5 Comments

  1. Ciao
    30 Luglio 2014 @ 22:12

    Al peggio non c’e’ limite per cui i topi di fogna sono a volte l’opzione migliore. scodinzolare…campagna elettorale mirata all’elettorato…mah…

  2. Danilo De Martin
    31 Luglio 2014 @ 09:37

    @Ciao,
    secondo te, se ci ponessimo nell’ottica dell’elezione diretta del presidente della provincia (cioè ciò che succedeva fino a l’altro ieri), pensi che uno qualsiasi dei grandi strateghi del disastro Bim-Gsp, a maggior ragione chi era ed è più vicino ai centri di comando, raccoglierebbe qualche misero voto? Io penso proprio di no. Non ho il coraggio di pensare che un bellunese, per quanto disattento, possa votare chi si è dimostrato, oltre ogni ragionevole dubbio, miserevolmente incompetente.

    Però è vero, come dici tu, che, soprattutto in ambito comunale, talvolta “i topi di fogna sono l’opzione migliore”. Permettimi, però, di dirti che un uomo, a quel punto, un uomo, piuttosto che votare un “topo difogna” dovrebbe seriamente considerare l’idea di astenersi.

    Altrimenti finiamo in questo paradosso. Segui il mio ragionamento: facciamo finta che lo Stato o la Regione (lasciamo stare che son sempre soldi dei contribuenti) domani ripiani con un tocco di bacchetta magica i pesantissimi debiti accumulati da Bim-Gsp in 10 (dieci) anni di gestione da questi strateghi. Ok? Ma allo stesso tempo immaginiamoci di avere la certezza che questi strateghi, in quei posti di comando, se confermati, rifacciano 90 milioni di buco. Ecco: troveresti ragionevole votare “localmente” uno stratega di tal fatta, perché in fondo localmente lo ritieni “adatto”, sapendo che a livello provinciale la sua incompetenza ti porterà dritto dritto a riaccumulare il debito che sappiamo?

    No, io no. Non sporcherei così tanto l’opportunità di voto che mi è concessa.

    (E questo è uno dei motivi per i quali è da ritenersi sacra la battaglia per fare in modo che i mandati, anche per i sindachini e non solo per i sindaconi, siano al massimo due! E pensa che era una “conquista” consolidata che il PD, il PD!!!!!, ha cancellato solo per permettere un’espansione tentacolare della propria influenza territoriale)

  3. mirco
    31 Luglio 2014 @ 11:03

    Sono d’accordo anche se penso, da pessimista, che si, i bellunesi voterebbero gli stessi che hanno fatto il danno. Perchè, a mio modesto parere, primo manchiamo di memoria storica e secondo non siamo più abituati a pensare con la nostra testa; il gruppo ci dice di votare Tizio e Tizio votiamo. E questo è un motivo per cui Sindachini, Sindaconi, Onorevoli si fanno forti. Ultimo esempio odierno è l’artificio dei consiglieri della Regione Piemonte per farsi pagare i vitalizi già decurtati da una legge precedente. E con questo concludo.

  4. Danilo De Martin
    31 Luglio 2014 @ 14:18

    @mirco,
    sono convinto che se la competizione elettorale fosse davvero a livello provinciale i “topi di fogna” che hanno politicamente alimentato il disastro del Bim-Gsp o non si presenterebbero o sarebbero fatti fuori (elettoralmente). Tutto ciò a condizione che sulla scena si possa contare su una figura d’onore slegata dalla politica e soprattutto dalla partitica ordinaria. In mancanza di una figura di riferimento che simboleggi la possibilità del rinnovamento prevarrebbe, ti do ragione, l’effetto gregge indotto dai parolai di lungo corso. E qui per i “più attenti” si tornerebbe al punto di partenza, ossia alla necessità di astenersi per non sporcarsi.

    E’ un po’ quello che succederà quest’autunno quando il governo dovrà trovare i 16-20 mld che mancano (mancano, non c’è niente da fare, mancano). E allora il governo farà l’unica cosa che sa fare: prelievo forzoso (sui conti correnti, sui depositi titoli o su altro ma questo è quello che farà, non c’è scampo). Ma la gente continuerà a non capire. E sceglieremo ancora quello che ci appare come “il male minore”, condannandoci!

  5. e se fosse il Governo a interrogare il peones? (sul buco del Bim-Gsp) » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    2 Ottobre 2014 @ 13:02

    […] Nemesi ha il sonno pesante mentre i topi di fogna sono sempre […]