7 Comments

  1. Mirco
    14 Ottobre 2014 @ 08:29

    In pratica si può dire che “una carega è per sempre”. Infatti Lise erà già assessore in Provincia, larese Filon era già assessore i provincia. Di conseguenza cambia tutto per non cambiare niente. Che risate.

  2. curiosità
    14 Ottobre 2014 @ 18:41

    Danilo scusa se vado fuori tema ma avrei una domanda da porti.L’acqua che sgorga dalle fontane del paese chi la paga? Non sarebbe meglio mettere i rubinetti a pulsante? Sarebbe un bel risparmio

  3. Foresta Nera
    15 Ottobre 2014 @ 18:05

    Cottarelli punta a ridurre i comuni: “8.000 sono troppi”. Io approfitto per fare una proposta. I Comuni diventeranno aree medio-vaste di secondo livello. I politici Romani e Veneziani eleggeranno i nuovi consiglieri delle aree medio-vaste, con a capo un podestà.

  4. Lettore a volte
    17 Ottobre 2014 @ 06:46

    A proposito di fontane, ho sentito che su a Prou sistemeranno la fontana di San Rocco. Ho anche sentito che al posto dell’attuale asfalto del tratto di strada che dalla fontana va verso la piazzetta Da Rin metteranno il porfido
    Non so se sia veritiera la notizia ma se così fosse vorrebbe dire che chi ha avuto questa brillante idea non si sta rendendo conto che la parte in porfido da Mezzavilla in giù è tutto uno schifo e che ha (avrebbe) bisogno di una manutenzione continua.
    Se realmente metteranno il porfido a Prou, con il fendineve lo rovinerranno subito ed in più darà gli stessi o maggiori problemi di quello della piazza.
    Ma intanto il cittadino paga, paga, e paga!
    Ma un cervello che funzioni nei pubblici amministratori c’è od è cosa aliena?
    Il ciottolato attorno l’ex chiesa parrocchiale è un esempio lampante di un’opera che in un paese di montagna non va assolutamente fatto, infatti si sta sgretolando totalmente. Altri soldi buttati dalla finestra – e il cittadino paga, paga, paga.
    Ma che vadano tutti a….. @agare!

  5. lurker 1
    17 Ottobre 2014 @ 13:54

    Finché si affidano a certe teste di… architetti
    Già bisognerebbe togliere il porfido dalla latteria al paveon e mettere asfalto, se non più giù ancora.
    Il ciottolato davanti l’auditorium è uno schifo, consideriamo anche che è un supplizio per i piedi camminarci sopra.
    La chiesa di San Rocco? Da quando hanno tolto il cemento dal viale per metterci il ghiaino, il viale è stato invaso dalle erbe, la gente cammina sul prato perché sul ghiaino si fa fatica a camminare, non si va più a tagliare il prato perché si rischia continuamente di danneggiarsi il tagliaerba con tutto quel ghiaino, quando piove forte il ghiaino scende le scale e va giù per strada. Sta prendendo l’aspetto di una chiesa abbandonata.
    Ora vorrebbero anche mettere il porfido a prou?
    Non è un’area pedonale, non è la piazza, e non è neanche una stradina secondaria da una macchina ogni mezzora!
    Allo sporco di hanno pensato? Su a prou non passano a pulire ogni settimana come in piazza, passeranno forse un paio di volte all’anno.
    Il fendineve poi, o passa a raso e tira su tutto il porfido già dal primo inverno, o passa alto e lascia uno strato di neve che, su una strada già di per sè stretta, farà incontrare spesso automobili e muri.
    E i conti delle riparazioni, chi le paga, il comune? E la manutenzione continua? E la pulizia, che andrà intensificata?
    Spero solo che sia una ciacola…
    Ma quaste teste di… architetti, vedono solo il lato estetico? Non son capaci di scendere da quel mondo delle nuvole e poggiare quei … di piedi per terra?
    E poi in comune ti continuano a dire che non hanno soldi…

  6. Lozzese
    18 Ottobre 2014 @ 10:14

    Se fosse vero che mettono il prfido anche a Prou vuol dire proprio che non capiscono una mazza di come funzionano le cose e a questo punto sarebbe più utile che si dimettano in massa e lascino spazio a persone che hanno un pò di sale in zucca.
    Gli architetti fanno solo i loro interessi, sono gli amministratori che dovrebbero proporre la tipologia dell’intervento.
    Che vadano proprio a @agare tutti quanti!
    Che schifo!

  7. Mirco
    21 Ottobre 2014 @ 10:07

    Ieri sono passato nell'”area vasta” e sicuramente, se il buon giorno si vede dal mattino, era notte fonda. Infatti, come nella più antica tradizione Italica, dopo solo 5 giorni hanno iniziato a spostare il personale e creato gli uffici per …. i nuovi detentori del potere. Il tutto a spese nostre. ah ah.