PDL: sai distinguere il vero dal falso? (be' allora mi hai già scoperto)

I cugini di merenda, quelli del PDmenoL, hanno fatto la pensata della campagna “Ti presento i miei … indagati” mentre quel conglomerato di cellule organizzate sotto il nome di Bersani ha iniziato a minimizzare la vicenda Lusi, come fece con quella di Penati, suo braccio destro.

Gli azzurroidi del PDL, ormai diventato il Partito del Lelo, stanno iniziando a fare i congressi. Capita anche agli ectoplasmi bellunesi (ormai conosciuti come “quelli che hanno fatto cadere la Provincia“).  Qui una versione polite della relativa cronaca. Se le tessere bellunesi hanno solo (forse) un vizio di forma (le modalità di pagamento), quelle fatte in giro per l’italietta puzzano da tutto. Ma diciamola tutta, puzzano PDL.

Magistrale lo slogan. Ma dico io, chi cazzo te lo fa fare di darti la zappa sui piedi. Sapete di che pasta siete fatti, inventatevi uno slogan neutro, tuttalpiù, mal che vada, in sintonia con la faccia di Giovanardi. E invece NO: “Sai distinguere il vero dal falso? Iscriviti al PDL“. Non c’è più religione.

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