13 Comments

  1. Tamarindo
    28 Febbraio 2011 @ 18:55

    Si può notare subito un eloquente particolare: le prese di posizione (quelle che tu Danilo chiami ‘belato’ del gregge dei sindaci), al di là di parecchie amenità sparse con generosità (e da te sottolineate),si riferiscono soltanto a sindaci non del nostro territorio cadorino. Certo, non si può pretendere che Manfreda (presidente di Vallata ed in quanto tale consigliere di amministrazione della capo-gruppo, corresponsabile dell’andazzo ora messo in luce) prenda una posizione ‘autolesionista’ e metta così a repentaglio il suo emolumento…Ma un sussulto di dignità da qualche sindaco nostrano me lo sarei aspettato: invece fin qui ha funzionato lo spirito di casta…
    Speriamo che fra qualche giorno qualche primo cittadino del Cadore manifesti, quanto meno, perplessità e dubbi sulla gestione anomala ed anacronistica di GSP e Ato, altrimenti dovremmo concludere che la situazione politica, anche alle nostre latitudini, è irrimediabile…
    Dovremo forse metterci il cuore in pace e sobbarcarci nuovi aumenti per sanare la dabbenaggine e la insipienza di questi politici arroganti e mistificatori. A meno che… non intervenga la Giustizia Amministrativa e/o penale.

  2. Bim-Gsp e il vassallaggio dei sindaci bellunesi » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    28 Marzo 2011 @ 09:05

    […] successive conseguenze. Credo che i cittadini bellunesi vorranno sapere, uno per uno, come hanno votato i propi sindaci. Ma torniamo  alla nota del PD: Il sospetto è che Bim Gsp giochi sulla scarsa e approssimativa […]

  3. Maurizio Isma
    21 Giugno 2011 @ 16:12

    Forte la “nota pastorale dell’UDC” 😀
    I soldi delle tariffe dell’acqua, tolte ovviamente le spese, vengono obbligatoriamente reinvestiti sul territorio provinciale.
    Questo è federalismo reale, i nostri soldi che rimangono sul nostro territorio!
    Andiamo, a bere, in pace… magari na bela bira fresca! 😉

  4. Attilio Bianchi
    21 Giugno 2011 @ 20:15

    @Maurizio: non so se ci sei o ci fai…. se le spese superano le entrate quali soldi investi? investi i debiti? Furgoni …furgoncini, assunzioni a raffica, cene più o meno necessarie etc.. L’ allegra brigata dei briganti ….I sindaci dovrebbero pagare di tasca loro per i loro buchi…. vedresti che parsimoniosi diventerebbero costoro coi soldi altrui……

  5. Maurizio Isma
    24 Giugno 2011 @ 15:49

    Attilio, bisogna fare attenzione che BIM consorzio e BIM GSP sono due cose diverse e spesso vengono confusi. Che ci siano sprechi posso anche essere d’accordo ed una maggior attenzione è doverosa.
    Il buco è dovuto al fatto che le tariffe sono state calcolate su un consumo maggiore rispetto al reale. Ti spiego meglio senza cifre perchè quelle precise non me le ricordo:
    a suo tempo hanno stimato un consumo di X mln di litri acqua/anno, hanno stabilito che andavano investiti Y mln di €/anno, da lì, tenuto conto delle spese è uscita la tariffa Z.
    Cos’è successo però! Il consumo effettivo non era stato stimato bene, perchè a suo tempo alcuni comuni non avevano nemmeno i contatori e non facevano pagare l’acqua, si sono trovati perciò che con un consumo minore di acqua portava in cassa meno soldi del previsto, però gli investimenti erano obbligati dal contratto BIMGSP-ATO. Per trovare le risorse non sono state alzate le tariffe (è impopolare!) ma si è ricorsi alle banche, aumentando negli anni il buco.
    Questo è in soldoni quanto accaduto, perciò posso affermare che colpe ce ne sono e sono trasversali, ma il sistema della nostra provincia rispetto soprattutto alla media italiana è molto buono ma come ogni cosa è migliorabile e se ci sono stati degli sbagli bisogna avere un atteggiamento costruttivo per cercare di risolvere i problemi e non crearne di più grossi, questo vale per queste situazioni, ma può essere esteso alla vita di tutti i giorni.
    Sempre e comunque a disposizione.

  6. Lozzese curioso
    27 Giugno 2011 @ 11:20

    che discorsi…..ma alora i podea lasà duto come che era gnante!…e inutile continuà a fei carrozoni politicizzati!

  7. Attilio Bianchi
    27 Giugno 2011 @ 14:55

    Nessuna confusione credimi, le tariffe del giorno d’ oggi non le capisce più nessuno… e non solo quelle dell’ acqua. Lo fanno apposta!! E come diciamo noi quassù …’NTANTO PAGAAPO!!! Io sono tra quelli che non credono più a nessuno e quando i tempi saranno maturi rifaremo la MCC e ci amministreremo il territorio …………e non come ora succubi di servi di partito e amministratori col posto in BIM gsp, nel consorzio BIM, in ecomont e in ascotrade… la gente certe cose non le sa ma questi sono solo dei farabutti e “CONTABALE”…. dei problemi della gente non gliene frega niente tanto meno pensano a risolverli, quello che conta è la propria tasca e la propria boria…PATETICOS…..ciao…

  8. Maurizio Isma
    28 Giugno 2011 @ 08:57

    Caro Attilio secondo me sbagli, su più fronti.
    Da un certo lato fai bene a non credere a nessuno, soprattutto a livello nazionale, ma a livello locale ti assicuro che c’è chi prova a farsi il mazzo per cambiare qualcosa ma è difficile, anche perchè quelli che vorrebbero che le cose cambiassero, come te, stanno fermi!
    Io non sono un politico, non ho poltrone in BIM, BIM GSP, ecc. sono un dipendente, fino al prossimo agosto, poi aprirò una mia attività, mia moglie è disoccupata, ho un figlio e sbarco il lunario con poco più di 1200€ al mese ed un mutuo.
    L’anno scorso ho deciso che era ora di far basta di lamentarmi e cercare di far si che qualcosa cambi, per questo quello che dico più spesso è IMPEGNATEVI in politica, nel vostro comune, dove volete e con che partito preferite, state solo attenti a non farvi uniformare alla massa, io non vado molto a genio ad alcuni dirigenti perchè penso con la mia testa, a volte fuori dal coro, ma è così che dobbiamo fare se vogliamo cambiare qualcosa.
    Perciò non sono succube del partito, infatti per i referendum ho mandato questo comunicato http://corrierealpi.gelocal.it/cronaca/2011/06/05/news/l-udc-sceglie-quattro-si-e-li-motiva-4378993 mentre Casini ha affermato che per l’acqua avrebbe votato NO. Non ho paura delle critiche politiche, perchè dalla politica non ho avuto nulla e non mi aspetto nulla per me, voglio solo lasciare un paese per quanto possibile migliore a mio figlio e chi verrà dopo di lui.

  9. Attilio Bianchi
    29 Giugno 2011 @ 11:14

    @Maurizio: prima di tutto la fermezza. Scherzo….hai ragione da un certo punto di vista, è che se gli interessi corporativi sovrastano le ragioni sociali queste posizioni diventano dannose per tutti. Dirlo è il minimo, per gli impegni ci sono delle scadenze a cui siamo tutti assoggettati. Ciao

  10. Maurizio
    6 Luglio 2011 @ 14:13

    @Attilio, mi piace confrontarmi, con chiunque, ma non mi piacciono i palchi, od almeno non se dovo starci io sopra e sono sempre aperto ad ogni tipo di critica se volta ad un miglioramento e non fine a se stessa, perciò se te o qualcunaltro vuole far due chiacchiere in amicizia su questo o qualsiasi altra cosa ne sono ben felice.
    Dobbiamo unire le nostre forze di bellunesi, pagòt, lamoi, zoldani, ladìn, fodomi, ecc. per avere qualcosa di più! Perciò giù le bandiere dei partiti ed in alto l’orgoglio montanaro di una terra che ha cuore e che sa donarlo ma che spesso e volentieri è stata tradita e sfruttata!

  11. attilio bianchi
    7 Luglio 2011 @ 14:47

    Concordo pienamente….

  12. emilio
    29 Dicembre 2011 @ 22:44

    come cittadino mi costitusco parte civile e chiedo che i danni siano pagati da chi era stato preposto per il controllo
    e che naturalmente non ha denunciato.
    Avete fallito come amministratori voglio vedervi a giustificarvi in un confronto aperto a tutti se avete il coraggio

  13. Maurizio Isma
    3 Aprile 2012 @ 16:18

    Caro Emilio, tanti sbraitano ma alla fine, nella scheda barreranno i soliti simboli e scriveranno i soliti nomi, anche quelli dei responsabili di questo buco o di altre nefandezze com è sempre accaduto. Non serve che ti faccia alcun esempio credo. 🙂