Napolitano e l'Anti-Messaggio di fine anno a Rete Unificata

Permettetemi di svuotare ciò che resta nella sacca del veleno ricordando il peggior presidente della repubblica di cui abbia memoria, tal Napolitano. Antipatia manifesta, la mia, senza se e senza ma, da sempre, ma proprio da sempre.

Al simpatico vecchietto ho dedicato, con viva e vibrante soddisfazione, diversi post:

Quello che ricordo con maggior “tenerezza” è il post nel quale si vede il Napo darsela a gambe levate davanti al giornalista tedesco che gli chiedeva lumi sullo scandalo dei rimborsi quando era europarlamentare. Ma quello che ricordo con più ardore – visto anche il coincidente periodo festivo di fine anno – è l’articolo scritto il 30 dicembre di un anno fa: ci mancherebbe anche che stessi a sentire il pippotto di fine anno di Napolitano.

E quest’anno sarà uguale uguale. Piuttosto che sentire le vibranti vaporose vuotezze espresse della cariatide presidenziale, irradiate a reti unificate da quella baldracca che è la RAI, faccio il maggiordomo per il papa (fedele quanto basta). E se proprio mi avanza tempo, casomai, mi ascolto su Byoblu l’Anti-Messaggio di fine anno in collegamento streaming a … Rete Unificata.

Il 31 dicembre, alle 20.30, in contemporanea con il discorso del Presidente della Repubblica, che avverrà a Reti Unificate, il blog trasmetterà l’Anti-Messaggio di fine anno, pronunciato da Paolo Becchi, a Rete Unificata. Sintonizzatevi qui, o sul canale Youtube, alle 20.30 precise di lunedì sera. E passate parola. Grazie alla rete ce la faremo.

 

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