elementi del degrado urbano a Lozzo di Cadore - area del piazzale Tiziano con ringhiera detta “del concertorium”

Gianluigi Nardei, oltre alle foto delle aree a lui più vicine, che hanno dato luogo all’articolo elementi del degrado urbano a Lozzo di Cadore – area tra piazzale Tiziano e casa di Gianluigi Nardei, mi aveva portato anche alcune foto del piazzale Tiziano vero e proprio, in particolare della ringhiera che attornia la fontana del piazal (o dela Cesa o de Tino Scotin).

Ne ho composto un quadretto (escludendo l’argomento asfalto) che descrive, mettendole in evidenza, la ringhiera e le due aree di verde pubblico comunale [leggi tutto ...]

Prima chel che serve pal paes. Dopo, don a balà e ciantà (e spende)

Sparare sul concertorium è come sparare sulla Croce Rossa, non se ne esce. Infatti io non sostengo che i concerti non vadano fatti (in assoluto). Mi piace però valutare i costi ed i benefici, in rapporto ad altre variabili, così da disegnare un “quadro globale”.

Ormai sappiamo tutti che un solo concerto ci è costato 3400 €, lo si può vedere dalla delibera che riporto nell’articolo Ecco i costi del concertorium. Per celestiale che sia stato, il coinvolgimento intendo, esso va commisurato con ciò che “ha [leggi tutto ...]

il raddoppio dei concerti all'auditorium di Lozzo di Cadore

Mi sarà credo perdonata una nota di colore legata alla pubblicazione del calendario delle manifestazioni turistiche cadorine programmate per la stagione invernale 2010. Ve ne ho parlato ieri nell’articolo “Dolomiti Turismo e calendario delle manifestazioni cadorine inverno 2010: una pubblicazione a dir poco spartana“.

Ho dato un’occhiata generale a tutte le manifestazioni e poi, essendo lozzese, immancabilmente, ho verificato con più attenzione quelle programmate a Lozzo di Cadore. Non avevo dubbi sul fatto che avrei trovato l’immancabile concerto. Poi ne ho visti due. O perlomeno due [leggi tutto ...]

I cortigiani si apprestano ad andare a concerto

I cortigiani si apprestano ad andare a concerto.

Gli oligarchi si sono lavati la coscienza con i loro soldi.

Domani saranno entrambi felici.

ecco i costi del concertorium di Lozzo di Cadore

Avevo chiesto più volte (il messaggio subliminale era anche diretto alla minoranza) di sapere quali fossero i costi di quello che ho chiamato concertorium. Precisamente con gli articoli:

Concertorium, quanto mi costi?
Così, tanto per scaldare i motori

Nel secondo articolo avevo sottolineato la spesa di 2.700 € (per l’organizzazione del concerto del 9 agosto 2008). Sempre in quell’articolo, rivolgendomi alla maggio-mino-ranza: “Riformulo la domanda: quanto sono costati i concerti offerti questa estate? Ri-esorto: la maggioranza e/o la minoranza, ce lo possono far sapere (adesso, non fra un [leggi tutto ...]

così, tanto per scaldare i motori ...

Sono tornato alle mie occupazioni valligiane. Ero dibattuto su quale articolo impegnarmi: l’acqua della Lola, l’acqua di Tamarì, la delibera nutella e crauti relativa al Museo della Latteria … Poi ho deciso che per scaldare i motori sarebbe stato più opportuno partire con qualcosa di leggero, che in qualche modo si riallacciasse a qualche articolo passato.

E allora, perché non riparlare dei costi del concertorium? L’ho detto e lo ripeto: non sono mica contrario ad allietare ed acculturare le serate della nostra gente con la somministrazione [leggi tutto ...]

Concertorium, quanto mi costi?

Non è solo una questione di soldi, che pur sono importanti. Perché  gli amministratori hanno imparato (ci voleva poco) a giustificarsi, perennemente, con l’ormai fatidica frase «non ci sono soldiiiii», salvo poi trovarli (e spenderli) quando servono a determinati scopi.

Bisogna poi fare attenzione agli sbandieratori che, con solerzia e determinazione, spacciano certi eventi etichettandoli sia come cultura che come “elementi determinanti dell’offerta turistica”. Il concertorium, l’insieme cioè dei concerti proposti nell’Auditorium, ne è un esempio: è in effetti una forma di offerta turistica, ma di [leggi tutto ...]