2 Comments

  1. frank
    13 Giugno 2011 @ 13:57

    Ricordo che “il bando dell’asino” allora aveva avuto rilievo nazionale

  2. Danilo De Martin
    13 Giugno 2011 @ 14:21

    Infatti, @frank, ne parlarono a raffica il Corriere Veneto, il Gazzettino, il Corriere delle Alpi ecc.. L’iniziativa poteva avere un suo fondamento ma, oltre all’effetto mediatico a suo tempo raggiunto, avrà avuto anche una ricaduta (e di che tipo) sul territorio? Questo mi chiedo. Io ho parlato con due sole persone che avevano l’idea di ricorrere al bando. Una avrebbe fatto la domanda per un generatore di corrente per perimetrare l’area di pascolo (non so se l’abbia fatta) l’altra mi ha riferito cose intraducibili senza un “supporto blasfemo” (non ho potuto appurare se a torto o a ragione: in ogni caso problemi burocratici).