parassiti dello Stato (dedicato a Franceschi, sindaco di Cortina d'Ampezzo)

Se qualcuno (Gherardo Manaigo e/o Stefano Illing, lasciamo stare per il momento Franceschi che ha ora altro per la testa) potessero incitare qualche volontario per aggiungere al video anche Befera ed Equitalia, il quadretto potrebbe essere completo. In attesa del prossimo bliz in posti vip.

Lo Stato italiano ha iniziato una campagna contro l’evasore (che ha voluto spettacolarizzare sfruttando proprio il palcoscenico offerto a fine anno da Cortina d’Ampezzo) per distogliere l’attenzione del popolino dalla cruda realtà, che è il parassitismo dell’intera macchina statale e della Casta parlamentare. Questi qua, cari lettori, non sono capaci di far funzionare la macchina Italia strozzandoci con una pressione fiscale pari, per quest’anno, al 42,6% del Pil (diventerà il 44,5% nel 2013). Lo volete capire si o no? Se a questi qua dai ancora soldi … se li mangianoooooo!

Soluzioni? Veneto Indipendente e Belluno Autonoma, e che ognuno si gratti le proprie rogne.

video via Il Fatto Quotidiano

6 commenti per parassiti dello Stato (dedicato a Franceschi, sindaco di Cortina d’Ampezzo)

  • Pugliese semidoc

    Parassiti non sono solo quelli che evadono il fisco. Parassiti sono tutti coloro che occupano un posto di lavoro, specialmente pubblico, che non fanno il loro dovere con impegno, diligenza, professionalità lealtà ecc. ricevendo, di converso, uno stipendio immeritato.
    Parassiti, legali, sono coloro che ricevono stipendi e pensioni sproporzionati per quello che fanno, che hanno fatto e quello che hanno versato; parassiti sono coloro che permettono e mantengono in essere tutto questo sistema (ovviamente per interesse e tornaconto elettorale), che a loro volta ricevono compensi immeritati—— e via dicendo.
    Quanto lavoro da fare per far piazza pulita! E’ quasi come cercare di svuotare il mare con un cucchiaio o abbattere un muro di gomma con un martello.

  • cagliostro

    @Pugliese semidoc,
    del tuo intervento tutto è condisibile tranne la prima frase. A mio modesto parere, la negazione proprio non ci sta: quelli che evadono il fisco sono parassiti così come tutti gli altri che hai elencato. C’era qualcuno, nel recente passato, che giustificava l’evasione con argomenti molto opinabili e speciosi, vogliamo mettersi ora a imitare questo screditato soggetto che all’Italia ha creato soltanto danni economici, civili e sociali ed ha stravolto, nelle teste di molti, il comune senso dello Stato? Per un principio di obiettività, bastava sostituire il ‘non’ con ‘anche’ ed il tuo disquisire sarebbe risultato perfetto.

  • Pugliese semidoc

    @Cagliostro, premetto che non sono un professore della lingua italiana, nè di matematica e scienze, nè ci tengo ad esserlo, ma la mia negazione, collegata al seguito, sta a significare che parassiti SONO quelli che evadono il fisco PIU’ tutti gli altri, quindi, a mio parere, il NON (prima di SONO SOLO) può starci.
    L’importante è che si sia capito il senso del discorso.

  • […] Questo articolo prende le mosse da quanto descritto in riferimento al recente blitz dell’Agenzia delle Entrate a Cortina d’Ampezzo ed al successivo intervento sui “parassiti di Stato“. […]

  • cagliostro

    @Pugliese semidoc,
    chiedo umilmente venia per l’affrettata lettura; mi era sfuggito infatti il ‘solo’ che dà la esatta ‘stura’ a tutto il discorso. Spero di essere perdonato per il non pertinente appunto dovuto forse alle mie carenti diottrie od alla fretta. Un cordiale saluto con il capo cosparso di cenere.

  • Pugliese semidoc

    @Cagliostro, absolvo vobis!
    Per la cenere…. è meglio buttarla addosso a tutti i “ladroni” che ho tirato in ballo.
    Saluti