5 Comments

  1. talaren
    27 settembre 2017 @ 15:07

    Grazie per la visibilità
    Aggiornamento odierno:
    -la Magnifica, guidata dal sindaco di Vodo Zoppè, ha detto che il documento con la proposta del tracciato C è stato spedito alla regione (in anticipo sulla previsione?) con le firme di 20 sindaci su 22. Mancano Pieve, a causa del commissariamento, e Valle che…vuole più tempo per pensarci (come dice Danilo: no, sì, ni, forse?)(e il sindaco di Cortina, fin ieri strenuo oppositore, oggi ha firmato? Quindi dopo tutto sto casino, solo Valle è contraria perché dormono?)

  2. Bitterfruit
    28 settembre 2017 @ 23:26

    Dopo il tormentone degli anni 70-80, ovvero la famosa o famigerata Venezia-Monaco, ora va in scena la nuova tratta ferroviaria. Si farà? Qualcuno ci crede? E se si, poniamo che passi il tracciato A, che si fa? Smontiamo la ciclabile? Fiore all’occhiello del povero Cadore! Se invece optiamo per il B, lo facciamo vicino vicino all’attuale e costruenda pista ciclabile, Centro Cadore – Val d’Ansiei. Mah! Scusate, ma se i turisti usano poi il treno per giungere a Cortina, che cosa restera’ dei nostri poveri ed impoveriti paesini? Buon fine settimana!

  3. talaren
    29 settembre 2017 @ 09:41

    @Bitterfruit,
    un po’ di speranza bisogna averla, altrimenti ci si può solo rassegnare alla progressiva morte della zona. Ci lamentiamo sempre della mancanza di infrastrutture, e quelle rare volte che “in giù” si interessano a spendere qualche soldo per “quassù”, ecco che ci lamentiamo di nuovo perché in realtà non si farà nulla, per i disagi dei lavori, ecc. (non mi riferisco a te, parlo in generale).
    Altro esempio, il BUL: molti comuni del Cadore fanno parte della fase 1 del primo bando, permessi permettendo i cantieri dovrebbero aprirsi tra qualche mese, eppure nessuno sa niente, alcuni comuni non hanno nemmeno firmato la convenzione con Infratel. Quelle poche volte che aprono il portafoglio anche per noi…
    Con questo non voglio dire che il treno si farà per certo, anzi, ancora un po’ che i sindaci si prendono per i capelli…

    Comunque, la tratta per la Val Boite non utilizzerà la “nuova ciclabile”, come qualche buon giornalista del corrierealpi vorrebbe farci credere, ma sarebbe per l’80% in galleria (testiamo l’HyperLoop di Musk? )
    E poi, non è che attualmente quelli che vanno a Cortina si fermino nei nostri poveri paesini, eh… La stessa cosa la credono gli anti-circonvallazionisti, che vogliono tutto il traffico di passaggio in piazza…

    Piccolo refuso: il presidente della Magnifica è il sindaco di Zoppè, non di Vodo…

  4. talaren
    30 settembre 2017 @ 09:06

    -bene, Valle s’è desta e ha deciso: no al tracciato C. Perché? Perché costa troppo (ma lo deciderà chi apre il portafogli, se costa troppo…), troppo lungo, troppo in galleria (ma se il tracciato per il Boite è invece praticamente tutto in galleria…)
    Per cui Valle boccia il tracciato A perché porta disagi e dissesti a Valle (ed è tutto in galleria), e boccia il tracciato C. Quindi cosa propone? Niente? Il B? Un nuovo D? Non ci è dato saperlo… Intanto boccia…

  5. Viaggiatore
    30 settembre 2017 @ 15:04

    Bene, e intanto Zaia sorride. Adesso siamo sicuri che se si farà sta ferrovia, non passerà per i paesi del Centro Cadore!!