3 Comments

  1. frank
    24 gennaio 2014 @ 17:28

    @danilo
    ricordati che più di qualcuno simpatizza per la decrescita felice. In Cadore la decrescita conseguente “all’assasinio” dell’occhialeria ha finora portato alla decrescita demografica e al conseguente invecchiamento
    della popolazione

  2. montanaro K
    24 gennaio 2014 @ 22:57

    Disamina impeccabile Danilo. A me sembra il ripetersi della favola “La volpe e l’uva”

  3. il collegamento tra Auronzo di Cadore e il Comelico (o il ricovero in un reparto di lungodegenza) » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    7 febbraio 2014 @ 16:08

    […] Quello che avevo da dire riguardo alla variabile ambientalista l’ho detto in  “NuovoCadore: sì a natura incontaminata, no a impianti troppo invasivi e potenzialmente inquinanti“. […]