Napolitano: come correva veloce inseguito dalla tv tedesca

Andrea D’Ambra racconta sul Fatto Quotidiano i passi che lo portarono a mettere online il video di Napo Capo relativo allo scandalo dei rimborsi delle spese di viaggio (2004, quando era europarlamentare). Si stupisce poi di come Repubblica e Corriere della Sera & compagnia cantando non diffusero il video (ma lo avete sentito no, il Corriere, elogiare Napo per la scelta dei 10 saggi delle seghe!!). Libero, all’epoca se ne usci con un bell’articolo di Enzo Piergianni.

Anch’io nel mio piccolo, presone atto (2 gennaio 2012), stante la particolare simpatia che serbo da sempre per il Nap, ho dato il mio contributo: Napolitano, la fila al cinema e lo scandalo dei rimborsi.

Napolitano, il presidente della repubblica che verrà ricordato per essere stato al comando della “Bananiera” fino all’ultimo giorno, per aver scelto i  saggi delle 10.000 seghe, per aver riesumato la mummia di monti ed il suo codazzo (con il rischio elevato che si monti la testa, sempre che riesca a ritrovarla).

[…] Venne pubblicato, tra le testate rilevanti, solo dal blog di Beppe Grillo e dal Fatto Quotidiano online (all’epoca si chiamava ancora Antefatto) oltre che da blogger come Piero Ricca.

Oggi ha oltre 300mila visualizzazioni, ma nessun tg o trasmissione tv italiana l’ha mai mostrato. Lo stesso vale per quotidiani online come Repubblica, Corriere & Co. che non esitano ad inserire i video più assurdi ma in questo caso si son ben guardati dal farlo (mai disturbare il capo dello Stato, soprattutto se è uno di loro).

In un altro paese sarebbe stata subito la prima notizia e una cosa del genere l’avrebbe costretto alle dimissioni.

Loro non molleranno mai, noi li costringeremo a farlo.

http://youtu.be/8L-e5Cvm-wQ

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