lo sfruttamento idroelettrico in provincia di Belluno: fatti anche tu una turbinetta, è rinnovabile

La Regione Veneto mi manda un’email quando fanno qualcosa di interessante, dove elencano le varie decisioni prese classificandole per materia. MI fanno partecipe anche degli  avvisi di pubblicazione delle istanze avanzate dai vari enti riguardo, per esempio, all’uso idroelettrico. Ve ne sono sempre, ma questa volta sono proprio tanti.

A distanza di 30 anni dai vicini austriaci, che il micro sftuttamento idroelettrico lo fanno da quei tempi, e da qualche anno in meno rispetto ai sempre vicini altoatesini, anche il Veneto ha iniziato da qualche anno la corsa allo sfruttamento. Anche i nostri vicini hanno fatto (e sono i primi a riconoscerlo) grandi sbagli in questa “pazza” corsa allo sfruttamento idroelettrico in nome della mitica rinnovabilità. Sbagli che naturalmente stiamo ripetendo, ingigantiti, anche su suolo veneto-italico.

Atti corrispondenti agli Enti selezionati:

  • Ente: PROVINCIA DI BELLUNO — AVVISO (BUR N. 11 del 03/02/2012)
    Avviso di pubblicazione istanza della società C.T.S. Dolomiti Pio X per la derivazione d’acqua dal torrente Ru de Rossola in Comune di Borca di Cadore, ad uso idroelettrico.
  • Ente: PROVINCIA DI BELLUNO — AVVISO (BUR N. 11 del 03/02/2012)
    Avviso di pubblicazione istanza in concorrenza presentata dalla società Skiarea Miaria S.r.l. in solido con la società San Lucano Idroelettrica S.r.l. per la derivazione d’acqua dal torrente Tegnas, nel comune di Taibon Agordino, ad uso idroelettrico.
  • Ente: PROVINCIA DI BELLUNO — AVVISO (BUR N. 11 del 03/02/2012)
    Avviso di pubblicazione istanza del signor Andretta Luigi Pietro per la derivazione d’acqua dal torrente Ru delle Calchere in Comune di San Tomaso Agordino, ad uso idroelettrico.
  • Ente: PROVINCIA DI BELLUNO — AVVISO (BUR N. 11 del 03/02/2012)
    Avviso di pubblicazione istanza della società Hydromont S.n.c. per la derivazione d’acqua dagli affluenti del torrente Ru di Valbona in Comune di Rocca Pietore, ad uso idroelettrico.
  • Ente: PROVINCIA DI BELLUNO — AVVISO (BUR N. 11 del 03/02/2012)
    Avviso di pubblicazione istanza della società 3.0 Tecnologia e Rinnovabili Energie S.r.l. per la derivazione d’acqua dal torrente Maé in Comune di Zoldo Alto, ad uso idroelettrico.
  • Ente: PROVINCIA DI BELLUNO — AVVISO (BUR N. 11 del 03/02/2012)
    Avviso di pubblicazione istanza in concorrenza della società Idroelettrica Alpina S.r.l. per derivazione d’acqua dal torrente Grisol nel Comune di Longarone, ad uso idroelettrico.
  • Ente: PROVINCIA DI BELLUNO — AVVISO (BUR N. 11 del 03/02/2012)
    Avviso di pubblicazione istanza della società Enalias S.r.l.u. per la derivazione d’acqua dal torrente Gavon in Comune di Falcade, ad uso idroelettrico.

Non si conta poi lo sforzo pionieristico degli intelligentoni del Bim. Tanto del Bim-Bim che del Bim-Gsp, naturalmente. Innovatori si nasce. Sfruttatori si diventa.

 

5 commenti per lo sfruttamento idroelettrico in provincia di Belluno: fatti anche tu una turbinetta, è rinnovabile

  • […] idroelettrico in provincia di Belluno: fatti anche tu una turbinetta, è rinnovabile /2 Repetita iuvant (dal BUR della Regione Veneto n. 18 del […]

  • Alberto

    Sono a chiederVi notizie in merito alla richiesta della derivazione d’acqua sul torrente Grisol, in quanto anche il sottoscritto, dopo più di un anno di studi della zona stava valutando la fattibilità di realizzare un impianto idroelettrico lungo il corso d’acqua Grisol. Viste le caratteristiche paesaggistiche particolari del corso d’acqua e considerate le varie soluzioni tecniche realizzabili ero giunto alla definizione di un impianto con le seguenti caratteristiche:
    1)la quota dell’opera di captazione era prevista a 775,00 m. a valle della prima cascata ed aveva una tipologia con presa in alveo con griglia senza alcuna briglia e senza salti, con una portata emunta di circa 200 litri al secondo, circa 2 moduli idraulici con una massima portata di 285 litri al secondo, garantendo quindi un buon deflusso minimo vitale per il corso d’acqua e per la fauna ittica, senza dover inserire scale di risalita per i pesci che per quanto ricercate risultano sempre artificiali e in secondo luogo senza incidere pesantemente sulla portata totale, in quanto dalle stime e misure la portata risulta sempre superiore ai 500 litri al secondo nel punto di realizzazione dell’opera di presa in condizioni normali. Inoltre a valle sono presenti numerosi afflussi da altri ruscelli che aumentano velocemente la portata del torrente Grisol.
    2) Le opere di dissabiatura, sghiaiatura e controllo della portata emunta sono interrate completamente e la restituzione della portata in eccesso sempre tramite uno scarico ricavato in galleria sara’ facilmente mascherabile mediante dei massi ( trovanti ) che sono presenti in loco e che renderebbero nel complesso la presa quasi invisibile ad occhio inesperto.
    3) Il primo tratto di condotta di derivazione e’ realizzato in galleria fino al primo ponte. Successivamente si procede sul sentiero e sulla relativa strada che ad oggi risulta alquanto danneggiata e sottoposta a notevoli interventi di manutenzione, ovviamente tante lavorazioni verrebbero eseguite in notturna o in periodi tali in cui non si creino disagi alla popolazione e all’abitato, riducendo al minimo il periodo di intransitabilita’ della strada e del sentiero, che per contro a lavori ultimati verrebbero rese perfettamente agibili. La strada con pavimentazione in asfalto totalmente rifatta mettere il sentiero verrebbe finito con apposito manto in materiale misto granulare con legante naturale costipato e battuto per dare un impatto quasi nullo e renderlo accessibile incrementandone la fruibilità.
    4) L’opera di restituzione verrebbe realizzata a valle della forra in prossimità del torrente Mae’, esterna alla valle del Grisol non alterando le caratteristiche ambientali e anche questa opera sarebbe prevista in parte interrata.

    L’opera di presa risulta poco visibile, individuabile solamente perché deve essere realizzata una porta di accesso con dimensione minima, necessaria per il passaggio delle persone e degli elementi che potrebbero essere sostituiti nel corso della vita utile dell’opera (paratoie, motori di controllo, ecc.), presumibilmente una accesso di 2 m. di larghezza per 2,5 m. di altezza.
    L’opera di restituzione non dovrebbe arrecare grossi problemi in quanto la sponda del torrente Mae’ non risulta particolarmente gravata da realtà e caratteristiche paesaggistiche di notevole pregio e pertanto sarà oggetto di una soluzione economicamente meno costosa ma sempre ricercata al fine di ottenere un inserimento ottimale con finiture adeguate alle realtà del luogo e porzioni di struttura interrate.

    Vi invio questa mail affinché possiate valutare se la soluzione da me proposta può essere considerata con interesse; come avrete potuto constatare e’ alternativa a quelle già agli atti delle quali purtroppo non ero a conoscenza. Verificando i vari articoli recentemente apparsi sui giornali locali, ritengo che possa essere di Vostro interesse prendere in considerazione questa alternativa.
    Resto ovviamente a disposizione per illustrare dettagliatamente il mio progetto e ringraziandoVi per l’attenzione rivolta, resto in attesa di un Vostro riscontro e porgo distinti saluti
    ing. Alberto Baldassar

  • @Alberto,

    Gentile ing. Alberto Baldassar, mi dispiace ma non le posso dare alcuna notizia in merito alla richiesta di derivazione d’acqua sul torrente Grisol in quanto il mio articolo semplicemente citava – come esemplificazione – una serie di avvisi pubblicati sul BUR n.11 fra i quali, per l’appunto, uno relativo al torrente Grisol. E le stesse finalità dell’articolo, credo con tutta evidenza, non si possono certamente mettere in relazione con le sue richieste e le sue esigenze. Le auguro di cuore di incontrare miglior fortuna interpellando altri enti, certamente più idonei del sottoscritto a fugare i suoi dubbi.

  • […] che la Regione Veneto rilascia agli odierni pionieri , appunto, dell’idroelettrico (qui e quo quelle precedenti). Fra i quali c’è il pioniere più lungimirante, Energie Comuni […]

  • […] ai sempre vicini altoatesini, anche il Veneto ha iniziato da qualche anno la corsa allo … Leggi fonte notizia: // Condividi: Google + Facebook0 Twitter0 LinkedIn0 Categoria: Notizie Precedente […]