black out in Cadore: cari sindaci, ve lo scrivo io l'esposto in procura (voi incatenatevi nudi in prefettura)

I sindaci Luca De Carlo e Mario Manfreda, a nome di tutti i sindaci del Cadore, tuonano e si sbracciano sul Corriere delle Alpi e

… minacciano di ricorrere alle vie legali. Aspetteremo che finisca l’emergenza, poi lunedì ci troveremo attorno a un tavolo per promuovere una class action e per preparare un esposto alla procura.

Cari sindaci, ve lo scrivo io l’esposto in procura. L’esposto in procura non si nega a nessuno, te lo insegnano anche al corso per Giovani Marmotte. E’ come scrivere una lettera ad un quotidiano, né più né meno, solo che arriva in procura. Il senso è che qualcuno ventila l’ipotesi che qualcun altro, sotto certe condizioni, non abbia fatto tutto quello che, per dovere, avrebbe dovuto fare. Poi la procura decide se e con che grado approfondire, verificare, indagare la questione. Un esposto in procura non impegna, può dare al massimo qualche piccolo fastidio.

Lo ripeto: ve lo scrivo io. Ho qui una miracolistica scorta di tequila che mi può aiutare a comporre un capolavoro di esposto. Fidatevi.

Anche la class action è una bella cosa, ideale per problemi sì vastamente coinvolgenti come gli accadimenti legati alla ormai celeberrima “tempesta di Natale”, ottima anche per tutti gli struzzi che così possono tirar fuori la testa e battersi forte il petto manifestando inaspettato coraggio. Ma è davvero una bella cosa: sarebbe stupendo se i sindaci ne confezionassero una propria. Inizia da oggi, qui, in questo istante, il solenne conteggio del tempo necessario a veder varata la minacciata class action dei sindaci cadorini: ad ora, un giorno trascorso.

Mentre io vi scrivo l’esposto (ma posso anche interessarmi alla class action) voi, sindaci cadorini, dovreste decidere di dar vita ad una protesta non simbolica – come sarebbe l’esposto – ma vera e dirompente. Dovreste a turno denudarvi ed incatenarvi davanti alla prefettura per una notte ed un dì: vi preparo io il “rancio dei sindaci tuonanti” e mi offro di imboccarvi.

Dimostrato al mondo che tempra di sindaci abbiamo (sono certo che i primi cittadini mutandati farebbero il giro del globo in men che non si dica, con la CNN a far da apripista alla diretta non-stop), stessa sorte dovrebbe toccare ai capi delle varie associazioni (artigiani, commercianti, industriali) seguiti dalle rappresentanze sindacali per giungere, a colpi di 10, alla gente comune. Orsù, sindaci, non fa poi così freddo.

Tutto il resto è fuffa!

 

15 commenti per black out in Cadore: cari sindaci, ve lo scrivo io l’esposto in procura (voi incatenatevi nudi in prefettura)

  • Cagliostro

    @Danilo,
    proposta giustamente ‘provocatoria’, che mette in luce alla perfezione la inconcludenza di chi, forse, finge di agire in modo efficace ma opera in modo da ‘essere sulla notizia’, sapendo perfettamente che si tratta comunque, come dici giustamente, di sola fuffa. Se invece di gruppo di sindaci operanti nelle nostre lande, fossimo di fronte a sindaci in carica ad altre latitudini, puoi stare certo che la protesta sarebbe stata ben più incisiva. Se i nostri borgomastri avessero veramente del fegato, la protesta da te suggerita, magari evitando il totale denudamento data la inclemenza della stagione (una polmonite priverebbe i nostri paesi dei loro indispensabili ‘capataz’), porterebbe sicuramente a risultati, quanto meno mediatici, eclatanti. Saremmo sulla bocca dell’universo mondo e PD-SC-ND sarebbero costretti a farsi vivi senza troppe chiacchiere, non solo per il contingente ma per tutta una serie di esigenze antiche e recenti del nostro territorio. Infine, i protestatari otterrebbero molta più visibilità politica quale personale tornaconto in vista delle elezioni del prossimo mese di Maggio. I borgomastri coglierebbero insomma diversi piccioni con una sola fava. Acume, acume ci vuole!!!!….
    NB-Per il rancio a tali De Carlo e Manfreda sono disponibile a darti una mano, magari anche recando meco qualche bottiglia di grappa e qualche coperta termica…

  • montanaro K

    Bravo De Martin! Hai centrato il problema! Della serie un’esposto non si nega a nessuno…si dice in quegli ambienti…NON PAROLE MA FATTI! Cari Sindaci arrampanti…

  • Domando

    Se tu fossi il sindaco faresti esattamente quello che suggerisci?
    Basterebbe questo come programma e tu a maggio trionferesti su tutti, se invece è solo una provocazione, sei già diventato un politico senza renderti conto.
    Un referente saluto a Cagliostro L’ILLUMINATO costretto ad agire nel buio.

  • @Domando,
    quando Gandhi diceva che avrebbe messo in ginocchio il Regno Unito semplicemente applicando la disobbedienza fiscale, era una provocazione … finché non l’ha messa in atto. Quando Salmond, leader indipendentista e oggi capo del governo scozzese, disse agli inglesi che avrebbe portato gli scozzesi a decidere se rendersi indipendenti o meno dalla Gran Bretagna, era una provocazione (ed aveva l’1% dei consensi) … finché non è riuscito a metterla in atto: il 18 settembre 2014 ci sarà il referendum!

    Togli il presentarsi nudi in prefettura, tutto il resto è una provocazione … finché non viene messa in pratica.

  • Lettore

    @Danilo, come vede a qualcuno sembra dare fastidio quello che scrive.
    Questo è forse provocato dal fatto perchè certe idee non vengono ai diretti interessati? Forse perchè qualcuno osa mettere in discussione il loro operato?
    Hanno timore di essere messi alla pubblica gogna?
    Se avessero un briciolo, anche microscopico, di sale al posto giusto potrebbero approfittare di qualche suggerimento per fare delle cose buone e giuste per tutti e non solo quelle per i loro sostenitori.
    Staremo a vedere.
    Buon anno che viene.

  • Cagliostro

    @Domando,
    perché tu, invece, agisci alla luce del sole, eh? Campione di coerenza!!! Mandami pure ‘REFERENTI’ saluti: li accetto con ‘deferente’ ossequio da un ‘ILLUMINATO’ par tuo, un novello emulo di Dante Alighieri e Alessandro Manzoni. Ma vai a “risciacquare i tuoi panni in Arno”, poi pensa molto prima di dire corbellerie. Al solito, sei un funambolo strabico che guarda al dito e non alla Luna…

  • Cagliostro

    @Domando,
    aggiungo che sì, sono ‘illuminato’ quel tanto che basta a far copiare certi concetti ad un pozzo di scienza del tuo calibro. Leggi il mio intervento di ieri alle ore 17.59, poi leggi il tuo molto attentamente e vedrai che appari per quello che effettivamente sei: uno scolaro privo di idee e simile a un cuculo…COPIONE

  • Cagliostro

    @Lettore,
    finalmente qualcuno che manifesta intelligenza ‘politica’ e chiarezza di idee. Vale proprio la pena ‘continuare’ finché si trova gente che la pensa così, e sa discernere qualitativamente e quantitativamente il grado di materia grigia esistente nelle teste di certi soggetti. Speriamo proprio nell’azione della classica goccia che scava nella roccia, quasi come ai Piombi di Venezia…Senza offesa per nessuno!

  • domando

    Parte del Comelico è ancora al buio, secondo la teoria dell’illuminista è evidente che i sindaci di quei luoghi sono affaccendati nella stesura dei programmi per le prossime elezioni e non hanno tempo per seguire questi problemi.
    Danilo, avevo il sospetto che tu cominciassi a sentirti un GANDINO.

  • @domando,
    mi sembra di aver chiarito senza alcuna vena ironica che il fatto che manchi il sindaco, pur in condizioni “critiche” come queste del black out, non vuol dire che la macchina comunale sia necessariamente ferma: quello che conta è che ciò che un sindaco è chiamato a fare sia fatto da qualcuno che ha preso il suo posto; starà ai comeliani valutare e soppesare nell’insieme questa cosa e tirare le conclusioni del caso. Da Zandonella Necca ho sentito dire (leggendole) parecchie cose di buon senso ed una buona dose di cavolate ma non conosco fatti “storici” che mi permettano di “giudicare” con sufficiente “serenità” (che sia in ferie in Lombardia lo dice la cronista, magari è assente per cose molto più serie). Tutta la storia che mi vedrebbe immaginare “i sindaci di quei luoghi affacendati nella stesura dei programmi per le prossime elezioni” è, quindi, una tua fantasia, di grande suggestione ma fantasia.

  • Lettore

    @Danilo, senta un pò: se si usano gli occhiali da lettura probabilmente non si riesce a vedere ad una certa lontananza.
    E’ forse probabile che taluni preferiscano usare occhiali che permettono di leggere benissimo da vicino e rinuncino ad intravedere e focalizzare quello che dista poco più di 50 cm. dalla punta del naso……
    Diversamente dovrebbero mettere in moto un sacco di neutroni…. sempre che ci siano…. e ciò li potrebbe mettere in crisi o in blak out!

  • Folletto

    Dalla lettura delle previsioni delle ultime righe di quanto riportato con il link
    http://sicurezzapubblica.wikidot.com/sindaco

    si potrebbero avere delle grosse perplessità sul loro operato.

    La figura del Sindaco e la protezione civile
    Il Sindaco è a capo della struttura comunale della protezione civile locale deve provvedere con l’ausilio di tutti i mezzi ed il personale a disposizione per fornire aiuto alla propria cittadinanza in modo da farla uscire da qualsiasi difficoltà o emergenza in caso di eventi catastrofici o calamità naturali.

  • […] dolomitiche piegate dal black out, si dà evidenza che, ad oggi, sono passati 5 giorni dal famoso proclama tonante che prevedeva un immediato esposto in procura e, soprattutto, l’attivazione di una risoluta […]

  • […] questo, siccome avevo promesso di ricordare – ogni tanto – come stesse procedendo l’ambaradan della class action […]