5 Comments

  1. Pieve di Cadore e referendum per passare in Friuli: sì, no, forse, ‘è stata una provocazione’. Eccitati? » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    4 giugno 2012 @ 12:18

    […] la sindaca Ciotti già si era espressa con alcune note storiche stonate da me evidenziate in “Pieve di Cadore: referendum ‘secessionista’ verso il Friuli e patriarcato d’Aquile…“; ma in quella intervista la Ciotti questo ha detto: «Ragionando sul nuovo assetto che […]

  2. Tiziano Da Pra Falisse
    8 giugno 2012 @ 02:18

    Fu il Papa Bellunese, Gregorio XVI a spostare il Cadore dalla giurisdizione ecclesiastica di Udine a quella di Belluno. Lo fece di certo per accrescere la grandezza della sua diocesi natale.
    Non fu una cosa da nulla come alcuni vogliono far credere, ma all’epoca ci furono molte proteste, ovviamente inascoltate e tutto andò come destinato dalla Roma papale…

  3. frank
    8 giugno 2012 @ 11:21

    @ Tiziano
    a quell’epoca, arcidiacono del Cadore era don Valentino Da Rù, pievano di Vigo molto amato da tutto il popolo cadorino, il quale era contrario alla decisione poi presa. Morto proprio in quell’anno 1846, si vociferava che fosse morto di crepacuore tale era il legame con l’arcidiocesi di Udine

  4. Pieve di Cadore e le affinità elettive con la provincia di Udine » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    14 ottobre 2012 @ 10:14

    […] era infatti il 3 giugno, la sindaca di Pieve di Cadore si era presa un bel colpo di sole, dal BLOZ prontamente segnalato, allorquando parlando del referendum secessionista che intendeva promuovere per passare in Friuli […]

  5. il declino demografico della Carnia, montagna del Friuli Venezia Giulia » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    27 dicembre 2012 @ 08:59

    […] già avuto modo di dire in alcuni commenti – in coda ad uno degli articoli (uno, due, tre, quattro, cinque) scritti sul referendum che Pieve di Cadore farà per il passaggio alla […]