2 Comments

  1. talaren
    10 settembre 2012 @ 13:34

    Diciamo che la questione è ambigua, di norma viene intesa da tutti come sostieni tu, ma volendo “fei i peduoge” qualcuno può anche sostenere dal comunicato che non ci devono essere veicoli in transito in quel’arco di tempo.

    Anche se, io, turista, che non so quanto tempo ci voglia a raggiungere la cima, credo bastino 10 minuti (e ce n’è di gente che la pensa così…), parto alle 13,50 e sono convinto di arrivare su entro le 14,00: multa?

    Altrimenti a cosa servirebbe quell’ora di divieto in entrambi i sensi che c’era durante il periodo estivo, se non per permettere ai veicoli di completare il percorso?

  2. Danilo De Martin
    10 settembre 2012 @ 15:16

    @talaren, difatti la tua interpretazione “pedogiosa” coincide con qualla data ieri dalla mia cara signora interrogata sull’argomento. Ma il problema è proprio quello di stabilire delle certezze “sensate”, ed è per questo che ho scritto l’articolo con un forzato taglio ironico. Il turista che è già stato a Pian dei Buoi come si comporta? D’estate sapeva che poteva passare fino alle 13: si dirà, “vuoi che abbiano cambiato sistema …” ? E il turista “nuovo”, come si comporterà? Come dici tu, avrà l’idea che deve passare prima delle 13 perché, nel caso peggiore, alle 14 sarà sicuro di essere arrivato in cima? E se uno va su come un caccia con una media di 50 km/h (tanto per dire) può passare alle 13.45 perché alle 14 è anch’esso in cima? Poi, il cartello e l’ordinanza, chi li ha visti? Non sarebbe stato sensato fare anche domenica ciò che si è fatto per tutta l’estate? Bisognava fare un ritocco all’orario? Quanto ci vuole ad esporre il divieto di transito (che è l’unica certezza sensata essendo su un posto fisso e noto e non riferito ad un tratto stradale di cui non tutti possono conoscere lunghezza e tempi medi di percorrenza) con un orario diverso (se necessario)? Insomma, tutta la cosa mi sembra molto approssimativa e lontana dalla rodata “logica estiva”. Non pretendo di aver ragione, ma in questa circostanza se fossi stato un vigile avrei avuto più di qualche perplessità a multare i “trasgressori”. Io, non lo nego, se avessi doluto andare a Monte sarei candidamente passato credendo di essere nel giusto (applicando la logica “corrente”).