manfreda può eventualmente compiere un terzo mandato consecutivo?

  • Cagliostro

    @INFORMATO,
    informati meglio: la nuova normativa prevede, per comuni come il nostro, liste ridotte da 13 a 9 componenti (compreso il candidato sindaco) e gli eletti saranno nove in totale. Nessuna variazione per quanto concerne il numero dei mandati consecutivi del sindaco.

  • @INFORMATO,
    niente isterismi, siamo uomini noi! Qui si trattava solo di riconoscere alcune qualità che ne contraddistinguono l’efficace azione amministrativa. Il “tal” è dovuto, in questa circostanza, al mantenimento di un certo distacco reverenziale. Ma se sei un lettore attento avrai avuto modo di vedere che, quando serve, mi rivolgo direttamente alla massima carica (mantenendo tuttavia una punta di timore reverenziale che sempre è dovuto ai “potenti” di turno): “vuoi che muoro?”, “sindaco, stay tuned” ecc.. Non gli ho mai dedicato un vero e proprio “tag” nel quale condensare le sue gesta, come invece mi è successo di fare – come esempio – per Paniz (Paniz chi? l’ex onorevole) o per Bond, e riconosco che forse è venuto il momento per consacrare questo figuro (posso usare, @INFORMATO, tal parola, “figuro”, mi è concesso o risulta anch’essa isterica?) fra i “grandi” di questo blog. Or ora mi ricordo di avergli anche dedicato un titolo altisonante – si parlava di acqua e della vergogna bellunese di Bim-Gsp -, nel quale l’ho appellato “StraordiMario”: mi sembra quindi di aver usato più approcci al personaggio, modulando di volta in volta quello più consono al contesto.

    Nessuno di noi godrebbe nel vedere il borgomastro soffrire: abbiamo infatti coscienza della necessità che ognuno dei condottieri che siedono alla tavola rotonda debba essere sempre nel massimo della forma. Le sfide che ci presenta il futuro sono a dir poco gigantesche ed abbiamo il sincero bisogno che nessuno palesi cedimenti, pena il grigiore dei nostri giorni futuri.

    Per lo stesso motivo mi auguro che per la prossima tornata il Nostro possa essere ancora motore di cambiamento, rinnovamento e sviluppo, in qualunque forma egli possa manifestare questa sua forza propulsiva. Ai soggetti deboli e meschini di cui parli, getto fin d’ora loro addosso tutta la mia disistima ed ergo, ancor più alta di quanto già mi sono premunito di palesare, la mia speranza per un prossimo rinnovato consenso – il più ampio possibile – che la gente di Lozzo vorrà tributargli.

    Non mi resta che chiederti, @INFORMATO, se nel definire i prossimi ipotizzati innesti “una donna” e “un uomo”, tu abbia inteso dire che, attualmente, il più alto consesso sia quindi formato da altre tipologie di mammiferi?

  • @Cucù,
    è proprio in quello che tu hai sottolineato – l’eliminazione delle vigilanza rurale – che nessuno può rivaleggiare con Yoghi e Bubu (speriamo che anche questi simpatici epiteti non siano ritenuti isterici). Non sa cosa si perde, la Regione, non lo sa!

  • Cu-cù

    Yoghi e Bubu non volevano il Ranger così i cestini della merenda se li arraffavano come e quando volevano. Idem per i loro sostenitori.
    Belli i cartoni animati comunali.
    C’è sempre della verità e dell’insegnamento anche in questi.
    Ciao ciao.

  • abc

    Non posso che congratularmi con il nostro sindaco per il ruolo che si è guadagnato a livello provinciale, dove sicuramente è stimato ed ascoltato.
    Parlando del nostro comune devo riconoscere che le competizioni elettorali alla quale il primo cittadino ha participato le ha vinte troppo facilmente,del resto, politicamente, aveva contro il nulla.

  • @abc,
    a livello provinciale nella vicenda Bim-Gsp tutti i sindaci, fino a poco tempo fa nessuno escluso – oggi forse qualcuno si può salvare, ma è tardi – hanno fatto una devastante figura di merda. Che poi, chi ha fatto una conclamata figura di merda (ed il vostro sindaco, che alle assemblee ha alzato le manine per 9 anni, questo ha fatto) possa essere stimato ed ascoltato da chi, come sodale, ha rimediato le medesime olezzanti figure, be’, lo possiamo certamente capire ed anzi, sarei sorpreso e stupito del contrario.

  • Analisi

    @abc : no sèrve a niente avé la vacia che fa 30 litre (de voti) se daspò co ‘na scarpada la rebalta la segia del late. Diese ane biciade via e basta vardase ‘ntorno come se son reduseste…..na bela merda. Chesto suziede co no se a progete pal futuro…. a parte ki “personali”… io puoi di ke no ei contribuiu a fei de Loze ‘na colombaia …tu no.Sane.

  • jim

    Se Danilo si candida come sindaco io lo voto,questo era il senso della frase”sei più utile fuori”,e metterei al fianco suo Cagliostro,penso senza ironia che queste due persone possano cambiare il sistema di gestione,certo su alcuni punti ci sarebbe da discutere ma credo in sostanza che sia la soluzione a molti problemi riscontrati in questi ultimi 10 anni. Ripeto, non sto ironizzando

  • Cagliostro

    @abc,
    il ruolo che il tuo sindaco si è guadagnato in ambito provinciale, amico caro, è un ruolo di supplenza in riferimento a chi ha amministrato BIM, BIM-GSP, e AATO nel modo che sappiamo. Il primo con criteri sfacciatamente clientelari,il secondo con un buco ora di circa 88 milioni, il terzo (sempre emanazione dei sindaci) con un dormiveglia d’eccezione, con i controllori che erano anche controllati…
    In quanto poi ai meriti che sarebbero stati acquisiti sul campo, io ricordo le proposte lanciate dal tuo sindaco: sanare il buco con aumenti del 30% a carico dei cittadini-utenti; in subordine, aumentare le tariffe per la ‘vendita’ dell’acqua all’Alto trevigiano: proposte entrambe semplicemente vergognose!!!
    In quanto poi alla situazione locale ed al conclamato successo elettorale di tal Manfreda, tieni presente che ci sono varie teorie su quanto al punto. In primis, bisogna vedere come il consenso si forma, bisogna analizzare a dovere a chi la propaganda viene indirizzata e con quali mezzi, poi bisogna proprio vedere la qualità delle idee proposte e, infine, che cosa è stato fatto in concreto, quali gli errori di prospettiva, quali le omissioni, quali le cose alquanto disdicevoli messe in campo. Non ti fornisco l’elenco, che del resto tu dovresti ben conoscere. Invito soltanto il redattore a mettere un link su quanto da me scritto per il passato e ti sfido a contestare le mie asserzioni!!!
    Sul fatto che la attuale compagine avrebbe avuto davanti a sè il ‘nulla’ delle altre proposte in campo, caro ABC, qui è questione di intendersi sul termine ‘nulla’. In fatto di realizzazioni non esiste la prova del contrario ed il ‘NULLA’, per intanto, io lo vedo in concreto nell’operato dei tuoi amici, il tutto condito anche a provvedimenti non proprio commendevoli.
    PS Ti faccio notare che, estremizzando, anche il Re di denari di Arcore, nonostante le rovine che ha prodotto, ottiene sempre risultati elettorali di rilievo. Perfino un certo Hitler andò al potere in modo “democratico”, quindi la questione della formazione del consenso è cosa, alla volte, molto controversa e discussa… Pensa soltanto ad un certo Formigoni, che vinse nettamente le elezioni nientemeno che contro Martinazzoli, ma poi si è visto come è andata…

    ecco il glorioso consuntivo di lorsignori
    ecco come nel Botanico Palazzo si buttano i soldi dalla finestra
    Lettera aperta a S.E. il Sindaco di Lozzo di Cadore
    L’opera omnia di lor signori (prima parte)
    L’opera omnia di lor signori (seconda parte)
    I perché di una precipitosa e vergognosa retromarcia
    Enfasi fuori luogo
    Lettera aperta a S.E. il Sindaco di Lozzo di Cadore
    commento che “riassume” la nota vicenda della ex Caserma di Soracrepa) apparso su articolo …
    De Rossi chiede al sindaco la restituzione delle chiavi

  • Cagliostro

    @analisi,
    la toa e ‘na diagnosi stringada ma eloquente!! Complimenti.
    Chela de la ‘colombaia’ la rende ben l’idea, anche se i luore i se giustifichea co la crisi che à colpiu ntin dute. Ma penson a chè che i à fato cuanche era ‘l periodo de le vace grasse; duto chel che i à fato alora de storto, adès dirae ben par tegnì bota e idà chi che é ‘n difficoltà. E la storia delle ‘vergini stolte’ del Vangelo o chela de la carestia ‘n Egito…

  • @jim,
    mentre ti ringrazio per l’appoggio che dichiari nell’ipotetico caso in cui mi dovessi presentare candidato sindaco, ribadisco ad nauseam che non ho alcuna aspirazione di tal genere (costringendomi a riflettere, l’unica ipotetica possibilità potrebbe essere rappresentata dalla mancanza di una minoranza proponentesi, nel qual caso potrei chiedere a qualche amico/a di prestare il suo nome per costituire una mia lista da presentare: non stilerei alcun programma, non farei nulla di nulla in campagna elettorale sapendo di aver già conquistato il mio posto in minoranza. Ricordate? Io godo follemente a far parte di minoranze! Sottolineo che trattasi di ipotesi comunque ardita, quasi un volo pindarico).

    Con la nuova normativa i paesi sotto ai 1000 abitanti eleggono solo il sindaco, la giunta non è più neanche prevista. Che differenza c’è fra 1000 e 1500 abitanti, tanto per dire, eppure lo sforzo semplificatorio (si fa per dire) và nella direzione di spogliare della propria dignità le cosiddette “autonomie locali”, alle quali si è costretti a rispondere con gli istituti delle unioni e/o delle fusioni fra comuni (non sto dicendo che è un male assoluto). Non ho mai avuto un’indole politica, semmai sono un “tecnico” che potrebbe prestarsi alla politica. Al punto in cui si trova Lozzo (e tanti altri borghi del circondario), non c’è bisogno di un sindaco, bisognerebbe che “i sindaci” fossero 3, 4, 5, 6 … bisognerebbe che ognuno dei consiglieri fosse un sindaco.

    Per fortuna, quello di avere un sindaco non è un problema: ognuno dei + di 8000 comuni taliane ha sempre eletto – salvo casi estremi – il proprio sindaco. C’è sempre, insomma, chi si propone per gestire il bene comune. E tutto ciò deve essere di sollievo per noi tutti: a Forno di Zoldo all’ultimo rinnovo erano sei le liste (su 3000 abitanti); è poi vero che a Pieve si è presentata una sola lista, raddoppiata all’ultimo con una civetta per non avere l’incubo del quorum. Ma nell’insieme, voglio dire, un sindaco salta sempre fuori: detto in altro modo, cercatemi solo se non ne trovate uno, essere commisariati non sarebbe una buona cosa.

    Da ultimo confermo la tua intuizione: sono più utile “fuori”, certamente, e “stare fuori” è esattamente quello che sto facendo.

  • frank

    Art. 20 Competenze del Sindaco (da uno Statuto)
    Il Sindaco nomina, convoca e presiede la Giunta comunale ed il Consiglio comunale e ne fissa l’ordine del giorno secondo le modalità previste dal regolamento.

    (fare “democrazia” non è sempre “essere” democrazia)

  • sospettoso

    Stai attento Danilo sicuramente staranno lavorando alla prossima lista, ma potrebbero farti lo scherzo,qualora ti presentassi, di ritarsi all’ultimo momento così da lasciarti da solo a bere il calice amaro magari con cagliostro.

  • Cagliostro

    @Sospettoso,
    di me non ti devi assolutamente preoccupare. So badare a me stesso e non credo proprio di essere il soggetto che tu presumi che io sia. Ho sempre dimostrato di non aver bisogno nè di incerti o sospettosi sostenitori nè di pregiudiziali denigratori: le persone, prima di giudicarle, bisogna conoscerle a fondo e potrebbero, magari sgombato il campo dai malevoli ‘si dice’,dimostrare di essere completamente diverse dai soliti…luoghi comuni e da fallaci convinzioni diffuse strumentalmente. Infine, chi ti dice e chi ti autorizza a pensare che io sia intenzionato a fare certe scelte? A scanso di equivoci, è bene che tu sappia che non hai a che fare con uno sprovveduto, quindi sappiti regolare evitando di strumentalizzare le persone con le tue allusioni ed i tuoi processi alle altrui intenzioni. Per concludere, ricorda che il sottoscritto una certa esperienza ce l’ha e conosce uno per uno gli abitanti del paese, le loro storie, le loro famiglie, i pregi ed i difetti di ciascuno, mentre credo che pochi mi conoscano a fondo, tanto da essere legittimati ad esprimere giudizi, se non quelli rivenienti dai miei scritti circa la conduzione miserevole della Cosa Pubblica nel nostro paese…

  • @sospettoso,
    ci sono due o tre cosette di là da venire (cui nessuno potrà sottrarsi), ma non tanto lontane, che qualunque calice bevuto a Lozzo, anche fosse amarissimo, secondo quanto da te prospettato, sarebbe un dolcissimo elisir. Le nostre vicenduole di paese hanno il pregio di distrarci quel tanto che serve per non sentirci costantemente strappati dai propri luoghi, ma la realtà è un’altra: la maniglia del buratto nel quale giriamo sta da un’altra parte e non siamo noi a farla girare. Ti do un consiglio: attrezzati al peggio finché sei in tempo, se ne hai capacità e possibilità. Per il resto, come da tradizione, “sarà quel che Dio vorrà”

  • @frank,
    mi sono letto il “rapporto dei Saggi”: una lista della spesa con cose buone e utili, altre inutili o perlomeno non determinanti, altre ancora che non “comprerei” mai. Nessuno si aspettava il “documento risolutivo”, ma la verità vera è che viene confermato il fatto che ricorrendo ai saggi il Napo ha semplicemente comprato più che altro tempo: ma non per noi “nazione”, innanzitutto per lui (non vedo l’ora chevada ai giardinetti a scrivere le sue memorie).

  • sospettoso

    Ho solo espresso una mia ipotesi alla dichiarazione di voto accompagnato da un auspicio fatti (senza ironia) da jim, ma noto purtroppo un certo nervosismo.

  • Cagliostro

    @Sospettoso,
    non dirmi che la qualità del tuo intervento è paragonabile a quella di jim!! Comunque, nessun nervosismo da parte mia, solo una doverosa messa a punto, senza alcuna acredine nei tuoi confronti.