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  1. Cagliostro
    27 Febbraio 2011 @ 10:52

    Io, caro Danilo, non li ascolterò più anche perché torneranno a galla sporchi di m… e non sarà certo un bel vederli. Ormai, quando li sento (parlo anche dei nostri bellunesi del PDL), cambio regolarmente canale giacché di amenità e di balordaggini ne ho ampiamente piene le tasche…
    Diceva qualcuno: ‘Non si può imbrogliare tutti e sempre e neanche imbrogliare…qualcuno qualche volta’. Ora la misura è colma!! Anche i libici si sono svegliati, da noi invece il torpore continua. Lì sparano sulla folla, qui da noi sono molto più sibillini: manovrano la pubblica opinione e di utili idioti l’Italia, purtroppo, è ancora piena. Ma finirà, siamo certi che finirà, come tutte le cose di questo mondo. Ma come ci troveremo quando finirà? Temo che ci troveremo in ‘brache di tela’, che pagheremo, per esempio, l’acqua dei nostri rubinetti (posto che ancora arrivi) come fosse la benzina, che in questi giorni ha superato 1,5 Euro al litro!!! Ci troveremo senza una linea ferroviaria (anzi, una parvenza di linea ferroviaria), ci troveremo senza un servizio sanitario degno di questo nome e magari senza case di riposo e senza asili (per questi ultimi si giustificherà la soppressione con il fenomeno della denatalità)…
    Sono stato troppo pessimista? Per natura non lo sarei, ma valuto i fatti e la mancanza di una Politica degna di questo nome…
    Se quelli che ci sgovernano fossero persone minimamente intelligenti, capirebbero che lo sguardo sulla realtà deve saper spaziare nel medio-lungo periodo, non solo sul contingente (e sui propri esclusivi interessi) giacché il danno alla società sarà anche un danno che li toccherà inevitabilmente. E non metto nel conto quello che eventuali azioni di responsabilità potrebbero significare per lorsignori.
    Fossi nei panni, ad esempio, degli amministratori BIM (non solo di GSP), io non sarei certo molto tranquillo. Sarebbe assai brutto dover esser costretti, come cittadini, ad usare mezzi piuttosto spicci e convincenti…Che si sia costretti, prima o poi, a ricorrere al Tar? O, magari, esperire azione collettive? Oppure rifiutarsi di pagare tariffe troppo onerose?