Bressa, il ddl Delrio e 'facce ride' (ter)

(fra il piddume che mi ero annotato v’era un’altra uscita di Bressa – candidato a generatore automatico di piddumate – che doveva continuare la serie iniziata con Bressa, il ddl Delrio e ‘facce ride’ e continuata con Bressa, il ddl Delrio e ‘facce ride’ (bis); anche se è passato più di un mese da quelle memorabili piddumate, anche se l’obiezione sollevata è ovvia, ecco il brevissimo contributo)

Dunque il nostro “Bressa ai bellunesidiceva:

«Col decreto Delrio più poteri e funzioni»

 

Siccome il ddl Delrio (che è diventato legge a tutti gli effetti) prevede che la Provincia sia guidata da un sindaco eletto fra i sindaci con compenso zero, sorge spontanea una domanda:

se prima la Provincia era guidata da un presidente (votato dal popolo) che per farla funzionare si sbatteva, diciamo, per almeno otto ore del proprio tempo (per indicare uno “standard”), per il quale percepiva la relativa indennità, come farà la nuova guida dell’ente, il sindaco eletto dai sindaci,

tra l’altro senza compenso,

a governare a dovere la provincia, dopo che avrà dovuto pensare a governare il proprio comune, se, come dice il piddino Bressa, col decreto Delrio sono addiritttura previsti

più poteri e funzioni ?

 

Dove lo trova il tempo? Prova ad andare prossimo alla velocità della luce (diventerebbe più smilzo ma guadagnerebbe il tempo necessario per gestire la “nuova Provincia“).  Oppure la gestisce alla cazzo.

(con ciò l’apparente paradosso ha una sua spiegazione: è una stronzata!)

 

23 commenti per Bressa, il ddl Delrio e ‘facce ride’ (ter)

  • Mirco

    Della serie “Facce ride” chi è l’unico sindaco che trova nuove opportunità nella Legge Del Rio?
    “C’è anche chi vede nelle sfide della legge Delrio nuove opportunità. È Mario Manfreda, sindaco di Lozzo di Cadore e vicepresidente del Consorzio Bim. «Sicuramente è un impegno» spiega, «ma è vero anche che da sempre i sindaci sono interessati alle tematiche che riguardano l’area vasta come per esempio la viabilità o le infrastrutture. Sarà una sfida complessa ma secondo me ci sono degli aspetti positivi”.

  • Cagliostro

    @Mirco,
    “aspetti positivi”? Ci sono, alla sola condizione però che il Presidente della futura strana provincia di 2° grado sia scelto fra i sindaci dei piccoli comuni, possibilmente ‘cadorini’, ed esclusivamente tra quelli al terzo mandato. Avete indovinato a chi alludo? Poi, sembra che tra la carica di Presidente della futura Provincia e quella di Presidente di Bim Consorzio non ci sia una netta incompatibilità…Che dire: personaggi superbamente impegnati 48 ore su 24!!! Un sindaco feltrino, tra i più preparati, ha dichiarato che la carica di primo cittadino, con tutti gli oneri e le difficoltà che di questi tempi essa sottende, non gli consentirebbe di sobbarcarsi anche l’onere di Presidente della Provincia. Discorso pienamente condivisibile e di persona responsabile…Ma i sindaci saranno tutti così consci dell’importanza del loro incarico di servizio o non penseranno piuttosto al consolidamento del loro Potere ed alla loro Carriera, collezionando visibilità, cadregoni e prebende?? Si dice che certe nomine hanno carattere di gratuità ma…il diavolo sta proprio nei dettagli…

  • Mirco

    La mia infatti voleva essere una presa in giro; proprio sull’articolo dove era versione comune l’impossibilità di assolvere al meglio l’incarico, la mosca bianca ….lozzese esternava soddisfazione da tutti i pori. Forse perchè il terzo mandato non gli basta più.

  • Cagliostro

    @Mirco,
    certo, “l’appetito vien mangiando”, così come la fregola per il ‘Potere’ aumenta con l’incremento degli incarichi.
    Il divo Giulio, che di queste cose se ne intendeva, diceva spesso che “il Potere logora chi non ce l’ha” Un’altra massima della Buon’Anima era questa: “A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca”. Anche noi avremo il nostro Giulio in formato ridotto? Ai posteri l’ardua sentenza. Personalmente, io non ho dubbio alcuno! L’amico parlamentare vede e provvede…

  • @Mirco,
    siamo davvero al “Facce ride”. Non sono in molti, ma v’è più di qualche sindaco “rampante”. Il sindaco di Lozzo non è l’unico scimmione che aspira a sedersi sul ramo più alto dell’albero di banane provinciale. Fra gli altri c’è anche il “tuo amico” sindaco di Calalzo…

    Prima o poi mi capiterà tra le mani l’articolo da cui hai tratto le citazioni, magari c’è anche altro “materiale da sfruttare”. Sai, anche gli eunuchi, quando si ritrovano con la voce “giovanile”, ritengono che per loro si aprano nuove opportunità. Ed è vero.

  • osservatore

    Qualche giorno fà Danilo aveva usato una frase del marchese Del Grillo per rispondere a qualcuno, che non ricordo, ora, parafrasando sempre quella frase direi: “LORO SONO LORO E VOI NON SIETE UN cazzo”

  • @osservatore,
    a me sta bene. Solo che, fantolin de oro, c’è un problemino:

    “LORO”, sono quell’ectoplasma che ha generato quel vomito che conosciamo come BIM-GSP con annessi e connessi;
    “LORO”, sono quel condensato e distillato di incompetenza e incapacità che ha generato un buco di 80 milioni, più o meno 27.000 euri al giorno, tutti i giorni, domeniche e ferie comprese, dal 2004 alla fine del 2011 (vedi dettaglio nel mio articolo);
    “LORO” sono, sostanzialmente, feccia istituzionale! chi per 5 anni, chi addirittura per 10 …

    Basta saperlo. Siate consapevoli. Siate preparati.

  • Contribuente

    @osservatore, e noi, che non siamo un ca@@o, per colpa di chi ci amministra con lo stesso membro che ci rifilano nel cu@o, DOBBIAMO PAGARE, senza batter ciglio, il debito che hanno fatto.
    BRAVI, BRAVI, PROPRIO BRAVI – TESTE DI C@@@O, INETTI E CHI PIU’ NE HA PIU’ NE METTA.
    A spalare borba altro che amministrare.

  • geometra

    Ultimamente si sente parlare molto, anche nelle metropoli, di quanto stà succedendo a Lozzo di Cadore. Non preoccupatevi più di niente, adesso a dar man forte e ad aiutare il Manfreda tris ci penserà l’ Associazione cul-turale ” I Fatti ” di Lozzo.
    L’ esperienza, la capacità e le idee politiche dei rappresentanti l’ associazione faranno si che Lozzo diventi la Svizzera ( o Lignano ) del Cadore. E in più, dopo aver letto i giornali, un pezzo da novanta del BIM ha promesso soldi a valanga per le piccole-medie imprese, per i meno abbietti, per i giovani e per tutta la popolazione. Evvai… Più pelu pe tutti.

  • Servizio pubblico

    Geometra sei un grande e vai e vai faremo lozzo la svizzera , non vedo l ‘ora .

  • y

    Cavolo non pensavo di divertirmi cosi tanto a vedervi rosicare ancora prima che li eleggessero. Ma non riusciro’ mai a capire, anche alla luce delle voci che circolano, ovvero che ci sarà un’unica lista, dove siete rintanati con tutto il vostro millantato credito di saper fare meglio !
    @ Geometra si spinge oltre, inizia a criticare gente che deve ancora eventualmente iniziare il proprio mandato. Ma chi glielo fa fare a questi di fare volontariato cercando di fare qualcosa per il paese ? La consapevolezza che @Geometra probabilmente è un nessuno che rappresenta nessuno ?

  • Servizio pubblico

    Cominceremo dalle ciclabili nuove di Daosto a quella di Quoilo dallo sviluppo pian dei buoi con lo sci per tutti, dall’attuale 1 rifugio da 50 pasti della domenica di cui il 70 % pranza gente di lozzo dalla metà di giugno alla fine di luglio , ai 5 rifugi con 1500 pasti, pulizia quotidiana paese, centri SPA piscine, dai buchi delle strade all’erbetta per le vie di lozzo così le capre possono brucare , be’ insomma non è poco .

  • Geometra

    @y da quanto vedo sei te’ un rintanato, sei un uomo da prima repubblica forse mangi dallo stato, eppurre un evasore di razza e non ti va di cambiare sopportare altri 5 anni di amministrazione come questa vuol dire ammazzare una comunità’ cioè 15 anni di regime , non hanno idee ,e se sei un prossimo candidato al massimo ti farai una baita a monte oppure qualche abuso edilizio povero Lozzo non eri tanto ,ma adesso tib hanno distrutto.Hanno ragione di dire chi passa Lozzo e Vodo può’ passare ogni luogo,meglio stare fuori dal gioco che in minoranza ,la magistratura sta in Ansia.

  • marina

    Non uso di solito immischiarmi in faccende che possano in qualche maniera pesare negativamente sul prossimo, ma quando è troppo è troppo.
    @ y, questa volta ti hanno toccato nel vivo. Da burattinaio che sei, che tira le corda dal primo piano del proprio negozio,( non mettendo mai la propria faccia per paura di ritorsioni clientelari ) ti sei imbrogliato con le tue stesse mani e i fili che tengono le marionette si sono attorciliati, mettendo a nudo la verità. Scrivi di un’ associazione di volontariato, creata apposta, di cui tu ne sei il fautore, dove tu stesso scrivi ” Ma chi glielo fa fare a questi di fare volontariato cercando di fare qualcosa per il paese ? ” e nello stesso tempo scrivi pure “inizia a criticare gente che deve ancora eventualmente iniziare il proprio mandato”. Beh, credo si possa dedurre da quanto da te scritto, che alcuni rappresentanti l’ associazione I fatti di Lozzo, siano candidati nell’ unica lista capitanata da Manfreda. Mi stupisco che molti associati, dopo questa evidente mascalzonata, non si sentano un po truffati. Molti di questi credevano veramente che un’ associazione di volontariato estranea a fatti politici o amministrativi, come normalmente dovrebbe essere, servisse ha far qualcosa di buono per il paese, visto che l’amministrazione lascia molto a desiderare. Tu invece, probabilmente ascoltando cattivi Profeti e frequentando il Gran Palazzo, li hai truffati, beffati e presi per i fondelli. E’ un peccato che ci sia una sola lista in paese, altrimenti dopo la fregatura presa molti associati ai fatti di Lozzo, avrebbero votato per altri candidati, ma ricordati che bisognerà arrivare ad un 51% degli aventi diritto al voto per essere eletti. E mi sa che molti non andranno a votare. Quanta ipocrisia tra noi giovani, non me l’ aspettavo.

  • marina

    @y, mi hai veramente deluso. Sei caduto nella trappola di @geometra come un pollastro.

  • Servizio pubblico

    @y ti do’ 10 anni di tempo o cambiate rotta o Lozzo paese da paese fiorito a paese dai costi sociali elevati nessun coglione rimane per pagare quello che non hanno pagato gli altri.
    Sveglia

  • y

    @Marina,
    sei divertentissima. Magari fossi chi dici tu, per ovvi motivi. Diciamo che la mia situazione personale sarebbe “un pò più ridente”!Che tu non sia particolarmente intelligente è palese, ma se leggi quanto scritto da @geometra vedresti che è lui che ha scritto e cito testualmente : “Non preoccupatevi più di niente, adesso a dar man forte e ad aiutare il Manfreda tris ci penserà l’ Associazione cul-turale ” I Fatti ” di Lozzo.” Che poi sia un’associazione di volontari è un mistero?
    Per quanto riguarda la lista unica è quello che si dice in giro e mi dispiace perchè, come ho scritto su altri commenti, io voterei per Attilio Bianchi! Concludendo Marina, forse è meglio che continui a non immischiarti se queste esternazioni e deduzioni sono il massimo che il tuo quoziente intellettivo riesce a produrre!
    @Geometra se loro non hanno idee dai illuminaci tu. Snocciola le tue idee e fammi rimanere di merda. Non sogni però, cose realizzabili !

  • y

    @Servizio pubblico,
    a me dai 10 anni per cambiare rotta ? Io conto quanto tè, Danilo De Martin, Cagliostro,Geometra, Contribuente, ecc.ecc. ovvero niente, 0, un cazzo! Noi ci dilettiamo a scrivere qui ma i nostri scritti hanno la stessa valenza delle ciacole fatte in un bar ! Se volessi essere io a cambiare qualcosa mi metterei in gioco e invece valgo tanto quanto voi, con la differenza che non ho “livori” nei confronti dell’attuale amministrazione comunale!

  • informatissimo

    Vi agitate tutti per niente, Manfreda ha aspettato inutilmente la preannunciata e temuta visita di Danilo. Danilo non è potuto andare per mancanza di tempo, e allora Manfreda gli da ancora cinque anni di tempo perché lo possa andare a trovare in comune, se questa non è democrazia !

  • bitter fruit

    Eh gia’ come dice y, parafrasando quel tale, “Io so io e voi ‘UN SIETE UN CAZZO”. Ma se continuiamo cosi….quelli degli 80mln di debito, e parlo dei 67 o 65 amministratori e loro portaborse e accoliti vari continueranno a (s)governare alle nostre spalle e con i nostri portafogli. Saro’ pure, forse, poco informato ma 5 anni fa la lista ‘altra’ avrebbe dovuto, a mio modesto avviso, ‘presentarsi’ con maggior anticipo e dico forse, si forse, farsi conoscere un pochino di piu’… o no? Che poi al loro interno s’e’ visto com’e’ andata a finire, purtroppo! Quindi,la gente di Lozzo, quasi lo sapesse, ha votato per il male minore. Rischiavamo di ritornare alle urne dopo SOLO un anno! Il fatto e’ che governare anche piccoli centri sperduti come i nostri paesucoli ai confini dell’impero son quasi sempre e SOLO ”rogne”. Vi ricordate il detto? “Chi serve al comun no serve nisun”. Voi, noi, ci dilettiamo, dopo pesanti, a volte, giornate di lavoro, a leggere o a scrivere sul Bloz, perché i bar non ci piacciono. Buona Pasqua a tutti e che Dio ce la mandi buona!

  • Servizio pubblico

    @y il problema che questi saranno i porta valige dei ns giovani, mi dirai il perché :non hanno idee
    sono di forma assistenziale parassitaria, quel che faranno lo fanno per soli amici gente da 1 repubblica e non
    faranno nulla, abbiamo il 60% di popolazione di pensionati ,partite iva sono poche e quelle che ci sono hanno le imprese in altri comuni e le tasse le pagano la’,un
    paese a statuto sociale ci sono più statali che lavoratori dipendenti record di medici sono ben 14 laureati e tutti
    occupati figli di una buona parte di persone che col fisco non sono amici e adesso ci costano anzi doppia fregatura.
    Un paese simile all’ Italia fuggite fuggite che il debito se lo paghino loro.

  • Lozzese curioso 2

    Considerazione:a Lorenzago (circa 400 abitanti) ci sono ben 3 liste per le prossime comunali,mentre a Lozzo (circa 1.600 abitanti)solo una lista!!!

  • @Lozzese curioso 2,
    declino demografico si, ma Lorenzago ha 550 abitanti: forse ti riferisci ai votanti; a parte questo, a ben guardare anche Pieve che ha 3950 abitanti ha dovuto fare la famosa lista civetta “autoinculante”: visti i numeri ed il ruolo del paese in Cadore quella sì che è stata una vergogna. Dall’altro lato Forno di Zoldo, che fa 2400 abitanti, aveva 6 liste. Per Lozzo bisognerebbe trovare uno ambizioso, che puntasse con tutto se stesso a percorrere una qual carriera politica da spendere … per il pene (p, non b) del popolo. Averne, uno così!!