Bike sharing 2.0, è il titolo di un divertente post scritto da Antonio Pascale nel quale racconta alcune possibili vicessitudini legate a questa modalità di “propensione al pensiero verde”. Mi è venuto in mente quindi il sindaco di Calalzo e la prova dell’utilizzo della e-bike (bici elettrica) che era intenzionato a condurre e della quale avevo parlato nell’articolo “il calaltino ciclante“.
Dal momento che una delle motivazioni addotte era:
[...] L’idea è di creare uno o più punti di bike sharing (ovvero servizio di biciclette pubbliche) a [leggi tutto ...]
C’è sempre qualcuno che è più avanti degli altri. A Lozzo c’è forse chi è un po’ più indietro. A rigore, non è la stessa cosa.
La maggioranza ha dimostrato, in più occasioni e in vari campi dell’umana esistenza, di essere più incline alla contemplazione passiva che al vigoroso interventismo, salvo quando si tratta di deliziare la popolazione turistica e valliva con i concerti estivi, sia in tonalità maggiore che minore, e quando si trasforma in quella spietata macchina di propaganda che ha, nel bolcom, la [leggi tutto ...]
Quando la Provincia Autonoma di Bolzano decise di cambiare la denominazione del “Parco naturale Dolomiti di Sesto” in “Parco naturale Tre Cime”, in campo bellunese qualcuno si dimostrò indignato e l’amministrazione di Auronzo spedì una nota di protesta a Bolzano.
Fra i vari punti che presi in considerazione in un mio articolo del 28 marzo 2010, riporto qui gli ultimi tre:
a casa nostra comandiamo noi (aspirazione auronzano-cadorina-bellunese, che resterà tale), a casa loro comandano loro (realtà sancita, in particolare, dalla loro Autonomia, occorre ricordarlo?); giova rammentare [leggi tutto ...]
I ladini salveranno la provincia di Belluno dall’accorpamento con la provincia di Treviso. Questo è quello che penso succederà. Alla fine, il laido politicante italiota troverà il modo per dire a tutto il resto dell’Italia che un breve confine con l’Austria, il 100% di montanità e, soprattutto, la presenza di una numerosa minoranza ladina, non rendono opportuno l’accorpamento con la vorace Treviso che già sta sbavando.
E questo senza che la popolazione ladina faccia alcunché, anzi, a sua insaputa.
E’ un vantaggio insuperabile che l’essere ladini (per [leggi tutto ...]
26 giugno 2009, proclamazione delle Dolomiti a patrimonio mondiale naturale dell’Unesco. Sono passati 2 anni. La prima commemorazione: “io, dolomitico, da 365 giorni patrimonio mondiale dell’Unesco e neanche me ne sono accorto”.
Le Dolomiti si stanno sgretolando. Lo fanno da sempre. Qualche rara volta cade un pezzo grosso, come di recente presso Cima Una, normalmente cadono pezzi piccoli che si raccolgono là dove la gravità li conduce. Niente di nuovo, quindi.
Da segnalare il logo dolomitico (da molti definito olco-dolomitico). Non è piaciuto a nessuno. Quasi tutti [leggi tutto ...]
Vi ricorderete la paventata vendita delle “Montagne” e quindi, per noi, delle Dolomiti, all’indomani dell’approvazione del decreto attuativo sul federalismo fiscale. Alcune stime del Demanio davano il Cristallo a 259.000 euro. Il bisogno di cassa dell’Itaglia è talmente grande che nessuno si è a suo tempo sorpreso, anche se poi tutti hanno subito dichiarato che si tratta di stime nominali e che i comuni non sborseranno un euro per entrarne in possesso.
E’ di poche ore fa la notizia che la Società immobiliare federale (Big), che [leggi tutto ...]
Fosse l’ufficio stampa di un sindaco di qualche paesotto alpestre (due a caso, quello di Calalzo e di Lozzo di Cadore, in ordine di sforzo mediatico), si potrebbe anche sorvolare sulla cosa ma, trattandosi dell’ufficio stampa della Regione Veneto, tale cosa va perlomeno evidenziata.
L’assessore ai Parchi del Veneto Manzato così si esprime: “Alla vigilia dell’arrivo del Giro d’Italia nelle montagne venete, voglio porgere agli organizzatori, ai corridori e a tutti gli appassionati il saluto delle Dolomiti bellunesi e dei Parchi che insistono su questo territorio, [leggi tutto ...]
Nella filmografia più recente la fortunata pellicola de “I pirati dei Caraibi” ha conferito nuova fama all’olandese volante. Dal Paese dei tulipani, noto non solo per essere sotto il livello del mare ma anche per essere una vasta e perfetta pianura, si è diffusa nel mondo un’altra leggenda, quella dell’olandese ciclante.
Sulle Dolomiti, terreno improbo, ci prova il sindaco di Calalzo di Cadore, il calaltino ciclante (Gazzettino). Per ora è il solo a poter disporre di questa diavoleria di e-bike. La sta provando per valutare quali [leggi tutto ...]
Che sarebbe diventato un carrozzone non c’erano dubbi. E’ un carrozzone e continuerà ad esserlo. Alla sua direzione c’è tale Campeol al quale viene riconosciuto un adeguamento del compenso che, a quanto si legge, passerebbe da 2.100 a circa 5.000 euri al mese.
Bottacin, colpito dal colpo di reni autocompensativo del Campeol, sbaglia anche il calcolo delle percentuali dell’aumento, che stabilisce in 150%. Va definito che se il compenso era di 2.100 euri ed ora sarà di circa 5.000, l’aumento è ben più del 150% (se [leggi tutto ...]
Con grande soddisfazione riprendo dal sito di Belluno Autonoma Dolomiti Regione:
Ieri il nostro Comitato ha depositato al Consiglio Provinciale la richiesta popolare per l’indizione del Referendum Provinciale. Al Presidente Stefano Ghezze sono state consegnate 16.500 firme di Bellunesi che chiedono Belluno Autonoma nella Regione Dolomiti. Altre ne arriveranno le prossime settimane. Ora la decisione spetta al Consiglio Provinciale.
A nostro avviso, non ci sono dubbi: i Bellunesi hanno già scelto.
Sul sito potrete trovare un bellissimo articolo che “riassume” questa prima “lunga corsa” per la conquista della [leggi tutto ...]
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Provincia Autonoma di Belluno Dolomiti
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