Cortina d'Ampezzo: sulle valutazioni delle affluenze turistiche il sindaco racconta più balle di Monti

Monti ha detto recentemente che vede la fine del tunnel. Si vede che dalla Svizzera dove ha passato le vacanze le cose le vede così. Noi, al tecnocialtrone, credevamo poco all’inizio, ora per niente: i dati dell’Italia sono disastrosi ad essere ottimisti.

Ma l’ottimismo estivo del “premier” ha contagiato anche Franceschi, sindaco di Cortina d’Ampezzo, che sul Corriere delle Alpi di qualche giorno fa orgogliosamente dichiarava:

«Cortina ha intrapreso con dignità e successo una svolta culturale», spiega il primo cittadino ampezzano, «e sono orgoglioso di venire chiamato dalle tv o dalle radio per raccontare cosa il paese offre. […] Cortina è altro. Cortina è montagna, è cultura, è sostanza. E grazie a questi valori riesce anche a scongiurare la crisi. Non è un periodo facile per nessuna località, soprattutto per la flessione dei turisti italiani; ma i primi dati 2012 sono inequivocabili: Cortina e il Veneto hanno scongiurato la crisi. L’offerta turistica della nostra montagna» continua Franceschi, «ha saputo affrontare le difficoltà e interpretare il cambiamento nei flussi turistici. Cortina, in particolare, ha saputo offrire più montagna, più sport, più cultura».

Il Corriere snocciola poi alcuni dati fra i quali i più importanti sono i seguenti:

Lo confermano i dati regionali: nei primi cinque mesi dell’anno si è registrato un +3,6% negli arrivi e un + 5,4 % nelle presenze, con una flessione degli italiani ampiamente bilanciata dall’aumento degli stranieri.

La più che positiva performance, così presentata, sembrerebbe attribuibile alle grazie della Regina delle Dolomiti, ma così non è.

I “dati regionali” segnalati dal quotidiano sono infatti corretti ma vanno attribuiti alla Regione Veneto nel suo insieme (infatti il Veneto ha registrato nei primi cinque mesi di quest’anno 4.778.190 arrivi che, rispetto ai 4.613.594 del 2011, rappresentano un +3.6%; allo stesso modo le presenze 2012 sono state 13.940.355 contro le 13.226.529 del 2011 con un aumento del 5,4%).

Ma se il sindaco Franceschi sostiene che “Cortina e il Veneto hanno scongiurato la crisi”, in virtù del fatto che “Cortina è altro. Cortina è montagna, è cultura, è sostanza“, allora dovremo riuscire a trovare la giustificazione di cotanto entusiasmo anche nei dati relativi alla sola Cortina. Vediamo.

Ooooops !! Non sembra proprio. Anzi, non è per niente così. Almeno secondo i dati della Regione Veneto.  Che Franceschi, come Monti, abbia una idea tutta sua di cosa è buono e di cosa non lo è?

Ho messo in ordine i dati del 2011 e quelli disponibili del 2012 che, come osservato dall’entusiasta Franceschi, si fermano (per ora) ai primi 5 mesi dell’anno. La prima tabella riporta i dati mese per mese con le relative differenze assolute e rapportate a 100. La seconda tabella riporta invece i dati cumulati dall’inizio dell’anno con differenze progressive assolute e rapportate a 100.

Perché, vedete, a me non sembra proprio che il meno 5% registrato negli arrivi e il meno 6% registrato nelle presenze (gennaio-maggio 2012) possa giustificare l’entusiasmo del sindaco cortinese. Rewind:

[…] E grazie a questi valori riesce anche a scongiurare la crisi. Non è un periodo facile per nessuna località, soprattutto per la flessione dei turisti italiani; ma i primi dati 2012 sono inequivocabili: Cortina e il Veneto hanno scongiurato la crisi.

Inequivocabili, capite. Quindi per Franceschi è con un meno 5% negli arrivi e meno 6% nelle presenze che si scongiura la crisi. Azzzo!!

Ma Franceschi, inebriato, insiste:

Il turismo, infatti, «e soprattutto a Cortina», conclude Franceschi, «anche se si devono affrontare delle difficoltà, non è in crisi: sta solo cambiando profondamente. […] I dati che ci arrivano, pur in tempi di crisi, confermano che ha imboccato la strada giusta. Una strada che porta alla montagna e alla riscoperta dei suoi valori più sobri e genuini. Proprio quello che i turisti cercano e cercheranno sempre di più»

Valori sobri e genuini? Bale del nono !!

Il Nostro, però, è in buona compagnia:

«Cifre che, soprattutto in un momento di acuta difficoltà del mercato italiano», aggiunge Stefano Illing, presidente del consorzio “Cortina Turismo”, «testimoniano la bontà della nostra offerta».

Ri-Azzzo !!

Ancora Franceschi, che mi immagino fremente come un gallo forcello in calore:

«Dati che fanno guardare con ottimismo al futuro», riprende Franceschi, «e che per Cortina, sono convinto, potrebbero rivelarsi ancora più lusinghieri una volta esaminata tutta la stagione».

E bisogna davvero augurarsi che l’analisi qui condotta riguardante i primi cinque mesi dell’anno, ben poco esaltante nonostante il delirio del sindaco, venga presto rettificata dai dati relativi all’affluenza nei mesi estivi veri e propri, anche contando sul benefico effetto di Caronte, Lucifero e Vaffangà che finora hanno risucchiato nelle ubertose valli dolomitiche gli stracotti abitanti della padania, lagunari e non, in cerca di refrigerio.

Un’ultima nota: vi ricordate l’uscita ruspante del sindaco Franceschi su Lele Mora, i cinepanettoni e i politici al PalaAudi? Puntava ad una Cortina più elegante, più rispettosa e più sobria. Be’, che dire su quest’ultima versione di Cortina?: che se fosse un pochino meno raccontaballe non guasterebbe certo. Capiamo l’amor di patria, ma con un minimo di contegno, un minimo di eleganza, un minimo di rispetto e di sobrietà, suvvia  !!!

Però bisogna anche dire che il nuovo e probabilmente inconsapevole slogan è davvero una bomba:

Cortina è altro. Cortina è montagna, è cultura, è sostanza.

Resta da chiarire con che cosa il sindaco di Cortina … faccia colazione la mattina (notato la rima?).

 

Confronto di arrivi e presenze a Cortina d’Ampezzo tra il 2011 e il 2012 mese su mese
2011 2012 differenze 2012-2011 mese su mese % mese su mese
arrivi presenze arrivi presenze arrivi presenze arrivi presenze
gennaio 23.725 131.459 23.144 128.424 -581 -3.035 -2,45% -2,31%
febbraio 24.234 120.241 22.979 119.114 -1.255 -1.127 -5,18% -0,94%
marzo 20.182 122.647 16.382 96.983 -3.800 -25.664 -18,83% -20,93%
aprile 3.511 12.203 4.018 16.121 507 3.918 14,44% 32,11%
maggio 4.803 14.941 6.070 16.736 1.267 1.795 26,38% 12,01%
giugno 14.169 34.947
luglio 38.965 157.290
agosto 46.335 267.839
settembre 20.043 67.720
ottobre 7.115 23.343
novembre 2.101 8.389
dicembre 20.464 99.192

 

Confronto di arrivi e presenze a Cortina d’Ampezzo tra il 2011 e il 2012 da inizio dell’anno
dati cumulati 2011 dati cumulati 2012 differenze 2012-2011 da inizio anno % da inizio anno
arrivi presenze arrivi presenze arrivi presenze arrivi presenze
gennaio 23.725 131.459 23.144 128.424 -581 -3.035 -2,45% -2,31%
febbraio 47.959 251.700 46.123 247.538 -1.836 -4.162 -3,83% -1,65%
marzo 68.141 374.347 62.505 344.521 -5.636 -29.826 -8,27% -7,97%
aprile 71.652 386.550 66.523 360.642 -5.129 -25.908 -7,16% -6,70%
maggio 76.455 401.491 72.593 377.378 -3.862 -24.113 -5,05% -6,01%
giugno 90.624 436.438
luglio 129.589 593.728
agosto 175.924 861.567
settembre 195.967 929.287
ottobre 203.082 952.630
novembre 205.183 961.019
dicembre 225.647 1.060.211

Fonte dei dati: Regione Veneto

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