3 Comments

  1. Mameli
    7 marzo 2012 @ 21:00

    Quando non ci sono più argomenti seri su cui discutere, anche se ce ne sarebbero, materia prima per la discussione non manca di certo, prima di tutto gli stipendi della classe operaia in raffronto a tutti gli altri, specie quelli pubblici, la si butta “in caciara”. E’ così da sempre. Il Popolo Italiano ha la memoria corta, anche ai miei tempi quando si andava a scuola si cantava l’inno di Mameli e alla colonia estiva si salutava la bandiera. Oggi come oggi è certamente ipocrita una discussione parlamentare per queste faccende; Si insegni piuttosto il rispetto del prossimo, l’onestà e, tutto sommato, il rispetto dei dieci comandamenti. Ma per la classe politica è difficile se non impossibile; chi è peggio di loro? rossi, neri, verdi, azzurri, gialli e di tutte le colorazioni possibili, hanno dimostrato e stanno dimostrando di quanto sia veritiero i proverbi…. l’occasione fa l’uomo ladro…. chi va al mulino si infarina e via di seguito.
    I candidati alla politica dovrebbero davvero essere “candidi”, puri, come nel senso originario di questo termine, attualmente fanno letteralmente schifo a partire dal livello comunale e su su fino allo stato.
    Se così fosse sicuramente si starebbe meglio.

  2. l’insegnamento del mamelico inno della Casta tricolore è ora puttanata nazionale
    17 giugno 2012 @ 10:46

    […] di Marzo, con una certa pena, scrivevo: L’inno di Mameli diventerà obbligo scolastico. Sembra. Siamo alle solite. Proposta bipartisan […]

  3. l’insegnamento del mamelico inno della Casta tricolore è ora puttanata nazionale » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    17 giugno 2012 @ 10:49

    […] della Casta tricolore è ora puttanata nazionale All’inizio di Marzo, con una certa pena, scrivevo: L’inno di Mameli diventerà obbligo scolastico. Sembra. Siamo alle solite. Proposta bipartisan […]