11 Comments

  1. talaren
    7 Luglio 2015 @ 12:35

    Ben venga l’unione con l’oltrepiave, siamo più affini (avrei preferito solo Lozzo-Vigo-Lorenzago, ma chiuderò un occhio per Auronzo… 🙂 )
    Tendenzialmente sono daccordo con Attilio, se guardiamo da occhi foresti noi di Lozzo siamo veramente derelitti che nessuno vuole.
    Cosa siamo, l’unico paese qui intorno che non ha alberghi? Domegge Calalzo e Pieve sono il centro vivo del Cadore, Auronzo è Auronzo, Vigo e Lorenzago sono turismo di montagna del tipo più naturalistico e tranquillo. Lozzo cos’è?
    Una monte da visitare in giornata prima di tornare al mio albergo di Domegge? Un museo e una roggia anch’essi da “toccata e fuga”?
    Alla fine siamo un paese di “servizio”: diamo qualcosina da vedere al turista che poi paga i nostri vicini, accudiamo i pargoli dei vicinanti con un asilo a nostre spese… offriamo servizi senza chiedere compenso.
    Agli “altri” va bene mantenere lo status quo, le nostre spese non farebbero bene ai loro bilanci…
    Forse solo ad Auronzo farebbero comodo i nostri collegamenti con l’altopiano.

    Quello che non capisco sono questi accordi tutti sottobanco: il cittadino riuscirà a sapere qualcosa di queste fusioni prima che esse diventino fattive?

  2. Lozzese curioso 2
    7 Luglio 2015 @ 13:40

    Talaren:parole sante le tue!
    Purtroppo sei uno dei pochi Lozzesi che ha capito il problema logistico di Lozzo ,ma forse pian pianino….
    Comunque resta il fatto che Sovergna (Pian dei Buoi)è uno dei posti più belli e affascinanti delle Dolomiti bellunesi da molteplici punti di vista e quì per fortuna (o sfortuna)siamo confinanti con Auronzo (che è il paese più grande del Cadore)e quindi è di la che bisogna andare…se vuoi fare turismo,anche invernale se vogliamo.
    Se vuoi fare occhiali invece non hai bisogno di alleanze con Auronzo e/o Oltrepiave resta fermo dove sei e non preoccuparti,tanto a Domiege ci sono le infrastrutture necessarie rinnovate da poco:piazze in porfido,scuole,rifugi,palestre,campi da calcio e da tennis,teatri e fontane ottagonali.

  3. Pippo
    7 Luglio 2015 @ 14:32

    Ma, che Domegge, Calalzo, Pieve siano il centro vivo del cadore è tutto da dimostrare. Alberghi Domegge ce li ha? No perchè anche i vari giocatori di basket li hanno mandati a Calalzo. La realtà è che, a parte la prosa verbale, altro non c’è. Tra l’altro i nostri amiconi di sindaci (Calalzo, Pieve, Perarolo) hanno tagliato nastri in quel della ferrovia tempo addietro. Oggi, 07/07/2015, la stazione era deserta, le macchine dei biglietti non funzionavano, rifiuti a destra e a manca. Possono unirsi finchè vogliono ma senza idee andranno ben poco lontano.

  4. Giuseppe Zanella
    7 Luglio 2015 @ 16:43

    @Danilo,
    sei veramente geniale. Ora stai perfino coniando massime alla Bersani, che bene rendono l’idea (“se fondi otto tacchini non è che salta fuori un’aquila”). L’immagine poi di Calimero e dell’anschluss stanno lì a significare l’inettitudine di “610×2”. Credo proprio che la versione di Attilio sia quella giusta, ossia che nessuno ci voglia, l’inettitudine ormai non si può più nascondere; è un po’ come il Bomba di Rignano all’Arno, partì in pompa magna per addomesticare l’Europa ed alla fine è l’Europa che gli ha detto: “amico, a cuccia!”. A ovest le cose sono avviate, a nord est verranno avviate quanto prima ed il nostro paese resterà isolato, buono solo a salvaguardare i servizi sociali da destinare agli altri (a spese dei cittadini contribuenti). Quanta visione politica possiede l’uomo venuto dalla Magna Grecia!!! Teniamocelo stretto, ragazzi, perché uno così non lo troviamo neanche girando con il lanternino…

  5. L'Economa Domestica
    11 Luglio 2015 @ 13:30

    Scusate, ma qual è la proposta turistica di Lorenzago? Il museo dei Papi?

  6. puffo
    16 Luglio 2015 @ 17:03

    Ls miopia acuta degli amministratori locali é così evidente che non c’è bisogno di un luminare per accettarla, si stanno riempiendo la bocca con progetti di sviluppo turistico, ma se qualcuno é riuscito a capire quali e dove vengono realizzati mi farebbe un piacere di spiegarmeli.
    Abbiamo in centro Cadore delle attrattive naturali che farebbero invidia a tutto il mondo ma non riusciamo a sfruttarle nemmeno in minima percentuale.
    Da oltre cinquanta anni abbiamo un lago artificiale ma nessuno ha mai pensato di realizzare una strada, siamo nel bel mezzo della lunga via delle Dolomiti, quale pezzo di collegamento non è stato realizzato, Centro Cadore, naturalmente.
    Amministratore locale renditi conto del tuo fallimento in politica, dimettiti e incomincia a lavorare! Non è poi così male sai.

  7. Nani
    16 Luglio 2015 @ 20:04

    A proposito del lago, ma se hanno perfino vietato l’uso delle barche a motore, quale turista vuoi che ci vada. Una piccola barca a motore, che non sia un motoscafo, che possa tranquillamente portare il turista a fare tutto il giro del lago e vedere la conca cadorina da sotto in su, sarebbe una qualcosa di attrattivo. Ma siamo sempre alle solite.
    Non vedono più in là della punta del loro naso.
    Basta vedere la non realizzazione del prolungamento dell’autostrada verso il Cadore, oppure l’ampliamento dell’esistente con le circonvallazioni dei centri abitati, quale caos comporta, specialmente nei pomeriggi delle domeniche per quanti scendono verso Ponte Nelle Alpi.
    Anche questo sarebbe fare turismo ed invogliare la gente a venire da queste parti.
    Sò di gente che a causa di questi disagi non viene più in Cadore e va verso altre località.
    Sempre sul lago del Centro Cadore ci sarebbe tanto altro da dire, basta vedere come continuamente cala anche in piena stagione nonostante le solite e ripetute promesse poltiche di qualunque colore.
    A zappare devono andare, altro che amministrare.

  8. Lozzese curioso 2
    17 Luglio 2015 @ 10:18

    Nani:si, si ,certo il lago di pieve di cadore è importantissimo per lozzo:con la nostra monte che va a remengo!!!!riflettete prima di parlare.grazie.

  9. puffo
    17 Luglio 2015 @ 16:57

    @Lozzese curioso e Nani
    Il mio era solo un piccolo esempio di miopia amministrativa essendo un puffo cosa vuoi, se vai nello specifico puoi trovarne a centinaia, il problema di Pian dei buoi fa fumo e fiamme!

  10. bodonian
    25 Luglio 2015 @ 15:21

    Io credo che non dobbiamo più illuderci che il futuro del Cadore e di Lozzo in particolare, sia il turismo. Troppo indietro rispetto ai vicini Bolzanini e senza speranza di recupero anche per la scarsa attitudine su questo, versante delle nostre nuove generazioni, mal addestrate dai genitori, e purtroppo ridotte numericamente al lumicino. E’ dai venti/trentenni che deve partire un nuovo progetto e auspico che siano loro a farsi carico del loro futuro. Che, mi ripeto, dovrà passare da una nuova attività imprenditoriale sostitutiva dell’occhiale e con il turismo solo come fiancheggiatore. Quante start up ci sono in Cadore? Vediamo di moltiplicarle e ci sarà lavoro e soddisfazione per tutti.

  11. bitter fruit
    25 Luglio 2015 @ 22:17

    @Bodonian, turismo? in Centro Cadore, e valli adiacenti potra’ solo che crescere,(poco), almeno speriamo. Start up in Cadore? Mah, forse una qualche azienda agricola a carattere familiare e poco piu’. Unica possibilita’, nel breve, e’ veder crescere il numero dei corrieroni aziendali che dal Cadore/Comelico scendono verso Longarone,Paludi,Sedico e Lentiai, considerate le ultime positive news di crescita dei top players di settore.