3 Comments

  1. frank
    26 febbraio 2012 @ 09:16

    Consiglieri provinciali più che dimezzati, giunta annullata ed elezione che da diretta diventa di secondo livello a solo appannaggio di consiglieri comunali e sindaci. È questo il disegno delle nuove Province italiane uscito dalla riunione del consiglio dei ministri di venerdì sera che si è occupato di definire le nuove modalità elettive degli enti sulla scorta di quanto già previsto nel decreto “Salva Italia”.

    Il disegno di legge interviene direttamente sulla definizione delle nuove modalità di elezione dei consiglieri provinciali e dei presidenti delle Province. Al sistema elettorale attuale, basato sull’elezione diretta degli uni e dell’altro, si sostituisce un sistema proporzionale, fra liste concorrenti. Con un risparmio presunto per lo svolgimento delle elezioni di circa 118 mila euro per lo Stato e di circa 120 mila euro per le Province.

    Sono quattro gli aspetti essenziali della riforma decretata dal disegno di legge governativo. Innanzitutto lo “sfrondamento” dei consigli provinciali che, nel caso di realtà come la nostra (sotto i 300mila abitanti), significa passare dagli attuali 25 a 10 membri.
    E poi c’è la chiusura della cosiddetta casta su se stessa: i candidati al seggio di consigliere provinciale potranno, infatti, essere soltanto “i sindaci e i consiglieri comunali”. Gli eletti – si legge ancora nel testo -, “mantengono la carica di sindaco o consigliere comunale per tutta la durata del quinquennio provinciale” di carica. Il risultato – se non interverrà una diversa lettura – sarà però quello di allungare in molti casi oltre la scadenza la vita dei consigli comunali. Per quanto riguarda il presidente della Provincia è eletto direttamente dal corpo elettorale composto dai consiglieri comunali per abbinamento di lista.

  2. frank
    28 febbraio 2012 @ 12:04

    Ecco il testo del disegno di legge province approvato dal consiglio dei ministri

    http://www.leggioggi.it/wp-content/uploads/2012/02/disegno_di_legge_province.pdf

  3. deiezioni provinciali: oggi le comiche (bis) » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    12 ottobre 2014 @ 13:04

    […] saranno votati tra i sindakos (che non amano la Provincia) e i consiglieri comunali (Reolon quindi vagheggiava di brutto sostenendo che si sarebbe tornati velocemente alle urne per una Nuova Provincia): solo loro […]