24 Comments

  1. Nardei Gianluigi
    1 Marzo 2011 @ 11:46

    Danilo, il nostro Sindaco ormai sa perfettamente di cosa stiamo parlando, ha pure lui gli occhi per vedere le cose come stanno, sara’ sicuramente andato in sopraluogo con i suoi collaboratori sotto al campanile e giu dalle mie parti, ma pero’ non fa niente per risolvere il problema (PARLO DI SPORCIZIA NON DI LAVORI DA 360.000 EURO) non fanno niente probabilmente perchè non si vuole pestare i piedi a nessuno li in municipio ! vige il VIVI E LASCIA VIVERE io non dico niente a te e TU NON DICI NIENTE A ME ! volemose bene e tiremo a CAMPA’ e questo Nives non glielo ha chiesto ! avevo chiesto di insistere e di avere una risposta sulla sporcizia, ma tutto è stato eluso. Saluti

  2. analfabeta
    1 Marzo 2011 @ 13:08

    Gigi, ma te rendesto conto che i e statali ! con tempi de reazion come le ère geologiche ! no sta lamentate de n’tin de rudin doe giarine e quatro porfide e po, i a impegni grande ! grande ! grande !

  3. Tamarindo
    1 Marzo 2011 @ 14:25

    @analfabeta,
    sei veramente ed encomiabilmente sarcastico ed io, personalmente, ti debbo ringraziare. Tu dici: “i à impegni grande! grande! grande!”. Sì, debbono essere veramente oberati di lavoro: prima mettono in crisi economico-finanziaria BIM-GSP (e quindi anche BIM Consorzio, la capo-gruppo) e poi debbono fare tante ‘elucubrazioni’ per scoprire quale è la …balla più credibile da ammannire al popolino e così salvarsi il sostanzioso emolumento (che non è di Euro 500 come da qualcuno asserito, ma è un importante multiplo di tale cifra). E noi intanto siamo costretti a bere le loro panzane e, soprattutto, sborsare le esose tariffe stabilite per ripianare i debiti da loro fatti per inettitudine e insipienza (questo, a voler essere benevoli).

  4. brojll
    1 Marzo 2011 @ 21:26

    Sono stato in comune ed ho chiesto di visionare il progetto dell’ormai
    famoso ed unico asfalto in paese, quello di Gigi. Il progetto prevede la rimozione totale dell’esistente e la creazione di un prato all’inglese.
    Speriamo che dopo, non chiamino gli operai del comune per farsi innaffiare l’erbetta.

  5. Danilo De Martin
    2 Marzo 2011 @ 07:56

    @brojll,
    no, non credo che potranno mai farlo perché per la prossima stagione estiva, d’accordo con la PCL protezione civile lozzese, gli operai del comune saranno impegnati a dare acqua al giallo pubblico dei campetti alle Astre (in condizioni atmosferiche avverse). Per rendere il nostro paese più bellino agli occhi dei turisti.

    Devo ritenere poi che l’amministrazione non sia ancora riuscita a completare la messa in rete dei 40 punti così come si vociferava. Il mio interesse primario è per il punto G. (no, non quello, G sta per Gigi), spero vivamente che non manchi.

  6. Tamarindo
    2 Marzo 2011 @ 08:42

    @brojll
    ma che intendi dire con quel “speriamo che dopo non chiamino gli operai del comune per farsi ‘innaffiare’l’erbetta”? A me non sembra il caso di usare un sarcasmo fuori luogo con chi è stato così ampiamente preso in giro ed attende da molto tempo una decorosa sistemazione della zona, tale da farla apparire degna di un paese civile. Se poi la giustificazione è quella che si stanno attendendo i finanziamenti ad hoc, io aspetto fiducioso ma dico anche che, per una sistemazione provvisoria ed urgente,forse sarebbero bastati proprio i dipendenti comunali. Diceva qualcuno: “volere è potere” o viceversa.

  7. Danilo De Martin
    2 Marzo 2011 @ 14:02

    @clamoroso,
    no son io che fazo i titole … e la me controfigura.
    Comunque, sapia che duto gira ntorno al fato che Loze, col sindaco n testa, sarà de esempio par duto l resto del Cadore (ma sarae tentou de dì … duta la provinzia de Belun). Ma prima devo dì avanti co la “presentazion de Broilo …”

  8. clamoroso
    2 Marzo 2011 @ 13:55

    va ben ke te se satirico ma sta fazenda ela clamorosa come che te la ciame inte al titolo o ela na gaffetta: o una o l’autra no te par? che avaraelo dito al sindaco de tanto malamente ? Sane

  9. Arty Ciasa del Beo
    2 Marzo 2011 @ 14:08

    @brojll
    Spero che il progetto sia allargato a tutto il paese,e come ha fatto ZAIA
    con 4 asini come lei teniamo il paese pulito!!!
    E le consiglio spassionatamente di partecipare alla fiera di S.lucia dove
    sicuramente verrà premiato…

  10. Attilio Bianchi
    3 Marzo 2011 @ 02:09

    Caro Brojll, siccome ho appena portato una fattura in Comune è meglio che non mi faccia vedere per un po’. Visto però che hai la possibilità di visionare i progetti con tanta facilità, guarderesti per favore come mai erano in progetto 3 impianti fotovoltaici ed invece ne sono stati posizionati solo 2 su dalle scuole. Ricordando solo che nella delibera si parlava di 290.000 € di costi del progetto+messa in opera e ben 180.000 di oneri finanziari, cioè leasing. UN SIGNIFICATIVO PASSO INDIETRO, “FORSE”?
    PENSA CHE DOMEGGE LI HA AVUTI GRATIS….19,2 KWp. CHE CULO!!! Comunque per tutti basta entrare nel sito di “AILITA ENGINEERING” per controllare la produzione di quelli messi a Domegge. PRODUZIONE DOMEGGE 2/3 DI QUELLA DI LOZZO, 25.000 KWH NEL 2009. A LOZZO SAREBBERO 37.500 KWH CIOE’
    in soldoni 18.000 € l’ anno, in 20 anni(durata media pannelli) 360.000.
    Senza contare il consumo della scuola…..oiuto Taresa ‘n autro bus imposibile, ma ‘sta ota no ‘nte l’ aga ma ‘nte la corente. Viva sempre la MCC autonoma, sane Brojll e feime save se te ause domandà.

  11. Danilo De Martin
    3 Marzo 2011 @ 07:46

    @Sloz,
    hai premesso che avresti affrontato un solo aspetto della cosa e te ne dò atto. Qualcuno però dovrebbe mettere a disposizione il quadro economico-finanziario e darne conto anno per anno, così da capire se e quanto ci abbiamo guadagnato. L’energia pulita va bene: se su 8400 comuni italiani 6000 dichiarano di aver installato un fotovoltaico è da sperare che non siano 6000 sindaci coglioni che credono al primo incentivo governativo. Tuttavia, le spese di progettazione del progetto di Lozzo mi hanno fatto rizzare “i pele del cu”, scusate l’espressione colorita. Ma, se no me sbalio, il fortunato progettista era di Cortina. Forse questo spiega tutto. Là inte, duto costa pi ciaro.

  12. Sloz
    3 Marzo 2011 @ 07:21

    @Attilio

    Premetto che voglio solo farti capire, in onor del vero, che le due operazioni Lozzo e Domeje sono completamente diverse ma il risultato sostanzialmente è lo stesso.
    Lozzo ha deciso di finanziare l’operazione con un leasing con riscatto finale, mentre Domeje ha fatto istallare i pannelli affittando lo spazio, mentre la gestione finanziaria rimane all’istallatore.
    Risultato: produzione di energia pulita per entrambi i paesi e un ottimo esempio per i giovani.

  13. analfabeta
    3 Marzo 2011 @ 09:18

    Ma i Sindaci inte le so ciase ali metesto il “FOTOVOLTAICO” ????

  14. Il Min.Cul.Pop dell’amministrazione di Lozzo di Cadore ora anche via etere » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    3 Marzo 2011 @ 10:42

    […] allora, quale sentiero dialettico viene percorso dal Nostro per prodursi nella “gaffe” da me ipotizzata? A parte lo stucchevole commiato di fine collegamento in cui il sindaco si genuflette ai piedi […]

  15. pulici
    3 Marzo 2011 @ 15:51

    @ analfabeta: no, noi lo a betù inte ciasa, ma de sora, sul querto

  16. Attilio Bianchi
    3 Marzo 2011 @ 15:59

    @sloz: Il Gruppo CEV propone all’Ente un ACCORDO che prevede la realizzazione di tutte le fasi del progetto, con un finanziamento specifico a carico del Gruppo stesso.
    L’impianto realizzato viene concesso in gestione all’Ente che ne manterrà la titolarità, senza dover sostenere alcun onere per la manutenzione ordinaria e straordinaria, che restano a carico del Gruppo CEV. Si ritiene opportuno ribadire che, essendo l’Ente Socio del Consorzio e ricevendo in gestione l’impianto senza rischi né oneri, lo stesso non ha alcuna incombenza burocratica (gara, affitto o cessione tetto, etc.) e non deve prevedere alcun impegno di spesa in
    bilancio. COME VEDI CARO SLOZ LE COSE NON STANNO PROPRIO COME DICI TU.
    Questo 1000 impianti per 1000 scuole è quello che ha fatto Domegge con il CEV nel 2007. Rateizzare un importo di 150.000€ in vent’ anni sono più o meno 7.500€ annui, in conto energia integrato 0.50€ per kwh sono 15.000 kwh annui, Domegge ne produce circa 25.000, 10.000 in più per la scuola. Ammortizzare 470.000€(delibera n.11 del 10/02/2010) in vent’ anni sono circa 23.500€ annui, cioè 47.000kwh e Lozzo ne produce 37.000. 10.000 in meno di quanto serve per coprire le spese. Questo mi dice la mia ragione, ma se sa ke la reson e d’i mus .MA ALMANCO I MUS RESTA FORA ANCHE DEL MIN.CUL.POP. Caro Sloz no sei chè che i te a contou ma va tranquilo che e na bala. Viva la MCC.

  17. Arty Ciasa del Beo
    3 Marzo 2011 @ 16:15

    Le fonti di energia alternativa, anche se sono energie derivative, non risolveranno MAI totalmente e PER TUTTI i problemi e le difficoltà a cui stiamo andando incontro.
    In futuro l’energia, specialmente quella elettrica, ci sarà ancora, ma non per tutti e soprattutto non ai prezzi che conosciamo ora. Avrà una erogazione a singhiozzo, con periodi molto frequenti di blackout: ma questo solo per chi sarà molto ricco. Per gli altri si ritornerà indietro: molto indietro, la candela sarà già un lusso. Se qualcuno sta pensando ai pannelli solari, è meglio che se li scordi: non si potrà mai avere pannelli fotovoltaici per tutti. E perché ? Perché per fabbricarli, assemblarsi e trasportarli occorre petrolio, proprio quello che dovrebbero sostituire in toto !
    Un pannello fotovoltaico è costituito di svariati elementi minerali: silicio, rame, cadmio, indio, gallio. Solo per estrarre una tonnellata di rame servono 8 barili di petrolio ! Spero non penserete di spostare un trattore John Deere del peso di 10 tonnellate con i pannelli fotovoltaici sul tetto della cabina di pilotaggio !
    E i fertilizzanti ed i pesticidi con che cosa li sostituite ? Gli aerei e le navi traghetto con cosa li spostate ? Con l’idrogeno ?
    Ciao a tutti…

  18. analfabeta
    3 Marzo 2011 @ 17:16

    Pulici, te se forte come l’eletrico !

  19. Lozzese curioso
    3 Marzo 2011 @ 18:56

    …ciò Tilio,savon dute ke a Domiege e duto che rende de pì:anke al sol!

  20. Attilio Bianchi
    3 Marzo 2011 @ 23:50

    @lozzese curioso : de seguro, al me vecio, no sei se a Domiege ‘l sol rende de pì, depende da agno che te te bete, ma ‘l sindaco e la giunta de seguro. Basta pasà da kela par vede chè che e deventou Domiege ‘nte sti ane, negozie, gelaterie, etc…Adè a Loze sote la teraza i fa ‘n autra sala conferenze o no se sa chè,l’ UFIZIO TURISTICO o ‘n autra stanza voita…CONTENTO TU CONTENTE DUTE KI KE TIRA 3000€ DE PENSION O TIRA LA PAGA SEA KE PIOVE O SEA KE NEVEE,KI LA’ NO VIVE MAI LA CRISI, MA KI KE A DA GUADAGNASELA CAMINA, I DOVIN CAMINA…. SETE ANE E ZERO POSTE DE LAORO, ZERO PARTECIPATE COMUNALI, 1.000.000 DE EURO SPENDESTE KO LA CASSA MUTUI, CIOE’ SKEI DE KI DA LOZE( scole e asilo escluse da la conta). CIO’ LOZZESE DESMISIETE!!!!!! DESEDETE DAL MIN.CUL.POP. KE KA DE TRE ANE ‘N PRIMA ELEMENTARE I SARA’ ‘N TRE.

  21. Lozzese curioso
    4 Marzo 2011 @ 15:32

    …èi n’soreou le espe!

  22. Lozzese curioso
    4 Marzo 2011 @ 15:43

    …forse Flaminia da vigo sa come fei!

  23. Attilio Bianchi
    4 Marzo 2011 @ 19:24

    FLAMINIA HA SEMPRE FATO AL BEL E ‘L BRUTO A LOZE…DAI TEMPE DE GE’ FIN AL DI’ DE ‘NCUOI…OIUTO TARESA COME CHE SE SON REDOTE, ADE’ TE VEDARA’ CHE PALAZZO PELLEGRINI DEVENTARA’ ” ‘L PULINEI “,COSI ‘L GAL AVARA’ MANCO STRADA DA FEI PAR DI AL LAORO, E DUTO COI 270.000 EURO DE KI DA LOZE.
    IO NO BAZILO MA TE SALUDO CHE MALINCONOIA….AUTRO CHE ‘NSOREA’ ‘L VESPEI CARO LOZZESE ORAMAI NO I ‘NTARESA PI’ NIENTE DE NIENTE A NISUN….SANE.

  24. Lozzo di Cadore: ‘trovare i soldi necessari per questi interventi non è stato facile’ – 4 » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    31 Marzo 2011 @ 12:03

    […] ha inizio da questo articolo: Nives (inconsapevolmente) salva (a metà) il sindaco di Lozzo di Cadore da una gaffe clamorosa cui segue l’approfondimento Il Min.Cul.Pop dell’amministrazione di Lozzo di Cadore ora […]