8 Comments

  1. mirco
    18 febbraio 2014 @ 15:07

    Ma non capisco il senso dell’articolo. Uno si piglia la multa e dopo, deve scannerizzarla, pubblicarla, invitare i giornalisti per intervista per dire che lui si, lui la paga, mentre alle 6 di mattina le macchine sfrecciano a 100 km/h sulle strade del Comune. Altro chiama i giornalisti per farsi intervistare ma, quando è sul mezzo che spala la neve (mi pare che sia un deja vucon una spazzatrice). Della serie: siamo a petto nudo a fare fascine di grano. Pensavate seriamente che questa gente avesse il senso civico, oppure la decenza, di votare? Il bello è che questi verranno rivotati ah ah. E dopo non dite che la colpa è di Roma Ladrona, di Venezia accentratrice.

  2. Servizio Pubblico
    18 febbraio 2014 @ 16:23

    Re Manfreda capo della cozzaglia di sindaci che si sono espressi contro la trasparenza di Bim-Gsp mettendo assieme anche gli astenuti come dicevi te’ con la diarrea, guardando la mappa che purtroppo non riesco a scaricare nel tuo BLOG sono tutti della parte alta della provincia, Agordino,Cadore,Comelico,invece la bassa Bellunese ha votato a favore,che non sia che per caso i comuni piu’piccoli vivono grazie hai contributi del Bim!!!
    Lo stato non è solo Roma ogni paese ha il suo RE…

  3. Danilo De Martin
    18 febbraio 2014 @ 16:55

    @Servizio Pubblico,
    quelli favorevoli sono quasi tutti della bassa bellunese, è vero, con le eccezioni (per noi cadorini) di Vodo, S. Stefano e Comelico Superiore (oggi ho postato le foto dei centro-cadorini, domani quelli di tutto il Cadore …). Ad ogni buon conto a questo indirizzo trovi tutte le facce-sindakos provinciali.

  4. Gigio
    18 febbraio 2014 @ 20:11

    Se non ricordo male re manfri in diverse occasioni, in pubblico, diceva sempre di essere un fervido sostenitore della legalità e della trasparenza amministrativa.
    Quello che appare qui sopra non sembra affatto rispecchiare quello che predicava. Ma si sa che c’è un detto che dice SI PREDICA BENE E SI RAZZOLA MALE.
    Non valga il sostegno psicologico TANTO LA MAGGIORANZA HA VOTATO CONTRO.
    Se questi sono gli amministratori che ci troviamo non ci sarà da meravigliarsi se prima o poi i forconi si muoveranno anche da queste parti.

  5. A PROPOSITO DEI NOSTRI MAGNIFICI OTTO MOSCHETTIERI » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    18 febbraio 2014 @ 21:40

    […] ed arrogante. Le responsabilità di quanto accaduto, in riferimento ai sindaci dal redattore così bene effigiati, lo scorso 19 Ottobre all’assemblea Bim-Gsp, sono chiaramente diversificate, non fosse altro che […]

  6. Andrea
    18 febbraio 2014 @ 23:02

    Potevate fare a meno di votarli…ognuno ha il governo che si merita ! Cosa vi aspettavate da queste macchiette ?

  7. Bim-Gsp: in Cadore solo tre sindaci favorevoli (su 19) al Comitato di Trasparenza e Controllo » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    19 febbraio 2014 @ 10:00

    […] all’inizio siamo di fronte al dispiegamento della Magnifica Comunità di Cadore. Dopo il focus sul Centro Cadore di ieri, ecco quindi allargato lo sguardo al resto dei Magnifici ed a come abbiano votato alla […]

  8. Cagliostro
    20 febbraio 2014 @ 09:55

    ACCOMPAGNATORIA ALLA BOLLETTA “SALATA” RICEVUTA IN DATA ODIERNA:
    Comunicazione del gestore:
    “Il 7.11.2013 l’AEEG con delibera bla bla bla, ha approvato le nuove tariffe per il 2013 determinando un aumento del 29.4% composto da:
    -incremento determinato dal nuovo metodo tariffario transitorio finalizzato a garantire la copertura integrale de costi di gestione
    -addizionale specifica per l’ambito ‘Alto Veneto’ destinata al RECUPERO DEI COSTI SOSTENUTI DAL GESTORE PER INVESTIMENTI E SERVIZI GIA’ EFFETTUATI IN ASSENZA DI ADEGUATA TARIFFA”.
    Commento: La ipocrisia sta tutta nell’ ultimo capoverso. “Investimenti e servizi già effettuati in assenza di adeguata tariffa”. Teoria ribadita sulle colpe dell’ATO. Ma il sottinteso è che gli investimenti sono stati comunque affrontati con il ricorso allo spropositato credito bancario (a breve) e con il così detto ‘credito di fornitura’. A saper leggere bene, si capisce che la invereconda giustificazione è un autentico DARSI LA ZAPPA SUI PIEDI!! Il diavolo insegna a fare le classiche pentole ma non i coperchi.