7 Comments

  1. cagliostro
    10 maggio 2012 @ 15:53

    Lo scorso 1° Maggio scrivevo un articolo sull’argomento (“A Proposito di tariffe Bim Gsp“) e chiudevo questo mio intervento con una domanda provocatoria circa l’atteggiamento tenuto dal nostro esimio primo cittadino in sede di proposta e successiva votazione. Ora abbiamo la prova provata che il nuovo balzello è dovuto anche all’opera ‘lungimirante'(si fa per dire!) di ‘Isso’. Quando perverranno le prossime bollette, saprete quindi con certezza, cari concittadini, che il primaverile regalo è dovuto anche al contributo del nostro ineffabile ‘conducator’. Trattasi, in ogni caso, di vistoso esempio di conflitto di interessi in quanto un principio etico e di giustizia avrebbe voluto che i responsabili del ‘mastodontico buco’ si fossero sentiti in dovere di rimediare direttamente ai loro errori (con ciò escludendo generosamente altre possibili aggravanti) senza addossare agli ignari cittadini-utenti l’onere gigantesco dagli stessi amministratori procurato. E, colmo della spudoratezza, c’è stato anche chi ha cercato maldestramente di trovare banali, improbabili argomentazioni per cercare di scansare o, quanto meno, alleggerire le proprie colpe…

  2. cagliostro
    10 maggio 2012 @ 16:14

    Altra considerazione! Troppi gli assenti, certamente non tutti ammalati ma sicuramente catalogabili fra gli ignavi di dantesca memoria. Incomprensibile appare anche il non voto (astensione)dei sindaci di Mel e di Tambre, i quali avrebbero dovuto invece farsi una precisa idea e schierarsi nettamente, non essendo il tema oggetto di possibili distinguo e fraintendimenti. La dabbenaggine è tutta dei sindaci (sia che parliamo di AATO che di BIM GSP) e l’argomento dirimente non è certo quello mistificatorio di adeguare la “tariffa al costo reale”, bensì quello di non addossare a chi non ha avuto e non ha nessuna colpa l’onerosità del buco di bilancio. E a decidere sulla grottesca deliberazione sono stati poi gli stessi autori del misfatto. Quando si dice CONFLITTO DI INTERESSI…oppure SENSIBILITA’ SOCIALE….

  3. Lozzese curioso 2
    11 maggio 2012 @ 07:02

    @Cagliostro, per il negus non è certo difficile votare aumenti di tasse, tanto “issu” ha lo stipendio “fissu”, indennità ecc. ed idem l’altra sua metà.
    E’ il Cittadino “comune” che ha problemi al pagamento delle varie tasse.
    Ma a lui non gliene può fregà de meno; tanto fra un paio d’anni farà le valigie dal botanico palazzo e quindi del consenso……….

  4. Danilo De Martin
    11 maggio 2012 @ 08:20

    @Lozzese curioso 2, ti sbagli ed hai ragione: ti sbagli quando dici che non gli serve più il consenso; quando uno entra in politica, in particolare se proviene dalla mangiatoia statale, non lo schiodi più dalla “voglia di sedia”, neanche a cannonate. Una poltrona, di qualsiasi tipo, o la danno al politico di corso o al politico trombato, ma se “non puzzi” di vecchio e trombato è meglio. Ecco perché conviene sempre una sedia “attiva”. Hai ragione invece dicendo che “non gliene può fregà de meno”, perché siamo a Lozzo, tanta brava gente che però ha la memoria corta. E non mi riferisco all’aumento delle tasse votato da buona parte dei sindaci che altro non potevano fare, essendo stati presi in giro, come coglioni della prima ora – perché tali erano e tali sono quando escono dal loro orticello, tranne i furbetti che aspirano a “fare carriera” – dai loro stessi sodali, quelli che io chiamo “i bindaci”). La figura degli stronzi l’hanno già fatta: qualcuno di loro, con onestà, a tutt’oggi dice che “non ne ho ancora ancora capito niente”. Dicevo che Lozzo ha la memoria corta, basta una inaugurazione e quelli ti guardano il dito … (in poche parole, ve lo ritrovate – il “vostro” sindaco – ancora tra i piedi come prosindaco). E’ la democrazia, bellezza.

  5. la Provincia mette in vendita cartelli di benvenuto. Sindaco, vu cumprà? » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    17 maggio 2012 @ 07:43

    […] il sindaco potrebbe trovare il tempo, sempre che abbia finito di martellarci i maroni con gli aumenti delle tariffe Bim-Gsp, di dare un’occhiata alla propizia offerta pubblicata dalla […]

  6. integrità della Provincia di Belluno: sindakos unidos » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    1 settembre 2012 @ 12:54

    […] presente che la maggior parte di loro, preso atto del buco, non ha saputo far altro che avallare l’aumento del 30% della tariffa cui va aggiunto quello annuale del 5% a partire dal 2013 ricorsivamente per la […]

  7. Bim-Gsp: associazioni bellunesi ricorrono contro l’aumento del 30% delle tariffe dell’acqua » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    16 ottobre 2012 @ 10:23

    […] Bim-Gsp: tutti i sindaci che hanno votato SÌ all’aumento del 30% della tariffa […]