Bim-Gsp: Leonardi dimesso ci vede meglio, molto meglio

L’arrogante triumvirato tecno-demo-oligarchico che aveva nel novembre del 2011 sostituito “i sodomitici” – ossia i 67 sindakos della ghenga Bim-Gsp – ed in particolare il gruppo di giuda oops di guida a trazione PDL, l’infamante macchina da guerra che ha generato il colossale buco finanziario da 88 milioni di euri, si è definitivamente sciolto il 21 marzo scorso (aveva già perso un pezzo con le dimissioni di Salton).

Dimessi gli abiti da presidente del cda triumvirante, ecco come Leonardi risponde ad una delle domande poste in un’intervista del Corriere della Alpi:

Chi sono i responsabili del disastro Gsp?

«Direi che la politica ha recitato un ruolo fondamentale. Si è sempre guardato alle poltrone, piuttosto che al bene della società e della collettività».

Ma va? Lungimirante l’uomo. Adesso che è uscito dal pastone ci vede meglio, pare; vedrete come si divertirà ancora a tirar di cazzuola, materiale organico non ne manca di sicuro. E noi allora, che della puzza da fogna ce n’eravamo accorti da subito pur vivendo all’esterno degli stalloni, come dovremmo essere considerati: chiaroveggenti?

9 commenti per Bim-Gsp: Leonardi dimesso ci vede meglio, molto meglio

  • Contatore

    No caro Sig. Danilo, noi Cittadini siamo limoni da spremere e poi da buttare. Come apri il rubinetto, come tiri lo sciacquone, qualcuno ci guadagna.
    Ne vedremo ancora delle belle e sicuramente con qualche faccia della politicasta locale.
    L’unico che ha avuto l’onestà e la capacità di abbandonare la sedia è stato Ratzinger. Esempio che dovrebbe essere emulato dal 99,99 (periodico) dei politicastri italiani – a partire dai comuni in su.

  • Contatore

    Secondo me (e non secondo menai) anche la nostra manofredda ha ed ha avuto un ruolo di complicità nel buco bim-gsp.
    Ma siccome fra non molto potrebbe ricoprire altro e ben più pagato ruolo in tale “ingrassatore” volete che rinneghi o che scopra le carte?
    Staròn a vede.
    Si accettano scommesse.

  • Cagliostro

    @Contatore,
    un nick-name che è tutto un programma!! Non credo che chi ha condiviso scelte che hanno condotto ad un ‘tale buco nell’acqua’ e che si è fatto promotore di proposte oscene per il ripianamento di tale buco sia il soggetto politico migliore per ricoprire certi incarichi all’interno di una struttura ridotta in tale stato comatoso. Certo, quando tutto è in mano alla politica nostrana (leggi: sindakos) tutto è possibile, purtroppo!!! Ma ci vuole stomaco anche per certe scelte, visto che già una volta si è cercato di nascondere errori, negligenze e dabbenaggine ricorrendo a foglie di fico (cda tecnico), rivelatesi poi ‘toppa peggiore del buco’. Intanto, prepariamoci a pagare il conto salato…
    Ed a proposito di altra ‘macchiolina’, vogliamo parlare di raccolta differenziata? Come mai il sindaco di Calalzo, con dati meno eclatanti di quelli (asseriti) dal nostro Comune, ha annunciato uno sconto, per meriti ecologici, del 20% sulla prossima bolletta ed il nostro Comune, con risultati migliori in assoluto, tace, tace, tace ed incassa senza batter ciglio e senza pudore??!!
    Forse che a Calalzo ci sono amministratori faciloni-populisti mentre a Lozzo ci ritroviamo amministratori più realisti e ‘previdenti’ del re?
    Le giustificazioni fin qui accampate, sinceramente, non appaiono molto convincenti ed il sindaco De Carlo potrebbe esserci di aiuto per un chiarimento spassionato e credibile…

  • Cagliostro

    @Contatore,
    certo che sarebbe il colmo se il ‘risanatore’ di Gsp (si fa per dire!) venisse ricercato nel più stretto amico e sostenitore del novello senatore e presidente del ‘Consorzio’ BIM. Prima, impassibile e silente, uno assiste allo scempio dei conti, poi lo stesso soggetto propone (con altri?) di far pagare il buco agli ignari utenti adducendo banali giustificazioni legate agli investimenti fatti e da programmare, poi- dulcis in fundo- la medesima persona dovrebbe assidersi in cattedra e, dall’alto della sua esperienza manageriale, incominciare l’opera mastodontica e benefica del risanamento (che, se portato a termine, avrebbe il ‘sapore’ di fatto veramente miracoloso!!). Papa Francesco, in un prossimo futuro, dovrebbe procedere, quanto meno, alla beatificazione…E così il nostro paese salirebbe agli onori della cronaca per un fatto così eclatante e meritorio!!

  • semplice

    Il comune di Calalzo è stato costretto a diminuire gli importi delle bollette per lo smaltimento dei rifiuti, per il semplice fatto che ha dovuto allineare il costo dello sversamento a quello che incassava.

  • Cagliostro

    @semplice,
    le dichiarazioni del sindaco De Carlo, fatte anche alle televisioni, mi pare facessero riferimento soltanto ad un premio alla qualità della raccolta ed alla ‘educazione’ ecologica dei cittadini utenti del servizio.
    Del resto, non m pare che gli incassi relativi alla raccolta e smaltimento in quel di Calalzo fossero così esorbitanti da essere ‘fuori linea’ rispetto all’effettivo costo del servizio.Ed il primo cittadino di quel Comune non ha proprio parlato di questa supposta problematica.

  • semplice

    confermo

  • Cagliostro

    @Semplice,
    ed io confermo che esiste un divario tra le sue affermazioni e quelle fatte dal sindaco di Calalzo…

  • […] sulle dimissioni di Leonardi perché, nell’articolo del Corriere già segnalato in Bim-Gsp: Leonardi dimesso ci vede meglio, molto meglio, l’ex presidente del cda dichiara di aver proceduto con una serie di interventi in grado di […]