8 Comments

  1. Lozzo di Cadore: interventi in favore del turismo – la manutenzione delle passeggiate rilassanti » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    9 Febbraio 2010 @ 07:49

    […] un approfondimento: “Prima chel che serve pal paes. Dopo, don a balà e ciantà (e spende)” ed anche “Lezioni di marketing turistico: lezione n. 4 – volete burro o cannoni […]

  2. Lozzese curioso
    30 Giugno 2011 @ 12:36

    …no capìso parkè a Domiege jà l’Auditorium che funziona e che le stou sempre finanziou anche dal “cian de patana”e nvenzi noi no podon avè al Concertorium par fei mateà (esibì) i nostre Attori locali,visto che avon almanco tre bèle realtà lozzesi da fei cognosse e da feise cognosse (Zeloz,Longane e al mitico Nelio).

    FORSE SON PROPRIO NOI CHE NO SAVON FEI?

  3. qui lorenzago
    30 Giugno 2011 @ 21:08

    Si racconta che il concerto fatto nella nostra chiesa dopo Pasqua sia costato 30.000 trentamila euro. Tanti saluti.

  4. Lozzese curioso
    1 Luglio 2011 @ 11:06

    ….al problema e solo un:parke i solde va sempre inesorabilmente te n’unica direzion?…sempre ai stese?
    …..kuanto a costou al Multipsychical lab?
    ….kuanto a costou l’Eremo?
    ….Al Auditorum?
    …….parkè le manifestazione le e concentrade solo al parco Enel de Valesella?
    risposta:i spende i solde pubblici agnò che i vo luore!!!!
    e……n’tanto Pian dei Bos e Col Vidal che iè UNICI E meravigliosi i more!!!!

  5. Lozzese curioso
    1 Luglio 2011 @ 11:07

    quì lorenzago,n’consiglio:e meo che te frequente manco i bar!

  6. qui lorenzago
    3 Luglio 2011 @ 20:58

    Confermo .

  7. Danilo De Martin
    5 Luglio 2011 @ 09:19

    @qui lorenzago, fai senz’altro riferimento al concerto del 1 maggio per la beatificazione di Giovanni Paolo II . Deve essere stato magnifico se il vostro sindaco è rimasto a Lorenzago invece di andare a Roma con la “apposita” delegazione. La cifra che tu indichi è piuttosto impegnativa, ma anche il papa a cui il concerto era dedicato era abituato a smanettare, tramite il Marcincus, cifre mica da poco. Servivano (anche) al nobile scopo di sostenere Solidarnosc. Al cardinale Romero e alla “Teologia della Liberazione”, invece, Wojtyla chiuse la porta (anche se molti sostengono che sia stato costretto a farlo: tu dai una cosa a me e io do una cosa a te: è il principio del “porgi l’altra guancia” in chiave vaticanesca). A parte le disaminucce storiche, si tratta di valutare quanto del costo (appurata la cifra reale) sia stato sponsorizzato e quanto, eventualmente, sia gravato sul bilancio del comune. Se poi il concerto è stato mandato in onda per un minuto su Rai Tre, avrà solleticato a molti la voglia di visitare il paese dei Papi … preparatevi ad una prossima ondata di fedeli. Già dovreste vederne gli effetti in questi giorni. Non bisogna sottovalutare il turismo religioso, non avete idea di quante persone riesca a muovere la fede.

  8. Danilo De Martin
    5 Luglio 2011 @ 09:33

    @lozzese curioso, credo che no sea probleme de sorta par nesuna de le “nostre compagnie” (forse par zeloz bisognarae mete un maxischermo fora nte cortina). Al problema e al rok. Sasto chè che volarae dì n concerto dei Metallica con duta l’orchestra e noi de fora, sul cuerto del BEo a sentì Nothing Else Matters