Ogni tanto il diavoletto si fa sentire. Voleva parlare della GMG, dell’8 per mille, dell’ICI che la chiesa non paga allo stato italiano. Gli ho fatto leggere “Lollipope” su Spinoza. Per un po’ me ne sono liberato.
Ratzinger ha parlato di fronte a una folla adorante. Un discorso franco.
Accorsi circa due milioni di fedeli. Cifre altissime per un papa vivo.
(Come sono fortunati i bambini somali: in Spagna hanno speso ben 55 milioni affinchè il Papa potesse pregare per loro)
Assoluzione dell’aborto e remissione della scomunica per tutti [leggi tutto ...]
Ogni tanto devo fare una buona azione. Stavo già provando un certo prurito e la lettura di questa vignetta ha fatto il resto (solite cose eh …). Leggi tutto su Parole sante.
Considerato che in virtù di un banale quanto “furbo” meccanismo distributivo la chiesa cattolica incamera l’87% dell’8 x 1000, nonostante la percentuale di contribuenti che la scelgono espressamente sia un solo 35%, ho deciso di devolvere alla Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi il mio contributo.
In verità, non solo per questo motivo (1 – 2 – 3 – 4).
Per il 5 x 1000 ero determinato a concederlo al fan club Moana Pozzi ma poi, all’atto della firma, mi mancava il relativo codice fiscale. Ho optato [leggi tutto ...]
Il 22 febbraio 2011 scrissi l’articolo La religione organizzata. Non c’è gara! Il papa a Venezia nel quale facevo cenno alla prossima visita del papa a Venezia ed Aquileia. Partii dalla pia considerazione del patriarca Angelo Scola che, in ragione del momento di crisi non particolarmente favorevole, sosteneva che i costi andavano contenuti.
Ad un certo punto mi chiedevo: “Suppongo che lo “Spirito di Gioele” sia quanto meno inquieto. Chissà se la messa-trasmessa in mondovisione riuscirà, in qualche modo, a placare la collera evangelica dello spirito. [leggi tutto ...]
Solo per sapere come funziona.
Le gerarchie non mi sono mai piaciute, tanto più quelle che si sviluppano ed allignano in ambito clericale. L’islam è lì a dimostrare che una religione può stare in piedi ed espandersi anche senza bisogno di rigide gerarchie. Per ogni carica ci vogliono poi le conseguenti dimore, dalle quali trae slancio lo straordinario impulso che la Chiesa sa imprimere al santo mercato immobiliare.
Il fatto, poi, che sia lo Spirito Santo a scegliere il vicario di Gesù in Terra, uomo che pare infallibile, mi ha perfino [leggi tutto ...]
Non più tardi di questa mattina scrivevo (gli apostoli cadorini del “porta a porta”) che certi “messaggi” dati in pasto al popolino sembrerebbero confezionati da un “prete” tanto sono precisi nella loro costruzione semantica tesa a narcotizzare il ricevente. Il caso era riferito alla raccolta differenziata “porta a porta”, un argomento particolarmente in auge in questo ultimo periodo in Centro Cadore. Una vera e propria sorpresa di Pasqua con coordinate spaziali invertite: discesa dal cielo.
Scrivevo, ma non è certo una novità, che la religione è [leggi tutto ...]
La diocesi di Belluno-Feltre si trova ad affrontare “la crisi di alcuni sacerdoti, che per esaurimento, depressione, innamoramento, si ritirano dall’attività pastorale, o scelgono di “gettare la tonaca alle ortiche”, come si sarebbe detto in tempi in cui la tonaca la portavano tutti gli appartenenti alla gerarchia cattolica” come ben ci spiega Lo spirito di Gioele (Lucio Eicher Clere) nell’articolo “La casta dei preti che vuol bastare a se stessa“.
Forse è anche per affrontare questi problemi che il papa si recherà ad [leggi tutto ...]
In seguito alla segnalazione di lettore saltuario che elogia la ventata di commenti portata da rampichino in coda all’articolo “Il Cadore mette le ciaspe. Tutti a guardarlo. Sta ancora leggendo le istruzioni“, tanto per significare quanto stantia e autoreferenziale fosse la situazione precedente l’arrivo del giovane virgulto (cui ho comunque dato una prima possibile spiegazione), mi sono posto con molta serietà questa domanda: se fosse vero che il BLOZ si è ingessato, se fosse vero che le parole che qui prendono vita sono arrugginite, spoglie [leggi tutto ...]
Sarebbe stato molto meglio quella di Lourdes, ma intanto ci hanno provato con quella di Loreto. Ieri un’agenzia ASCA dava come imminente la visita di Bossi, accompagnato dal ministro Tremonti, al santuario mariano di Loreto in quel di Lozzo di Cadore.
Nel 2007 il luogo fu calpestato anche dai passi del papa che qui si fermò a pregare. Tale evento ha poi ispirato anche il nome al riqualificato luogo che, se la Santa Sede non avrà niente da ridire, sarà intitolato a Benedetto XVI°.
La Madonna (di [leggi tutto ...]
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Provincia Autonoma di Belluno Dolomiti
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