4 Comments

  1. lucio
    17 aprile 2012 @ 22:59

    La colpa più grave della Lega, anche da noi, è di aver sdoganato l’ignoranza e l’incompetenza, favorendo l’ingresso nelle istituzioni di amministratori e politici incapaci. Al di là di qualche eccezione, i leghisti ovunque siano stati al potere hanno dimostrato inettitudine e inadeguatezza, riuscendo però a mantenere acceso il fuoco della protesta e della fedeltà in una base che si rispecchia nell’ignoranza dei vertici. Solo così si può spiegare la fede in Bossi espressa anche dopo le vicende emerse e la creduloneria nel nuovo corso maroniano. L’unica speranza è che tanti leghisti non vadano a votare, così che questa feccia politica torni sul fondo della società.

  2. frank
    19 aprile 2012 @ 09:58

    @lucio
    posso concordare con le tue premesse per Bossi con il suo “linguaggio”, le sue “furbizie politiche”, le sue “liturgie” e le sue “parole d’ordine” (federalismo, secessione, Roma ladrona,…) capaci di infiammare lo “zoccolo duro”.
    Maroni, secondo me, sta su un altro satellite. Ad esempio penso abbia svolto con competenza, determinazione e successo operativo il difficile ufficio di ministro degli interni

  3. Lettore
    19 aprile 2012 @ 21:39

    Non posso che condividere quanto scritto da Frank…. di solito can che abbaia non morde.

  4. Cadore: chi è il sesto leghista (o della deriva omeopatica della LN) » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    11 febbraio 2013 @ 08:43

    […] dei dati” raccolti casualmente in rete. Va precisato anche, come ampiamente dimostrato in orgoglio leghista: non a Bergamo, ma in Cadore, che in virtù della cosiddetta “legge dei grandi numeri”, considerando la popolazione […]