'buone pratiche' altoatesine vs 'cattive pratiche' bellunesi

Bloomberg News, The Sunday Telegraph, De Telegraaf: queste sono le 3 ‘testate’ giornalistiche che hanno cercato di capire quale sia la marcia in più che permette all’Alto-Adige, in questa Italia di m…a, di primeggiare rispetto al nero baratro da essa rappresentato. Le ‘testate’ sono dell’avviso che l’Italia potrebbe trarre, dalle buone pratiche altoatesine, utili indicazioni per risollevarsi dalla crisi.

Gli inviati si sono recati a Bolzano dove sono stati accolti da Durni. Si racconta che i corrispondenti, dopo aver svolto il loro compito a Bolzano, avessero [leggi tutto ...]

su Report: l'autonomia trentina a confronto con la realtà bellunese (Primiero vs Sovramonte)

Per la vostra delizia, direttamente dal sito di Belluno Autonoma:

Ecco una parte del servizio andato in onda su Report nella puntata intitolata “Vedo pago voto” del 23 ottobre 2011. E’ una breve ma sostanziale testimonianza di alcune delle differenze che contraddistinguono la vita degli abitanti di Sovramonte, comune della provincia di Belluno, e quella dei vicini abitanti di Primiero, comune della provincia autonoma di Trento.

Va capito che non sono le autonomie di Trento e Bolzano ad essere “privilegiate”, ma che sono gli altri territori di [leggi tutto ...]

Bond ed i fondi Fas: disorientato nel tempo e nello spazio

I fatti di cui parlerò non sono freschissimi, ma ero in altre faccende affacendato. Col favore delle tenebre ho però salvato alcuni link che riguardano la vicenda dei fondi FAS e, siccome Bond risulta meritevole di menzione, ecco la cronistoria dei fatti.

Salta fuori la notizia che l’Alto Adige starebbe per ricevere 74 milioni di euri dai fondi FAS (Fondo Aree Sottotilizzate). Il nostro sceriffo senza macchia e senza paura cerca nella fondina la pistola per sventare questa che dice essere una rapina a mano armata. [leggi tutto ...]

Autonomia vo' cercando ch'è sì cara, come sa chi per lei vita rifiuta

di Frank

Apparso ieri in coda all’articolo Sarà provincia di Belluno Dolomiti, il sonetto mi è sembrato subito fresco gustoso e gaio da meritarsi la “promozione” ad articolo.

Or che il tempo s’avvicina
e la provincia va in rovina
salta fuori il buon Vaccari
e le proposte industriali.
Dolomiti è il nome nuovo
che il villano s’aspettava;
la gallina ha fatto l’uovo
per Treviso o Prato Drava?
Questa grande messainscena
val un “in culo alla balena”
ma l’italica fermezza
rende vana ogni certezza:
su mettiamoci il cappello
con la piuma e un grande uccello.

 

Bond, già narco-sceriffo, ci difende ora dalle rapine a mano armata

All’inizio fu “Fatti e non ciacole. Per un futuro più sicuro”. Poi andò in caritatevole aiuto del “faro” Galan in panne con l’auto. Venne poi la perla dei “Mercanti dei voti“. Imparammo inoltre l’acuta visione bondiana del turismo. L’erborista a tempo perso ci deliziò quindi con la trovata della tisana Bunga-Bunga.

Poi il fervore della battaglia politica diventò accanito quando ci dette prova di temerario coraggio nella vicenda dei pendolari dei treni, promettendo che si sarebbe battuto “per la restituzione di parte dell’abbonamento”. Abbiamo scoperto di [leggi tutto ...]

Apre Expo Dolomiti ma Bolzano la snobba

Apre Expo Dolomiti ma al taglio inaugurale non c’è la provincia autonoma di Bolzano. Ed il presidente di Longarone Fiere, Oscar de Bona, “stiletta“:

“Bolzano è difficile da coinvolgere, d’altro canto parlano una lingua diversa dalla nostra.”

Oscar vuol fare dell’ironia ma si dà tre zappate sui piedi: siamo noi, semmai, a non capire e parlare una delle loro lingue, essendo la provincia autonoma di Bolzano una realtà trilingue tedesca, italiana e ladina.

“Ci capiamo molto meglio con gli amici siciliani delle Eolie (presenti con uno stand, essendo [leggi tutto ...]

Bond (inetto) vuole soffocare l'autonomia di Trento e Bolzano

Una premessa doverosa riguardante l’epiteto (inetto) del titolo. Non c’entra niente con il significato di “inetto”. Salta fuori involontariamente, cercando di immaginare un diminutivo. Poteva essere Bond (ino) o Bond (inuccio) ma … è stato Bond (inetto). Perché un diminutivo? Ma sull’onda della coraggiosa proposta che Bond ha fatto a Cortina sul dimezzamento dello stipendio alla Casta regionale (ed eliminazione del vitalizio, però dalla prossima legislatura). Ho anch’io tentato di dimezzare, ed è uscito Bond (inetto), tutto qua, doverosamente premesso.

A Cortina, alla festa del Pdl, c’era [leggi tutto ...]

Centro visite del Parco naturale delle Tre Cime: record di visite

Quando la Provincia Autonoma di Bolzano decise di cambiare la denominazione del “Parco naturale Dolomiti di Sesto” in “Parco naturale Tre Cime”, in campo bellunese qualcuno si dimostrò indignato e l’amministrazione di Auronzo spedì una nota di protesta a Bolzano.

Fra i vari punti che presi in considerazione in un mio articolo del 28 marzo 2010, riporto qui gli ultimi tre:

a casa nostra comandiamo noi (aspirazione auronzano-cadorina-bellunese, che resterà tale), a casa loro comandano loro (realtà sancita, in particolare, dalla loro Autonomia, occorre ricordarlo?); giova rammentare [leggi tutto ...]

Quel grido da Belluno: «Autonomia o morte» (nostra o dello Stato ladrone?)

Su Belluno Autonoma Dolomiti Regione, una intervista a Diego Cason sulle prospettive future legate al movimento per l’Autonomia della nostra provincia.

Riproponiamo qui il testo dell’intervista che Diego Cason ha rilasciato a Zenone Sovilla dell’Adige,  apparsa sul numero del 25 agosto 2011.

«Per la nostra provincia ormai è questione di vita o di morte; ma sono convinto che anche Trento e Bolzano sarebbero rafforzate significativamente in una regione che, aggregando anche Belluno, vedrebbe riunite le tre entità territoriali delle Dolomiti. E tutto a costo zero, perché noi [leggi tutto ...]

Con 3 bus 'trentini' si otterrebbe il pareggio di bilancio della provincia di Belluno per il 2010.

Giampaolo Bottacin, in occasione della protesta messa in atto davanti all’hotel Ferrovia di Calalzo di Cadore che ha chiamato in causa il trio Bossi-Calderoli-Tremonti, aveva chiarito quanto segue:

[...] «Abbiamo bisogno di mantenere 23 milioni di euro di trasferimenti. Perchè la nostra spesa corrente fino al 2009 era di 44 milioni di euro, ma quest’anno le entrate correnti hanno raggiunto solo i 29 milioni di euro. E noi abbiamo spese obbligatorie per legge di 37 milioni di euro». Morale, la Provincia di Belluno è già in [leggi tutto ...]