4 Comments

  1. frank
    5 Novembre 2011 @ 10:19

    @danilo
    dal gazzettino: “Dopo l’aumento del 5% delle tariffe dell’acqua, in arrivo una “stangatina” da 100 euro ad utenza per cercare di far rientrare il deficit milionario che zavorra la società partecipata dai Comuni, Bim Gsp, la cui esposizione, tra mutui ereditati dai Comuni e debiti con i fornitori, tocca i 77 milioni di euro. La possibile una tantum, messa a punto dal “gruppo di saggi” nominato per radiografare la situazione societaria e suggerire soluzioni, rientra in un pacchetto di misure-salvezza. Prevista anche una riduzione dei costi, e forse di personale, oltreché il blocco temporaneo delle opere infrastrutturali.”

    Come la chiameranno in bolletta: Pro buco nell’acqua?

  2. Cagliostro
    14 Novembre 2011 @ 08:53

    Provate ad indovinare chi risulta essere il ‘presidente’ del gruppo dei saggi che ha elaborato la originale proposta della ‘cauzione’ da 100 Euro per ogni utenza!!! L’uomo del monte ha tanta fantasia ed originalità, non c’è che dire….

  3. frank
    14 Novembre 2011 @ 22:55

    Ma perchè non pagano direttamente quelli che hanno approvato i bilanci?

  4. Bim-Gsp e il ‘gruppo dei paggi’ » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    15 Novembre 2011 @ 13:42

    […] e il 'gruppo dei paggi' Caro Cagliostro, non credo abbia poi tanta importanza sapere chi è il presidente del “Gruppo dei Paggi” ed i suoi componenti (vedi post precedente). […]