15 Comments

  1. Lozzo non deve essere come Napoli
    17 giugno 2011 @ 16:55

    Mi sa che bisognerà che la minoranza si rivolga alla procura della repubblica per riuscire a far sgomberare il piazzale da questo materiale. Non sarebbe niente male anche un bel articolo sui quotidiani locali, giusto per far capire alla Gente come amministrano prof. e col.!

  2. picon
    17 giugno 2011 @ 20:15

    @lozzo-napoli,non deve essere la minoranza a rivolgersi alla procura, che senso ha. Quello dei castigatori? A Lozzo abbiamo un vigile urbano che fa solo quello e molto, forse troppo meticolosamente, volete dirmi che lui non ha visto o sentito niente, è SUO compito vigilare sul territorio urbano e secondo me là siamo ancora nell’urbe per cui spetta a lui aprire gli occhi, non può far finta di non vedere e sapere.Come si sarebbe comportato se il fatto l’avesse commesso un privato?
    Sane

  3. curioso
    18 giugno 2011 @ 17:16

    @picon: me par de capì che e duto un lavase le man. Chi che podarae fei nalgo no lo fa, se vede che ia paura de scotase e vien dito che dovarae ese autre a feilo! Pora Italia anzi poro Loze. Che bisognelo che suziede par fei cambià duta sta marzumera.

  4. picon
    21 giugno 2011 @ 17:06

    Guardando i vari tg di domenica scorsa, non ho potuto non fare una considerazione: Come mai dal palco di Pontida abbiamo sentito parlare di quattro ministeri in Lombardia dimenticandosi completamente del Veneto? Ho voluto riflettere un po’ prima di esprimermi in merito, anche per non dire cavolate e ho fatto bene. Dimenticavo che in Veneto e in particolare a Calalzo i ministri vengono a fare “la cena dei osi” e questo pareggia abbondantemente i conti!!
    Continuate a votarli che questi sì, che meritano !!
    Sane

  5. Danilo De Martin
    21 giugno 2011 @ 18:00

    @picon, in realtà si è parlato del ministero della cultura per Venezia o Verona. Ma poi la Polverini e Alemanno hanno messo in piedi la petizione contro lo spostamento di ogni ministero. Per questo stanno parlando ora di “bi-localizzarli”. Ed il PD ha votato un ordine del giorno con il quale intende “stoppare” il governo su questo punto. Che creduloni…

  6. picon
    21 giugno 2011 @ 21:20

    @Danilo, vedo che sei molto più informato di me e ti ringrazio per la precisazione comunque, al senatur, durante il suo intervento a Pontida ha parlato di tre ministeri a Monza e uno a Milano.Il Veneto non è mai stato nominato, se tu hai altre notizie documentabili al riguardo.. meglio così….
    Sane

  7. Danilo De Martin
    22 giugno 2011 @ 09:02

    @picon, stavo “menando un po’ in giro Bossi & company”. Bossi prende in giro Berlusca, Bersani crede che facciano le cose per davvero e si precipita a proporre un ordine del giorno che è stato votato ieri sera. La Camera ha votato, a favore, contro lo spostamento dei ministeri. Il PDL si è astenuto, la Lega non ha votato (vedi notizia). Polverini Alemanno Bersani Franceschini esultano. Bossi intanto ride, ha stretto un pochino il cappio attorno al collo del Berlusca. Chissà cos’altro gli chiederà prossimamente. Questo è il Parlamerda: bisogna rottamare tutto lo schieramento, TUTTO. Sottolineo, per chiarezza, che la sinistra è semplicemente una merda di colore diverso. Non ce ne sono (ancora) di viola, forse è il colore su cui puntare.

  8. talaren
    22 giugno 2011 @ 11:01

    Aggiungo che, pur di portare dei ministeri in Veneto, Gobbo aveva proposto (e promesso?) in cambio un ridimensionamento della spesa pubblica locale, accorpando la provincia di Belluno a quella di Treviso.
    Se queste sono le premesse, @picon, lasciamo pure che se li portino tutti in Lombardia…

  9. Attilio Bianchi
    22 giugno 2011 @ 12:02

    Io lo avevo detto che Zaia ambiva a questo con il ridimensionamento delle provincie… oggi spassosissimo articolo sul Corriere con foto di Cortina-Lozzo-Venezia sul valore degli immobili al metro quadro…. spassosissimo ovviamente per quelli che non hanno immobili a Lozzo…sane

  10. Danilo De Martin
    22 giugno 2011 @ 11:13

    @talaren, perfettamente d’accordo. Segnalo il mesto grido di dolore di Belluno Autonoma sull’argomento Gobbo e ventilato accorpamento BL-TV.

  11. affranto
    22 giugno 2011 @ 22:21

    Mi dispiace per chi magari ha una trattoria e che ha fatto molti lavori di ristrutturazione da renderla molto elegante ed ora accorgersi che non ha il valore che sperava.

  12. Danilo De Martin
    23 giugno 2011 @ 10:44

    @affranto, in passato ho lasciato filtrare, senza entusiasmo, qualche commento (pochissimi) nei quali si faceva riferimento ad una sfera più privata che pubblica (mi riferisco, per capirci, alle valutazioni sui pressi delle dimore tanto del sindaco quanto del capogruppo di maggioranza). In quei casi, almeno, la cosa si legava al problema “pubblico” che si stava dibattendo. Qui il riferimento (trattoria) è gratuito del tutto. Credo che tutto nasca dal “Calimero docet” che può essere interpretato, lo riconosco, in varie modalità. Ma questo varrebbe se il commento fosse anonimo, invece è firmato da Attilio. Escludo quindi che vi fosse in quella battuta un riferimento a qualsiasi “domus privata”. Questa mia interpretazione potrebbe essere, in senso assoluto, sbagliata (non credo). Nel dubbio, perché non chiedere al commentatore spiegazioni? Lascio questo commento come esempio da non seguire.

  13. attilio bianchi
    23 giugno 2011 @ 15:16

    @Danilo: ti pregherei di non filtrare nessuno dei commenti che mi dovessero riguardare più o meno direttamente, sempre che tu non li ritenga lesivi o offensivi per i lettori del Bloz. Grazie vecio.
    @affranto: hai sbagliato completamente il bersaglio. Affermare che il Piave sia un ambiente molto elegante è come affermare che le bambine di 11 anni ballano in minigonna in cambio di consumazioni gratuite a Lozzo.
    Vuol dire non conoscere minimamente la realtà che ti circonda. Il Piave è fondamentalmente una mensa…. e dai tempe de me bisnona ‘milia de chi del zoto, 1932 circa, che l’ e là e non l’ e ‘n vendita. Una politica di finanziamento per la ristrutturazioni delle case in quel di Lozzo con futura politica che valorizzi gli alloggi, l’ artigianato locale, l’ edilizia (che la e quasi ferma), il commercio e l’ agricoltura.
    Rimettere in moto e alle svelte caro affranto…. no 27 del mes e bareta fracada…..Lozzo si merita di più!!!!

  14. sloz+
    23 giugno 2011 @ 21:35

    La ciasa la val par al fato che se la dora, fei in modo che al nostro paes al vale de pi dovarae ese un dover de la comunità.
    Fità le catapechie ai Cinesi par fei solo schei no porta a nuia, invezi regolà le ciase par fei b&b o par fità de estade porta valor a dute.

  15. turismo a Lorenzago di Cadore: i papi non tirano » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    14 luglio 2013 @ 13:01

    […] non facciamo intervenire l’Opera Romana Pellegrinaggi con tutta la sua potenza di fuoco, la pio-massa non si sposta. Facevo anche notare che il papa imbalsamato non tira (a Canale non è così), […]