10 Comments

  1. Lozzese curioso
    28 febbraio 2012 @ 19:39

    Il governo Monti, purtroppo per il Popolo Italiano, è la massima espressione di un governo plutocratico (infatti wikipedia così si esprime: plutocrazia[plu-to-cra-zì-a] s.f.• spreg. Regime politico nel quale gli esponenti dell’alta finanza e dell’industria condizionano la vita politica)
    Come si vede già all’epoca del Duce c’erano già questi tipi di governo.
    Poveri gli Italiani!!!!!

  2. Danilo De Martin
    29 febbraio 2012 @ 13:10

    Oreste Parisato, presidente di Cna Veneto: “I soldi delle pubbliche amministrazioni parcheggiati in banca, con le imprese alla canna del gas, sono uno scandalo”.

    “Anziché litigare su chi si tiene il salvadanaio sarebbe giusto liquidare gli enormi debiti che la pubblica amministrazione ha con il sistema delle imprese”. Commenta così il presidente di Cna Veneto, Oreste Parisato, le recenti polemiche sull’accentramento delle risorse degli enti locali nella Tesoreria Unica.

    […] Quella del presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, secondo Parisato è dunque una posizione solo formalmente federalista: “È normale e giusto pretendere che i soldi del Nord non finiscano al Sud – precisa il presidente di Cna Veneto – e non dobbiamo certo permettere una simile beffa. Ma anche lasciare che, mentre gli artigiani si svenano, le amministrazioni locali accumulino gli interessi sugli investimenti in bot, è un fatto scandaloso. Invitiamo Zaia a mettere da parte le polemiche e magari ad individuare meccanismi efficienti per consentire una boccata d’ossigeno a queste imprese.” [leggi tutto]

    O la botte piena o la moglie ubriaca. E’ chiaro che Parisato ha tutte le ragioni del mondo. Ma dovrebbe andarlo a spiegare a Monti e non a Zaia.

  3. Danilo De Martin
    29 febbraio 2012 @ 19:13

    Tesoreria, Unicredit trasferisce i soldi. Zaia: esproprio, chiederemo i danni.

    Il governatore dà mandato all’ufficio legale di rescindere il contratto con la banca che ha deciso di aderire alla richiesta del governo Monti. (leggi tutto)

    Intanto metà soldi se ne sono andati, l’altra metà entro aprile 2012. Giarda ha detto che verranno restituiti e ha pronesso anche un 1% di interesse. Ribadisco: per me è guerra! Vedremo il ricorso al Tribunale di Venezia che esito avrà …

  4. Bartolomeo
    2 marzo 2012 @ 06:59

    Anche il comune di Lozzo non scherza che con solo 10 dipendenti, tre di questi sono anche dirigenti che prendono dei compensi aggiuntivi e c’è anche un segretario comunale. Chi paga tutto questo?

    I cittadini di Lozzo……….

    Quindi prima di guardare e criticare lo stato e le sue istituzioni è meglio guardare in casa propria.

  5. logica
    2 marzo 2012 @ 20:22

    sarebbe meglio licenziare tutti ed andare sotto il comune di Vigo, quanti soldi potremmo risparmiare!!!

  6. Bartolomeo
    3 marzo 2012 @ 11:35

    @logica…. non sarebbe una cattiva idea ma credo che non sia possibile perchè i comuni, alcuni servizi, non so di preciso quali, deve averli e Vigo non credo sia un comune ottimale. Forse sotto Pieve o Auronzo.
    Ma!! staremo a vedere.
    Meglio sarebbe se facessero un comune unico per tutto il centro Cadore, così si risparmierebbe sulle sedi, il mantenimento delle stesse, il riscaldamento, l’energia elettrica, gli stipendi di tutti i sindaci, i gettoni di presenza dei consiglieri e degli assessori e relative trasferte, il costo di tanti segretari comunali, di tanti dirigenti per quattro gatti ecc. ecc. ecc..
    Servizi unificati così quando qualcuno va in ferie non viene penalizzata l’utenza e via dicendo.
    I sindaci non credo lo vogliano perchè perderebbero quel loro “potere”, in un certo senso “mafioso”, di gestire “la cosa” e questo sicuramente gli pruderebbe.
    Da queste cose si può capire quale sia la reale motivazione che spinge qualcuno a candidarsi per amministrare il bene pubblico.
    Ipocrisia, promesse, frottole, interessi propri o di amici o di amici degli amici e “bastonate”, “epurazioni”, a chi non la pensa o vede come loro o che la vede in maniera trasparente ed obiettiva.
    Quanta miseria e schifezza in tutto ciò!

  7. lozzese curioso
    5 marzo 2012 @ 08:29

    Auronzo,Vigo e Lorenzago non desiderano (giustamente) rientrare nel Comune del Centro Cadore,ma Noi di Lozzo potremmo farlo per vari motivi:
    1) Logistico
    2) storico e culturale
    3) economico
    ecc…..

  8. talaren
    5 marzo 2012 @ 11:51

    @Bartolomeo,
    basta che non diventi come il passato “consorzio dei vigili urbani”, ossia più spese per meno servizi…
    Pieve ha un po’ la tendenza a “padroneggiare” sugli altri, un comune unico per tutto il centro Cadore ridurrebbe Lozzo all’insignificante periferia di un comune che sta alla periferia di una provincia che sta alla periferia…
    Poi spero di sbagliarmi

  9. oltre la sindrome di Stoccolma: la ‘sindrome dei sindaci bellunesi’ » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    10 marzo 2012 @ 09:23

    […] province e regioni). La rapina della Tesoreria Unica. Hanno dormito come ghiri tutti quanti, salvo svegliarsi all’ultimo minuto, con metà dei soldi già a Roma (partiti il 29 febbraio per disposizione governativa; […]

  10. i fondi Brancher senza l’Odi e senza inganni … » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    14 luglio 2012 @ 10:25

    […] cosa non è piaciuta a Zaia che ha strepitato come un assatanato (come del resto fece in occasione della tesoreria unica, strepito che è rimasto tale): “Un governo amorale e indifferente rispetto agli effetti delle […]