Scotland: day of destiny (ne riparliamo tra una generazione, o forse meno)

Solo perché resti il segno del “supporto” dato allo Yes al referendum sull’indipendenza della Scozia (è vero, sono un po’ fuori tempo ma… ho una tedesca per le mani che mi fa impazzire).  E per gli indipendentisti adesso è l’ora di volgere lo sguardo verso la Catalogna…

la ripresa per il culo

L’importante è pesare le stronzate e giudicarle per quello che sono. Comunque è bello, ogni tanto, rivedere il film. L’Italia è fottutamente fottuta, anche quella del 2014 che sta passando; l’Istat lo ha semplicemente confermato qualche giorno fa e ben lo si può valutare da questo grafico.

Del “rivedere il film”, dicevamo. Eccolo, il film della ripresa (già visto qui): quindi capite, no, il senso della “ripresa per il culo”! Se poi si pensa alle promesse sputate ogni dì dalla faccia da culo di renzie (si, [leggi tutto …]

alfabetizzazione finanziaria dei quindicenni: male l'Italia, bene il Veneto

L’Italia, si sa, è lunga e varia. Infatti la varianza fra regioni misurata per l’alfabetizzazione finanziaria è molto estesa (dati OECD e PISA). Il Veneto primeggia seguito dal FVG e dalle province autonome di Bolzano e Trento (c’è una incongruenza nel colore del FVG che dovrebbe essere rosso). Su Linkiesta gli altri grafici esplicativi.

E’ bello sapere che i veneti dispongono di una elevata alfabetizzazione finanziaria mentre il loro tessuto industriale viene fatto a pezzi dagli ignavi finora succedutisi al governo con politiche di rapina (ora [leggi tutto …]

la Chiesa veneta boccia la secessione (ma approva lo sciopero fiscale)

Quando la chiesa è maiuscolata – Chiesa – è lecito pensare che ci si riferisca a un qualche pollo ai vertici, dato che la Chiesa è un’organizzazione gerarchica verticistica (peraltro misogina) tendente alla perdizione oops alla perfezione (mi sto riferendo al Gazzettino di oggi che scrive per l’appunto “La Chiesa veneta boccia la secessione“). Poi ci sono i polli ruspanti, i preti di campagna, che normalmente fanno da catena di trasmissione dei polli ai vertici.

Ieri mi è capitato di citare questo aforisma: “Sapete perché i generali [leggi tutto …]

Zaia: 'la soluzione? noi facciamo l'indipendenza, a Roma facciano come vogliono'

Sì, però ara che so stufo de spetare (davero!!).

(deve essere chiaro che le firme che si stanno raccogliendo non devono servire per anestetizzare – ancora una volta – la questione indipendentista, ma per premere sull’acceleratore: via dall’Italia!! E ci vuole uno sforzo non da poco per dimenticarsi quello che è successo con i baldi compagni del PDL nei vari consigli regionali nei quali si è discusso il ddl 342. L’ho detto altre volte: Tosi=0, Maroni=0. Zaia sulla questione ha fatto parecchio slalom gigante ma, date [leggi tutto …]

l'1 e il 2 marzo si firma per l'indizione del referendum per l'Indipendenza del Veneto

L’Indipendenza del Veneto non è dei partiti ma della gente, dei cittadini.

Parla Salvini:

“Ogni anno il Veneto regala 21 miliardi allo stato italiano ricevendo in cambio servizi da poco o niente. Quindi la voglia d’indipendenza è fondata ed è la speranza. Da una parte c’è l’indipendenza e dall’altro il centralismo.  Mi auguro che sabato e domenica ai nostri gazebo arrivi tanta gente, anche non leghisti, perché si tratta di una firma non per la Lega ma per il futuro nostro e dei nostri figli”.

Qui il sito [leggi tutto …]

la Lega avvia la raccolta di firme per il referendum sull'Indipendenza del Veneto

Se non è uno scherzo di carnevale … (dal Corriere del Veneto):

(c’è anche una videointervista a Salvini: straordinario – senza alcuna ironia – il passaggio in cui dice che “la Lega è per le autonomie da nord a sud, per tutti anche a livello condominiale e io sono per l’autogestione pianerottolo per pianerottolo …” . La data è giusta, non ho beccato un articolo d’archivio. Mi sono pizzicato più volte e credo che questa sia la realtà odierna. Boh!! L’attività solare, in effetti, è intensa [leggi tutto …]

e daje! (Zaia e la compulsione da 21 mld di tasse)

E ridaje! E tridaje!

Zaia, lo sciopero fiscale e don Marino (prete ... gandhiano)

E’ un po’ che Zaia la mena con la storia dello sciopero fiscale. Sappiamo tutti che non c’è altra strada per affamare la bestia, cioè lo stato talian, che lo sciopero fiscale TOTALE. Il problema è, come al solito, chi inizia e chi lo guida! In realtà stiamo tutti aspettando che la corda della sopportazione “veneta” si tenda, si tenda ancora e poi ancora e poi ancora fino a quando crack … salterà tutto.

Nel frattempo Zaia potrebbe farsi benedire da don Marino Ruggero, che sembra [leggi tutto …]

Zaia ha fatto un altro ovo (ma dov'è il gallo?)

Anche lui ha bisogno di sfogarsi, eh. Ma se continua così, alla fine facciamo solo una gran bella frittata. Ma dov’è il gallo, che di chiocce ne abbiamo già abbastanza?

(via @zaiapresidente)