6 Comments

  1. Attilio Bianchi
    3 Agosto 2010 @ 10:50

    In trentino hanno il problema inverso al nostro, arrivano in continuazione turisti e non sanno più come fare…..semplice…basta chiedere un illuminato consiglio all’ amministrazione di Lozzo che in men che non si dica vi libererà dai turisti in eccesso….i a na capacità anti-turistica spontanea.Sane e bona autonomia.

  2. La cornice... e la zucca
    4 Agosto 2010 @ 17:55

    La cornice può contenere un bel quadro o un grande sgorbio, come le zucche che possono contenere un’ottima polpa o una poltiglia marcia, idem per le teste.
    Chissà cosa si vuole inserire in quella cornice?
    Forse una lente di ingrandimento appesa con una catenella per poterla usare a qualche metro di distanza per leggere i nomi sbiaditi e difficilmente leggibili incisi sul monumento ai caduti? oppure un piccolo pennello con un barattolino di vernice da usare per dipingere i nomi su quello stesso monumento?
    Saranno invece inserite le fotografie delle opere pubblice di Lozzo realizzate dalla nostra amministrazione in carica?
    Il tempo ce lo dirà!
    Portiamo pazienza come anche per la trasparenza amministrativa (azz. che la cornice non sia invece una prima apertura della trasparenza amministrativa?)
    Chissà!

  3. La cornice... e la zucca
    4 Agosto 2010 @ 19:08

    Ho letto il commento di Gianluigi Nardei su un’altra questione e mi viene da pensare che forse in questa cornice ci metteranno i nomi degli indesiderati e proposti per l’esilio dall’amministrazione M. – P. & Company.
    Quindi a lato del monumento ai Caduti il monumento degli Indesiderati.

  4. Lozzese quasi doc
    4 Agosto 2010 @ 21:21

    Se non ricordo male la storia insegna che in ogni dittatura chi si permetteva di esprimere la propria idea sul modo di governare veniva “castigato” dal potere o aveva “dei trattamenti speciali”.
    Gli attuali governanti di Lozzo non smentiscono la storia. Anzi……
    Auguro loro che le notti gli portino quella saggezza che dovrebbe essere basilare per il ruolo che hanno nei confronti della nostra collettività – e che invece pare siano mancanti o ne riservino soltanto per determinati gruppi.
    Per fortuna che “la livella”, come diceva Totò, vale anche per loro.

  5. a Loreto, come in piazza, una gallery di buchi con il vuoto attorno » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    2 Settembre 2010 @ 08:37

    […] a Loreto, come in piazza, una gallery di buchi con il vuoto attorno Si sa che le vene artistiche hanno la tendenza a perpetuarsi nel tempo. Così è stato per il cubismo, per esempio. Qui a Lozzo va di moda, ultimamente, la fase astratta del “buco con il vuoto attorno”. Ne davo notizia nell’articolo la metafora della visione dell’amministrazione comunale di Lozzo di Cadore sullo sviluppo turi…. […]

  6. mi sbagliavo: il buco con il vuoto attorno non è stato inventato dall’amministrazione di Lozzo: ci aveva già pensato il CAI. » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    3 Settembre 2010 @ 08:16

    […] mi sono premunito, nell’articolo che ha dato il via alla vicenda del “buco con il vuoto attorno”, segnalando che anch’io ho una […]