2 Comments

  1. Milite ignoto
    18 febbraio 2012 @ 11:48

    Il motto è questo: C.O.C., che non vuol dire Credere, Obbedire, Combattere, come a prima vista potrebbe sembrare. L’acronimo sta semplicemente a significare Conferire Ordinatamente Ciarpame. Le masse popolari, rurali e non, alla fulgida guida, ed esempio, del podestà, coadiuvato dal prode secondo, hanno sconfitto la barbarie nemica che indisciplinatamente e senza rispetto degli ordini impartiti, ha contribuito all’attribuzione delle maglie nere (peccato,almeno fossero state camicie, così la cosa sarebbe stata un tantino diversa) ai Cittadini di Lozzo per meriti scoazzeschi.
    Dunque è scoccata l’ora delle decisioni irrevocabili…. Continuare con il bidone del secco non riciclabile ed il mantenimento sul territorio delle varie campane? …… o attivare il porta a porta di tutto?
    Cosa decideranno i nostri prodi condottieri?
    Se la giocheranno ai dadi, a briscola o in altro modo?

  2. Differenziata a Lozzo di Cadore: garbage revolution o della ‘revoluzion de le scoaze’ /2 » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    19 febbraio 2012 @ 07:02

    […] precedente sulla “‘revoluzion de le scoaze“, ho evidenziato la seguente affermazione del sindaco riportata dalla stampa: «È stata una […]