7 Comments

  1. Curioso
    29 novembre 2012 @ 07:37

    Ho letto ieri sul Gazzettino che i Sindaci di tutta la vallata hanno dato l’ok per l’accorpamento dei vari servizi comunali.
    Probabilmente fra questi ci sarà pure, nuovamente, anche la Polizia municipale. Vedrete che con tutto l’appartato che sarà messo in moto, sarà questo servizio che veglierà su tutto e su tutti. Quindi anche il gatto dal pelo rosso non potrà più stare tranquillo, sempre che li lascino andare su per la monte e non succeda come nella scorsa gestione associata dove nessuno li ha mai visti fuori del paese.
    Chi vivrà vedrà!

  2. Nani
    29 novembre 2012 @ 09:29

    State sicuri che finchè ci sarà al governo locale di Lozzo la coppia di cacciatori di adesso, con tutte le promesse da mantenere, anche con una nuova gestione del servizio di vigilanza rimarrà tutto uguale. Daranno indicazioni per controllare da una parte invece che da un’altra e chi comanderà, se non vuole perdersi il posto, asseconderà le loro indicazioni.
    Si accettano scommesse.

  3. Danilo De Martin
    29 novembre 2012 @ 10:19

    @Curioso,
    innanzitutto i sindaci non è che “possono” dare l’OK, devono, sono costretti a darlo. Si tratta caso mai di vedere se intendono farlo tra 1,2,3 n soggetti. Ad ogni modo ho già detto quello che penso riguardo al servizio associato ed all’esperienza passata. Siccome la coglionaggine non manca in casa dei sindaci, non credo che faranno tesoro dell’esperienza passata per cercare, ora che sono costretti, di mettere in piedi un servizio (questo come tutti gli altri, perché entro il 2013 tutti i servizi devono essere “accorpati”) che coniughi contenimento della spesa e resa del servizio in se e per se nei confronti del cittadino.

    Se prenderà largo l’Unione sarà tutto da ridere perché vi sono ampie sovrapposizioni di competenze fra i sindaci (l’Unione è S-governata da un organo costituito da un insieme di sindachelli … cioè da un consiglio composto dai sindaci eletti nei vari comuni più due consiglieri designati. I sindaci eleggono un presidente che nomina i propri assessori tra i sindaci componenti il consiglio …). A me piace molto lo studio delle “organizzazioni complesse” e ne so annastanza per dirti che questo sistema è un vero e proprio letamaio. Purtroppo, se vuoi mantenere una parvenza di democrazia, la soluzione è questa (per l’Unione) con tutto il tanfo che puoi immaginare. C’è una cosa da dire: se i sindaci stanno zitti e non rompono i coglioni con le loro coglionate, in presenza di un buon organizzatore è probabile che certi servizi possano essere gestiti a buon livello. Ma se il sindaco (o il sindachello) si intromette – le loro competenze specifiche sono, come sappiamo, terra terra nella maggior parte dei casi – ti ritrovi con la stalla di cui sopra.

    Cosa diversa con la fusione, evidentemente, dove il sindaco, potrà pure essere coglione, ma almeno “è uno” (lasciamo qui stare i problemi di rappresentanza dei singoli fondenti altrimenti non la finiamo più).

    Ma tornando alla tua perplessità: la gente legge sui giornali “accorpamento” o “gestione associata” e gli si fa credere che, in virtù dell’accorpamento, i costi verranno contenuti. Ci sono invece molte modalità di accorpamento, ognuna con una sua struttura di costi e con un ventaglio di rese sul territorio. La peggiore in assoluto è quella che AUMENTA I COSTI e RIDUCE IL SERVIZIO AL CITTADINO sia in QUANTITA’ che in QUALITA’. Però questo i sindaci lo sanno fare benissimo (lo hanno già dimostrato). Ad un buon intenditor …

  4. Danilo De Martin
    29 novembre 2012 @ 11:00

    @Nani,
    ho letto migliaia di pagine sul “costo del consenso” nelle democrazie (quelle false democrazie rappresentative che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni). Ti consiglio di leggerti qualche libro al riguardo: se riesci a farlo, scoprirai che, con il tempo, nascerà in te una sorta di celeste distacco dalle cose. E quando guarderai, come faccio io, un sindaco, un politico, un mercante che ti vuol vendere la luna, riuscirai a vedere solo la realtà: un cane che scodinzola per avere un suo posto nell’universo. La soddisfazione più grande è quella di stare al gioco, buttargli il biscotto ed aspettare il giorno dopo: perché sarà ancora lì, il cane, con la coda scodinzolante.

    Se invece, purtroppo per te, fai parte di quella ristretta schiera di gente che “se la prende” comunque se una cosa “non va come dovrebbe”, che fa veramente fatica “a farsene una ragione”, non ti resta che morderti e continuare a soffrire più o meno in silenzio.

  5. Lozzese curioso 2
    29 novembre 2012 @ 16:07

    Nani:condivido,parole sante!!!
    Ma se n’venzi, al di daspò ti das n’bocòn de ki giuste al posto del biscòto?

  6. Nani
    29 novembre 2012 @ 19:34

    @L.c.2, non si capisce bene a chi dovrebbe essere dato, il giorno dopo, il boccone giusto al posto del biscotto? (che biscotto?)

  7. lozzese curioso 2
    30 novembre 2012 @ 18:50

    ……un cane che scodinzola per avere un suo posto nell’universo. La soddisfazione più grande è quella di stare al gioco, buttargli il biscotto ed aspettare il giorno dopo: perché sarà ancora lì, il cane, con la coda scodinzolante.