2 Comments

  1. bce
    30 aprile 2012 @ 22:52

    sembra anche a me che la BCE dovrebbe avere problemi ben più seri da monitorare e risolvere che mettersi a dare consigli sui tagli di spesa relativi alle province. se la dimensione dei costi non è nota neanche al governo, cosa volete che ne sappia la BCE? e poi, il governo non ha già deciso che le province saranno un altro circo barnum (enti di secondo grado)?

    dove si possono trovare altre informazioni sull’accorpamento studiato dell’UPI? ho cercato nel sito ma ci sono solo informazioni generiche. grazie.

  2. Danilo De Martin
    1 maggio 2012 @ 15:27

    @bce, in realtà la BCE aveva già messo il naso nelle faccende italiane con la famosissima lettera che la UE aveva scritto al governo Berlusconi (quella che poi è servita per dire la solita nenia “ce lo chiede l’europa”). La lettera, proventiente dalla UE in realtà era scritta a tre mani da Trichet, Draghi e … Tremonti, proprio lui. AL terzo punto ecco cosa riportava quella lettera:

    3. Incoraggiamo inoltre il Governo a prendere immediatamente misure per garantire una revisione dell’amministrazione pubblica allo scopo di migliorare l’efficienza amministrativa e la capacità di assecondare le esigenze delle imprese. Negli organismi pubblici dovrebbe diventare sistematico l’uso di indicatori di performance (soprattutto nei sistemi sanitario, giudiziario e dell’istruzione). C’é l’esigenza di un forte impegno ad abolire o a fondere alcuni strati amministrativi intermedi (come le Province). Andrebbero rafforzate le azioni mirate a sfruttare le economie di scala nei servizi pubblici locali”.

    Questo solo per dire che la BCE aveva già messo, e pesantemente, il naso nelle faccende italiane. In realtà c’è anche l’ipotesi che il governicchio di Monti si sia reso conto che le decisioni prese sul riordino delle province come enti di secondo grado non portano da nessuna parte e che, quindi, l’intervento della BCE, che in realtà non suggeriva l’eliminazione ma l’accorpamento delle province, non sia altro che una ottima scusa per fare un bel passo indietro. Per sapere se questo risponda al vero o meno non passerà molto tempo.

    Per quanto riguarda l’elaborazione dell’UPI sul riordino e accorpamento do una occhiata appena ho un po’ di tempo (dovrei trovarle, ma c’è di sicuro anche sul loro sito …).