#blackout-del-Cadore 03-01-2014: i sindaci considerati meno di zero (lo dice il presidente del Bim, tale Manfreda)

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(In questi giorni di un anno fa, un uomo – il sindaco di Lozzo – girava per le vie del paese … senza sapere nulla, senza sapre nulla, senza sapere nulla, senza sapere nulla, senza sapere nulla, senza sapere nulla. 

Nello stesso tempo alcuni di noi consolidavano una certezza già acquisita: i sindaci hanno un valore prossimo a zero! Ad un anno di distanza quella ferma convinzione è diventata granitica)

 

#blackoutdelCadore 03-01-2014

black out in Cadore: i sindaci considerati meno di zero (lo dice il presidente del Bim, tale Manfreda)

Un vecchio adagio dice che “Chi alza la voce ha qualcosa da nascondere”. Non è sempre detto che sia così. Sentite comunque quel che dice l’arrabbiatissimo (mi immagino la belva furente) sindaco di Lozzo nonché presidente del Bim riguardo alla situazione venutasi a creare durante il black out in Cadore (neretto mio):

«Si tratta di decidere come andare avanti – spiega il presidente del Consorzio Bim, Mario Manfreda, sindaco di Lozzo – quali azioni legali intraprendere. […]».

Oltre alla strada della causa civile, c’è quella dell’esposto alla procura, per individuare le responsabilità. Manfreda è arrabbiato e molto: «Non è possibile che ancora adesso, a sette giorni dall’inizio dell’evento, non sappiamo cosa sia successo nei particolari, quali linee sono saltate, quali tralicci sono stati abbattuti. Non abbiamo avuto alcuna risposta. Nei primi due giorni non si sapeva neppure quanto sarebbe durata l’emergenza: un’ora, cinque ore, un giorno? Nessuna risposta, nessuna chiarezza. E questo è davvero incredibile. Anche perchè i cittadini hanno dato la colpa ai comuni, ai sindaci per la mancata comunicazione. E noi non sapevamo nulla».

“E questo è davvero incredibile”.

“Perché i cittadini hanno dato la colpa ai comuni, ai sindaci per la mancata comunicazione …”

“E noi non sapevamo nulla”.

 

Dunque, per tale Manfreda, la dose di incredibilità di tutto l’avvenimento non è da porsi in relazione al dramma umano consumatosi e che ha toccato le singole persone una ad una, ma va messo piuttosto in relazione alla colpa che loro, sindaci, si sono visti addebitare dai cittadini (ingiustamente, a suo dire) a cagione del fatto che loro stessi non sapevano nulla.

Avete capito?

Dichiarazione coraggiosa e, soprattutto, dalla parte dei cittadini. Diciamola tutta: è partita la strategia del “pariamoci il culo”.

[…]

Per ora vi basti sapere che, nella circostanza data, con il conforto della deduzione da quanto affermato da uno di loro, possiamo dire che ai nostri sindaci è stato attribuito un valore prossimo a zero.

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