4 Comments

  1. Pino
    15 luglio 2012 @ 16:14

    Forse adesso la Lola e le Lolite immortalate in quel di Col Vidal faranno la danza di ringraziamento per le preghiere esaudite per la copiosa pioggia che in questi ultimi giorni ha riempito il festin.
    Ma queste vacche di Lolite non dovrebbero stare rinchiuse dentro a delle recinzioni? Oppure queste possono vaccheggiare lungo la strada e così adescare meglio le vergini auto dei pudici turisti?
    Al pusterese ed al duo di piadena larga sentenza!

  2. Danilo De Martin
    15 luglio 2012 @ 18:49

    @Pino, ebbene sì, la porzione di terreno dalla galleria di SOramizoi a Col Vidal è sostanzialmente, dal punto di vista della recinzione anti-vacche, “Terra di Nessuno”. Sono anni che trovo particolarmente sexy quei giunonici culi di vacca protesi verso il cielo mentre la di lei portatrice (del culo intendo) rumina indisturbata sui cigli dei muretti a secco, gravando con la propria gentile mole sui medesimi (basta vedere in che condizione sono). Amore libero, pascolo libero, incul…ata (civica, ma incul…ata) libera. Vuoi veder sistemata la cosa? Basta mandare a fare il proprio mestiere, nulla più, la polizia locale. Ma se è costretta da sindaco e sindacuto a restare nel pollaio del paese, una ragione ci sarà no?

  3. Pino
    15 luglio 2012 @ 20:36

    @Danilo, quando i muri a secco (costruiti da qualcuno e non venuti lì per caso o per evoluzione) cadranno, diranno che questi erano vecchi e che prima o poi avrebbero dovuto cadere, non diranno o ammetteranno mai che è stata la ge-co-estione del duo di piadena/pusterese a creare questi danni e a far gravare eventuali riparazioni alle casse pubbliche e non nelle tasche del duo piadenale.
    Come è stato da altri scritto in precedenza…..al butiro, al formai, al spek ecc. ecc. al ciava la giustizia.
    Alla fin fine zoccole/zoccoloni sono e tali restano.
    Tutti fanno quel ca@@o che vogliono, basta che siano nella loro lista.

  4. Dalmeda
    16 luglio 2012 @ 20:30

    No e pèdo sordo de chel che non vo sentì come che no e pèdo orbo de chel che no vo vede. E come le tre simiete.
    Ma si, lason che duto vade a barò e che dute faze chel che i comoda.