niente primarie per i primati del PDL: Galan si risparmia una cocente umiliazione

Mentre il PD ha munto 2 euri ai 3 milioni e rotti che hanno votato alle primarie – evidentemente le milionate che prende come contributi elettorali / ex finanziamento ai partiti non bastano mai – votazioni che a ben guardare se non proprio un flop si sono dimostrate perlomeno un floppetto (vedi La bufala delle primarie PD: 1.200.000 elettori in meno), il PD+L sembra aver definitivamente rinunciato al suo giro di demokràzia (pronunciato alla slava …).

Ne ha tratto un profondissimo sospiro di sollievo una delle balene del PDL, tale Galan, che aveva deciso di candidarsi al match elettoralistico fra de lori. Il prelato ex lagunare – ha una tal faccia da prete che non riuscirebbe ad occultare neanche se si truccasse alla emo – è riuscito a giustificare e promuovere la sua partecipazione con questo argomento:

«Dopodiché – ha proseguito – io sono pronto e faccio una battaglia per sostenere tre argomenti. Primo: una tradizione di 15 anni di governo veneto. Se posso governare il Veneto, senza modestia, come posso non essere capace di governare l’Italia?» […]

Facile da capire, no? Tipo: se A=B e B=C allora A=C. E’ come se l’ex sindaco Prade dicesse: “ho governato per 5 anni Belluno, come posso non essere capace di governare il Veneto?”. Certo, non è detto, ma io non mi sarei allargato così platealmente. Ci siamo capiti.

Poi ha scoperto che nei sondaggi (Swg) veniva dato al 2%, come la Gelmini e meno di quello che ha raccolto la Puppato in casa PD, mentre la esplosiva Mussolini – seconda in classifica – lo guardava dall’alto del suo 14%, la stessa scialba Meloni dal suo 8% e finanche la sanguigna e rifatta Santanché dal 6%. Insomma, il nuovo che avanza, pezzo di plastica dentro un partito di plastica (anche se io ho al riguardo una mia idea alternativa), ha sentito su di sé la graffiante sensazione del nulla.

Infine, mi corre l’obbligo di segnalare che anche questa volta c’ho azzeccato (a meno di terremoti decisionali dell’ultimo momento). In I primati del PDL scrivevo:

Ancora un’altra domanda: che gli scimpanzè abbiano tenuto conto che Silvio ha mandato a puttane il supercompromesso nome PDL ?? e che, conseguentemente, non ha alcuna voglia di spendere soldi per dare visibilità mediatica (perché a questo servono le primarie – anche quelle del PD eh! -, cosa credevate) a un simbolo che è ormai percepito come vera e propria merda ??

CVD: come volevasi dimostrare.

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