Bond: dal bilinguismo al bitematismo

Oltre al già citato Ciofanni Klein (qui e qua) c’è anche un altro toponomastico della scuderia del PDL che squittisce riguardo alla questione toponomastica sudtirolese, invocando una sorta di bilinguismo negato. Uno che recentemente, evidentemente attaccato al suo dadetto di formaggio, non si era accorto che nella nuova legge regionale sul turismo (l’ho già detto ma meglio ripetere: legge sul turismo, non Sagra dei Osei) non era previsto il tematismo Dolomiti.

Se ne potrebbe dedurre una qual certa mancanza di attenzione ai lavori consiliari: è un po’ come se tu la mattina andassi a prendere il caffè al bar in mutande. Lo stesso presidio del territorio al quale, stabilito di introdurre il tematismo Dolomiti, sempre sotto al suo naso, stavano per suddividere territorialmente la provincia di Belluno nei due tematismi Dolomiti e Montagna Veneta (da qui il bitematismo del titolo).

Uno attento, insomma, una garanzia. Il fatto dunque che Bond plauda all’iniziativa (??) del senatore Ciofanni Klein dovrebbe di per sé impensierire tutta la landa sudtirolese. E viste le premesse or ora brevemente citate dell’homo dolomiticus, credo che tutti i sudtirolesi se la stiano facendo addosso. Il mio consiglio al nostro è semplice: se proprio vuole un po’ di visibilità provincialotta, reputo sia più costruttivo continuare ad interessarsi alle problematiche delle campane che fan din don, piuttosto che avventurarsi in questioni di una certa complessità che, ritengo, gli siano del tutto fuori portata.

 

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