Bossi: quando sotto l’albergo di Calalzo di Cadore sono cominciati gli incubi

Segnalo con malinconia un bel pezzo di Cerruti su la Stampa.it riguardante gli “incubi del Senatùr”.

[…] Tra Varese e Gemonio, poi, c’è chi teme che possa finire come nell’agosto scorso, quando sotto l’albergo di Calalzo di Cadore erano cominciati gli incubi. Passavano le auto e lanciavano urla. «Andate a lavorare!». E nella notte Bossi fuggì dal Cadore.

Mi ricordo di quei giorni. Ne ho parlato diffusamente qui sul BLOZ:

Peccato. La Lega sarebbe stata un buon cavallo di Troia per mandare a puttane lo Stato italiano attraverso l’Indipendenza. Ma a tutto c’è un limite.

 

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