9 Comments

  1. Cagliostro
    20 novembre 2012 @ 10:43

    @lettore,
    eccoti un altro spunto per capire il senso del mio intervento sulle esternazioni manfrediane e sulla coerenza di una intera politica…

  2. Viva la Puglia
    20 novembre 2012 @ 11:42

    @Danilo,
    articolo semplicemente encomiabile ed esaustivo. Questo è uno dei tanti provvedimenti dell’uomo dalle larghe vedute. Peccato che tutto si sia risolto in un penoso fallimento. Sarebbe interessante sapere quanto in tutto questo baillame è venuto a costare, in termini strettamente monetari, la adesione al ‘consorzio’… E ciò prescindendo dalla correntezza del servizio di polizia urbana unificata. Interessante sarebbe poi conoscere come è andata a finire, sotto il profilo economico, la vicenda della semplice e successiva associazione al consorzio del Comune di Vigo, giacché nulla si sa sugli oneri sostenuti da questo Comune nè sulla ripartizione degli introiti eventuali.
    Insomma, un bel pasticcio da qualsiasi parte lo si guardi.

  3. indovinello: ‘per ultimo, ma alla fine anche lui ha capito che non ne valeva la pena’ » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    20 novembre 2012 @ 11:47

    […] antefatti fallimentari alla fusione dei comuni centro-cadorini: servizio associato di polizia locale…    a proposito di mediatiche esternazioni manfrediane […]

  4. Diottria
    20 novembre 2012 @ 14:32

    Forse il vero motivo fautore dell’assiciazionismo del servizio di polizia locale era proprio quello indicato al punto 5 – terza parola d’ordine (a valere per un solo comune): «dai che stavolta ce lo togliamo dai coglioni» – dell’indovinello: ‘per ultimo, ma alla fine anche lui ha capito che non ne valeva la pena’.
    In quel modo avrebbero coronato il loro sogno e mantenuto le promesse pre-elettorali della prima ondata. A Lozzo si sarebbe potuto fare solo quello che i boss consentivano, senza nessuno che rompesse le balle o mettese i bastoni negli ingranaggi.
    Sbaglio? cosa ne dici Redattore?

  5. Danilo De Martin
    20 novembre 2012 @ 15:09

    @Diottria,

    Non ho cambiato opinione:

    Ho visto più volte la polizia locale in questi 4 giorni di inizio d’anno, che negli ultimi sei mesi. E sono contento. Ho vissuto la creazione del servizio associato di polizia locale, giustificato inizialmente per il contenitmento dei costi (ma chi ci ha mai creduto?), come una appropriazione indebita di un servizio, uno dei pochi, che dovrebbe essere fra gli ultimi ad essere integrato.

    Perché? E’ molto più semplice integrare servizi che con il territorio non hanno niente a che fare, come l’anagrafe e la ragioneria, per fare un esempio. Datemi un computer e l’ordine perentorio e vi metto su io, in 4 giorni, un servizio integrato per tutti i comuni del Centro Cadore (ma se me lo ordinate posso includere anche il Comelico e la Valle del Boite). Se si tratta di anagrafe e ragioneria. Perché questi sono i tipici servizi che si possono computare strutturando una banale rete intranet.

    Non potrò mai però riuscire a farlo con servizi legati al territorio, come la polizia locale e la pulizia locale. No, questi servizi devono essere gestiti sul posto, se vogliamo renderli efficienti.

    Molti si ricorderanno che, a caccia di voti durante le elezioni del 2004, circolavano promesse di varia natura “sull’annientamento dei vigili“, quello che era dipinto come il vero problema di Lozzo. Col tempo, all’attivazione del servizio integrato, siamo poi stati spettatori dell’esilio della “nostra” polizia locale.

    All’inizio abbiamo tutti tirato un respiro di sollievo; finalmente quel rompiscatole andava a rompere da qualche altra parte. Poi ci siamo trovati le auto che sfecciavano per via Padre Marino a 80 km/h, quelle accatastate sui marciapiedi in piazza, le moto scorrazzanti a tutte le ore del giorno e della notte in paese e altrove ecc. ecc..

    In questo lasso di tempo la nostra amministrazione ha volutamente lasciato sguarnito anche il presidio del territorio extra-urbano, così la monte tafernizzata poteva gestirsi con più elasticità, così come le varie lobby: baitisti, cacciatori, fungaioli, per citarne alcune. […] (qui articolo completo)

  6. Viva la Puglia
    20 novembre 2012 @ 16:19

    Chissà come l’avrà presa il nostro Tigillino, intendo dire la retromarcia, visto che il ‘consorzio’ avrebbe dovuto essere, secondo la sua opinione, il vero toccasana per le casse comunali… Le varie manovre per punire i non-allineati(vedi smembramento del corpo di polizia, il “necessario ed indispensabile” potenziamento dell’area tecnica ed il trasferimento a Pieve della ex guardia boschi) rispondevano tutte ad una logica molto personale, ma una logica non evidentemente compatibile con gli interessi della collettività. Ed i risultati si sono visti (maggiore onerosità del servizio, meno introiti e meno controlli) ed ancora si vedono (area extra urbana e boschi in completo stato di abbandono). Ci vuole proprio la fusione dei 9 comuni, così anche queste magagne verranno nascoste nel mare-magnum centro-cadorino. Per le responsabilità sarà la solita storia: “chi si è visto si è visto…”.

  7. brina, costosi arabeschi di prima mattina (se ti trova la Polizia Locale) » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    9 dicembre 2012 @ 17:00

    […] brina, costosi arabeschi di prima mattina (se ti trova la Polizia Locale) Anche prima che le togliessero i mezzi meccanici dalle dotazioni standard – che a ben vedere è come togliere la doppietta al cacciatore o la calcolatrice al ragioniere o il timbro chi l’ha visto? all’ufficiale dell’anagrafe o la ramazza allo stradino – la nostra Polizia Locale era come il prezzemolo, la trovavi dappertutto! L’unico periodo in cui la polizia non si è vista in giro, se non in tempi e luoghi contingentati, è stato quello coincidente con la parentesi dell’unificazione dei servizi. […]

  8. Toscani ne ‘la fusione controllata dei comuni del Cadore, laboratorio a livello europeo’ » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    27 marzo 2013 @ 08:29

    […] L’attuale segretario generale del Congresso, tal Andreas Kiefer, tempestivamente informato della intemerata affermazione, ha digitato su gugl “fusione comuni cadore” e, in decima posizione (perlomeno a me or ora), gli è apparso l’arcangelo GabriBLOZ che gli indicava questo articolo antefatti fallimentari alla fusione dei comuni centro-cadorini: servizio associato di polizia locale…. […]

  9. Bond, le fusioni e le diminuzioni delle tariffe » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    22 ottobre 2013 @ 08:45

    […] Come andranno a finire le unioni (soprattutto quelle montane) lo sappiamo già: una fogna a cielo aperto! Qualità dei servizi sotto le scarpe e costi sopra i capelli. Difficile prevedere futuri più rosei visti i precedenti: penso alla cir-convenzione (di incapaci) relativa ai servizi di polizia locale centro cadorina di qualche anno fa (vedi approfondimento in antefatti fallimentari alla fusione dei comuni centro-cadorini: servizio associato di polizia locale…). […]