Valerio Onida: le Province diventano fantasmi

Mentre i codardos peones bellunesi (politici lokali al soldo dei partiti nazionali) sembra abbiano perso la voce riguardo alla posizione da prendere per salvaguardare la provincia (ed i suoi abitanti) dall’estinzione – ma capiamo tutti che ai codardos conviene avere una provincia da spartirsi fra sindakos – l’Upi, Unione Province d’Italia, prova a muovere qualche pedina sullo scacchiere. Sul sito dell’Upi viene segnalato un articolo del professor Valerio Onida, presidente emerito della Corte Costituzionale, che giudica le ipotesi che fanno capo al provvedimento del governo [leggi tutto ...]

Emergenza Bim-Gsp: De Falco telefona a ...

Quasi quasi mi prendo il tempo e, immaginandomi l’affondamento del Bim-Gsp ad opera della di lei ghenga, potrei … . Appena dopo il default ufficiale della Grecia (qualche giorno eh!, non occorre aspettare marzo).

Video via Cadoinpiedi.it

sindakos e spot pubblicitari per tappare il buco del Bim-Gsp

Le casse piangono (dicono, ma poi il modo per spendere si trova sempre, italicamente garantito). Tuttavia, le casse piangono. Ecco allora che il comune di Castell’Arquato, tutti gli abitanti con in prima fila il sindaco, decidono di pertecipare ad uno spot pubblicitario, un consiglio per gli acquisti, di uno yogurt che aiuterebbe ad abbattere il colesterolo (la qual cosa sembra confermata dagli espperti der polliclinico Gemmelli de Roma).

La multinazionale francese ha assoldato il paese quale set ideale per lo spot e ha ingaggiato gli abitanti [leggi tutto ...]

Calabria, province unite contro la soppressione dell'ente

A mio modo di vedere con colpevole ritardo, ma pare che qualche Provincia si stia muovendo per protestare contro la soppressione degli enti provinciali dettata dalla manovra Monti (quanto meno il loro “svuotamento”). Nel bellunese i politici hanno finora taciuto. Vuol dire che non hanno ancora avuto direttive dal basso (per basso si intende dalle sedi centrali di Roma). Del resto, pur avendo una testa funzionante, quando concorrono alle elezioni con un partito italico, i politici “lokali” sono costretti a firmare un atto di sottomissione [leggi tutto ...]

il peggio del 2011 /1 : Bim-Gsp, il buco nell'acqua e i sindakos

Son cose dell’altro mondo. E’ come se i sindaci bellunesi si fossero dati ad una sfrenata orgia sodomitica, saltando dalle sedie del Bim-Gsp a quelle dell’Aato. Se vi spingete con l’immaginazione appena appena … dovrebbero tornarvi tutti i particolari della mefistofelica macchinazione. Presi uno per uno sono anche delle brave persone, ma se li metti insieme, da tre sindaci in su, diventano amebe. Da dimenticare.

L’argomento del buco nell’acqua è stato lungamente dibattuto: cliccare qui per l’elenco completo degli articoli. Ripropongo, ad onorare la categoria sindakos, [leggi tutto ...]

lo svuotamento della Provincia di Belluno ed i politici bellunesi peones

Magari si scatenano oggi i “nostri” politici. I Lokal-Politik. Regionali, provinciali e comunali. Magari oggi trovano il tempo di alzare la voce, anche solo proforma, contro l’abolizione delle province. O che siano tutti veramente convinti del costo di queste strutture amministrative che fanno da cerniera tra il territorio prossimale (a noi) e la Regione d’appartenenza?

Che anche le Province rappresentino un covo di partitume dove la politica cencella le cariche e crea ragnatele il più delle volta infide lo sappiamo. Ma non è certamente contro questo [leggi tutto ...]

la provincia di Belluno 'in mano ai sindaci': quelli del buco Bim-Gsp! Si salvi chi può!

Fra le misure “impressionanti” della manovra del governo Monti vi è l’abolizione delle giunte provinciali. I consigli provinciali, poi, potranno avere un massimo di 10 componenti (attualmente sono 45) e dovrebbero essere eletti dai consigli elettivi comunali e regionali. Il 30 novembre del 2012 le giunte decadranno ed i dipendenti dell’ente provinciale saranno trasferiti a regioni e comuni. Ciò che resterà delle vecchie “Province” avrà solo funzioni di “indirizzo politico e di coordinamento delle attività dei Comuni nelle materie e nei limiti indicati con legge [leggi tutto ...]

Bim-Gsp, De Bernardin: Roccon diceva 'Sei con me o no?'

La vicenda delle modalità con cui da parte della assemblea di vallata Cadore, Zoldo, Longaronese è stato scelto il proprio componente del triumvirato posto a capo del Bim-Gsp, che dovrà tentare di porre un argine alla disastrata e fallimentare gestione Roccon & Friends (leggi sindakos), è stata giudicata in un articolato, ben argomentato e limpido commento stomachevole.

Proviamo ad aggiungere un ulteriore argomento per valutare a quale grado di “stomachevolezza” si può giungere.

Sentite cosa ha detto il sindaco di Rocca Pietore, Andrea De Bernardin (il neretto [leggi tutto ...]

Bim-Gsp, Franceschi: «Un percorso strano per il nuovo cda»

Della vicenda del buco di Bim-Gsp ci sono molte cose che non tornano. Chi è passato fra i crepacci della pseudo-politica o di questa è stato attento osservatore facendosi quel po’ d’esperienza, il puzzo di “carogna” lo ha sentito fin dall’inizio. Poi si è visto chi erano gli avvoltoi, il cda del Bim-Gsp in primis, avallato dai sindaci dell’Aato, in questa circostanza diventati le iene di contorno all’opera dei rapaci saprofagi.

Alla fine i rappresentanti politici, quelli che hanno creato e “gestito” il buco dell’acqua, si [leggi tutto ...]

il colmo per Bim-Gsp: avere problemi di liquidità

Leggere ed intelligere quello che succede attorno a Bim-Gsp ed al suo ormai celebre buco dell’acqua è diventato un esercizio mentale acrobatico, direi quasi  “gesuitico”. Avendo tempo, per cercare di esorcizzare tale situazione tragicomica, si potrebbe tentare di mettere in piedi un “collettivo satirico” bellunese sull’esempio di Spinoza. Per ora ci si deve accontentare di qualche assaggio relativo a … dolorose situazioni nazional-popolari … [leggi tutto].

 

Berlusconi passa a Monti la campanella. Non vi dico chi è arrivato quando l’ha provata.

Abbiamo un governo senza politici. Quindi [leggi tutto ...]