4 Comments

  1. Danilo De Martin
    29 gennaio 2010 @ 19:51

    “Doppiette no-limits”, sulla caccia è subito bufera.

    … Contrarietà all’approvazione della norma è giunta dal mondo ambientalista e animalista, e dalle Regioni per bocca del coordinatore nazionale degli assessori all’Ambiente, Silvio Greco, secondo cui «verrà messo in atto qualsiasi strumento necessario a fermare questa barbarie culturale»

    (leggi tutto l’articolo sul Gazzettino)

    E il nostro assessore all’ambiente … che diralo?

  2. zorro
    29 gennaio 2010 @ 19:32

    Intanto che l’Italia va a rotoli, senza provvedimenti per le classi meno abbianti che soffrono drammaticamente il morso della crisi, senza ridistribuzione della ricchezza, senza equità sociale, con imposizione fiscale che favorisce sempre i redditi più vistosi,con fabbriche che chiudono in continuazione, con una sanità, una scuola, una giustizia allo sbando, ecco cosa salta fuori dal cilindro di questa classe politica: l’allargamento delle maglie per lo “sport” della cacciagione… Evidentemente questo è il solo rimedio che i nostri politici stanno mettendo in piedi per fronteggiare la crisi epocale che stiamo vivendo…Sparacchia ad Agosto, sparacchia a Febbraio e così, caro popolo,otterrai il tuo pane e companatico (qualche fagiano o qualche capriolo in più) e non penserai alle proteste per il tuo esausto presente ed il tuo nero domani. Evviva! Che sia un’altra trovata dell’immaginifico e fantasioso nostro conterraneo mago del Cridola? Io sono tranquillo quando ascolto il suo verbo: il Cadore, il Bellunese, il Veneto, l’Italia sono messi meglio degli altri. Intanto i senza lavoro si crogiolano in queste incrollabili, tremontiane certezze e, pensando alle loro famiglie senza sostentamento, occupano i tetti delle fabbriche un po’ ovunque,così per sport, per trovare qualcosa da fare…Poi si vedrà.
    NB Bella l’immagine del monatto Danilo con i campanelli appesi alla schiena. Sarà anche questa dell’allargamento temporale per le doppiette una bella trovata per sviluppare da noi il turismo.

  3. zorro
    29 gennaio 2010 @ 23:02

    All’assessor all’ambiente, caro Danilo, al starà muto come ‘n pes in attesa che sulla question se pronunce sindaco e vice-sindaco, noti cacciatori. Me meravearae che entrambe i se dichiaresse “ambientalisti” ed “animalisti” e quindi i manifestasse contrarietà al progetto de legge. Staron a vede se ‘l Negus al dimostrarà, almanco ‘nte chesta occasion, ‘ntin de lungimiranza (o, se te vos, ‘ntin de bon opportunismo politico).Se el lo faresse, sarae la prima ota che l’avarae la me approvazion.

  4. Danilo De Martin
    30 gennaio 2010 @ 19:21

    Il web invaso da Sos contro “caccia selvaggia”.

    … Sulla questione va comunque registrata la netta presa di posizione, contraria a “caccia selvaggia”, da parte del ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, e di quello del Turismo, Michela Vittoria Brambilla». E affinché venga bloccata «una legge che fa scempio della fauna non solo italiana, ma europea e mondiale» il Wwf farà appello a Camera e regioni e soprattutto all’Unione europea.

    (leggi tutto l’articolo sul Gazzettino)