2 Comments

  1. Cagliostro
    16 novembre 2011 @ 10:14

    Caro redattore,
    che la politica seguita fin qui dalla nostra classe dirigente (si fa per dire!) locale (e non solo!)sia autoreferenziale e costituita da soggetti spudoratamente portati alla menzogna ed alla inettitudine è cosa risaputa. Ciò è dimostrato dal fatto che quelli che tu chiami ‘sindakos’ si sono ‘promossi’ amministratori e,allo stesso tempo, controllori del loro operato… Risultato? Decine di milioni di Euro di passivo. Come ripianare questo passivo? Ricorrendo alla finzione di far versare ai poveri utenti una cauzione di ben 100 Euro. Ma le cauzioni non sono denari accantonati con ben altre finalità? A garanzia di che cosa poi? Forse dell’uso del contatore già pagato all’atto della installazione?
    Leggo che questa sera il genio di GSP, tale Roccon Franco, terrà una conferenza presso la sala parrocchiale di Cavarzano per spiegare la sua “Verità sul servizio idrico bellunese e sui 100 euro di deposito cauzionale”. Ci vuole una bella faccia tosta a presentarsi al pubblico solo per tentare di negare proprie precise responsabilità in ordine allo stato dei conti della società. Sicuramente vorrà far credere che la bella scoperta della cauzione altro non sia che qualche cosa di perfettamente dovuto!!! In quanto alla domanda posta da Frak: “Ma perché non pagano direttamente quelli che hanno approvato i bilanci?”, vorrei sommessamente precisare che il quesito appare chiaramente retorico; in una situazione di normalità, è proprio questo che dovrebbe verificarsi!! Ma per ottenere
    questo risultato bisogna adire certi organi della Giustizia Contabile ed Amministrativa che stanno in quel di Venezia. Carità cristiana impone, a questo punto, un opportuno silenzio circa la presumibile efficacia, ponderatezza e tempestività di tale possibile iter…
    NB La spudoratezza unita alla dabbenaggine di ‘lor signori’è aggravata dal fatto che i medesimi neanche si pongono il problema di cosa significhi, in un momento come quello che stiamo attraversando, sborsare 100 Euro da parte di un pensionato o di un disoccupato, il tutto per porre rimedio agli errori di chi la proposta la sta formulando…Senza contare la palese iniquità intrinseca della medesima richiesta.

  2. professor Monti, poco più di un paggio del Bim » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    5 dicembre 2011 @ 14:14

    […] Monti, poco più di un paggio del Bim Chi si dimentica del “gruppo dei paggi” del BIM, messo lì per trovare la soluzione al buco da 27.000 euri al giorno in 7 anni che […]