The Dark Side of The Moon

Sabato 2 gennaio 2010

(aggiornamento: riporto solo oggi, lunedì 23 gennaio, il testo seguente che per qualche motivo non è apparso sabato 21 al momento della pubblicazione dell’articolo, cosa che lo ha reso poco chiaro se non criptico. Me ne scuso coi lettori ma in anteprima c’era, poi devo averlo inavvertitamente cancellato poco prima di dare l’invio definitivo).

Sabato 21 gennaio 2012: la burrasca di neve di ieri era prevista. Già di prima mattina il Tudaio si era ingrigito fino a diventare torbido. Ed intorno alle 11 [leggi tutto ...]

la giunta puglio-ladina di Lozzo di Cadore: il governo del fare

Per gli affezionati la cosa non ha bisogno di spiegazioni. Per chi giunge solo ora a prestare attenzione al BLOZ, vedasi antefatto!

il ponte di Calatrava e la betoniera delle scuole elementari

Ma che cacchio c’entra il ponte di Calatrava con la betoniera delle scuole elementari di Lozzo di Cadore, dirà qualcuno ? C’entra, naturalmente!

Il ponte di Calatrava scavalca il Canal Grande a Venezia, davanti a piazzale Roma. I punti in comune con la storia raccontata in questo articolo non sono il tempo impiegato a costruirlo, circa 12 anni, né il costo che è lievitato dai 2 milioni di euro del 1996 ai 4 milioni del 2002 per giungere agli 11,3 del 2008 (senza ovovia, valutata al [leggi tutto ...]

piccole discariche crescono: la discarica delle Scuole Elementari a Lozzo di Cadore

E’ vero, mi rendo conto che il luogo è piuttosto appartato. Tuttavia è un luogo pubblico nel senso che è così vicino alla scuola. E poi ci sono i parcheggi, vivaddio, i parcheggi.

Non c’è niente da fare, è una propensione … quasi naturale, quella di creare discariche. C’avevano provato con quella dei parcheggi del campo sportivo, che si sono poi apprestati a sotterrare, salvo poi correre di filata in discarica, quella vera, svuotando la prima. C’è ancora una discarica, lì dai parcheggi del campo sportivo, [leggi tutto ...]

ora che hai visto la situazione a fianco del 'Tempio della Cultura', ti farò vedere altre comodità ...

NO! Non dovete pensare che la situazione sia tanto peggiore rispetto al parcheggio del cianpanì. Ci sembra di aver ben documentato che la vicinanza del “Tempio della Cultura” non è stata un adeguato stimolo per mantenere, perlomeno, un decoro del tipo “arriva il papa, puliamo le strade“. L’estasi e l’ebbrezza della cultura profusa stordiscono a tal punto la gente che se ne esce dal tempio che, anche le ringhiere, chiamate per l’appunto “del Concertorium”, sembrano artistiche creazioni.

Sempre a scopo dimostrativo, tenendo conto che la situazione [leggi tutto ...]

Lozzo di Cadore: troppa incuria. Alcuni cittadini sottolineano lo stato di degrado del centro urbano

(dal Gazzettino):

L’attacco (ossia la denuncia, che passerà alla storia come “La Crociata di Gigi“):

[...] Ma alcuni cittadini hanno voluto richiamare l’attenzione sullo stato di degrado del centro urbano. Asfalto che avrebbe bisogno di essere rivisto in toto, ringhiere arrugginite e pericolanti, muretti scrostati e disordine creato da rifiuti gettati per terra e fioriere piene d’erbacce. C’è incuria anche davanti ad una abitazione dove … [...]

La difesa:

[...] Il sindaco Mario Manfreda affronta il problema con i numeri. «E’ una eredità che [leggi tutto ...]

loro non molleranno mai, Gigi (Nardei) nemmeno

Che me combinesto Gigi. No te bastea ese du su pal giornal?

Adé te avarà contro anche l’ANBBA, l’associazion dei b&B e de le cambre … oltre a chel che me à bèlo dito a mi che quan che parlo de la maia negra de Zozzo di Cadore no fazo n bel servizio a sto paes (par via dei turisti che no i vegnarae pì, a savè ste robe …). Te va a parlame de na discarica … su mò … su le porte del paes? [leggi tutto ...]

decoro urbano: non è più semaforo rosso, non è ancora semaforo verde

Decoro urbano: non è più semaforo rosso, non è ancora semaforo verde

Il decoro urbano è un elemento essenziale della qualità della vita. Quando parlo della qualità della vita mi riferisco specificamente a quella di chi vive a Lozzo, e più in generale in Cadore. E’ chiaro che il decoro ha risvolti anche sul turismo, ma ora ci interessa la qualità della vita di chi a Lozzo ci vive tutto l’anno.

La pulizia del paese è uno degli elementi del decoro urbano, ed è un diritto [leggi tutto ...]

pian piano si va molto lontano

La notizia è leggermente datata, riferendosi al 24 luglio scorso, ma le Dolomiti avevano una maggior importanza e l’ hanno momentaneamente oscurata. Ma è giunto il momento di darne conto perché, nel suo piccolo, l’episodio ha un ché di eroico e quando ho visto che stavano ultimando i lavori mi ha preso una certa commozione.

Si tratta di un episodio della gestione della pulizia del nostro paese. Così come per via Col Vidal, anche per via Loreto la strategia messa in atto per la loro pulizia [leggi tutto ...]

il fieno rinsecchito alla Roggia dei Mulini

Nei giorni scorsi gli operai stagionali della Comunità Montana hanno tagliato le erbe nell’area della Roggia dei Mulini. Un lavoro impeccabile, condotto da cima a fondo, cioè partendo a valle all’inizio del percorso e giungendo alle porte della centrale di Leo.

Un “modus operandi” che, appena mi sarà possibile, documenterò su questa pagine, a futura referenza.

In questo loro lavoro gli operai della CM hanno raccolto tutta l’erba e l’hanno concentrata in tre o quattro covoni. Ho avuto occasione di parlare con loro, soprattutto per sapere quanto [leggi tutto ...]